5 curiosità su Fabrizio Moro

Fabrizio Moro è sicuramente tra i cantautori più apprezzati della musica italiana. Ora è in tour nei palasport fino a dicembre. Scopriamo insieme qualche curiosità sul cantante romano.

Fabrizio Moro, le canzoni più famose

Fabrizio Moro, all'anagrafe Fabrizio Mobrici, è nato a Roma, nel quartiere periferico di San Basilio, in una famiglia di origini calabresi. E’ uno dei cantautori più apprezzati del panorama musicale italiano e lo dimostra il fatto che il suo ultimo “Figli di nessuno” ha raggiunto subito il secondo posto tra i più venduti nel Bel Paese.

Fabrizio Moro: le curiosità

Musicista autodidatta, ha imparato a suonare la chitarra da solo e ha scritto la sua prima canzone a quindici anni. La sua carriera da musicista è iniziata esibendosi nei locali con le cover degli U2 e dei Doors, mentre il suo primo singolo lo ha pubblicato nel 1996, "Per tutta un'altra destinazione". Solo quattro anni dopo ha inciso il primo disco, Fabrizio Moro. Il successo è arrivato con Pensa, il brano presentato nel 2007 al Festival di Sanremo, nella sezione Giovani e vincitore di quella edizione. Da quel momento la sua fama è cresciuta sempre più, conquistando un pubblico di nicchia.

 

Fabrizio Moro è un appassionato di tattoo (sua sorella che è una tatuatrice di professione), tanto da averne davvero molti: quando aveva 17 anni si è tatuato il volto della sua fidanzatina; a 19 anni si è fatto incidere la raffigurazione di Gesù perché “avevo bisogno di sentirlo vicino”; sul polso ha tatuata la “M” del cognome; e poi sparsi su tutto il corpo ci sono i titoli dei suoi album, tra cui l’ultimo Figli di nessuno; non potevano mancare i nomi dei figli Libero e Anita. Il tatuaggio che considera il più significativo si trova all’altezza del cuore, la scritta “punk”. 

 

Dopo otto anni si è lasciato con la compagna Giada Domenicone, che di professione si occupa di design ed architettura. Dal loro amore sono nati due splendidi bambini, Libero ed Anita, a cui il cantante ha dedicato anche alcuni brani del nuovo album. I nomi scelti per i due figli non sono casuali: per il maschio, Libero sta ad indicare la sua volontà di essere un uomo libero, proprio come canta nell’omonima canzone; il nome della figlia femmina invece è dedicato ad Anita Garibaldi, perché identifica in lei la donna ideale. 

 

Fabrizio Moro ha l’abitudine di andare a dormire molto tardi e prima di farlo legge un libro o guarda qualche puntata della sua serie TV preferita, Il trono di spade

 

Figli di nessuno” è il suo ultimo disco di inediti che comprende 11 tracce. Fabrizio Moro è tornato con un nuovo album a distanza di due anni dall'uscita di "Pace". Il tour legato a "Figli di nessuno" è partito il 12 ottobre e per la prima volta in carriera il quarantaquattrenne romano ha scelto di esibirsi nei palasport, dopo il concerto-evento dello scorso anno allo Stadio Olimpico di Roma.