Ermal Meta e J Ax, il nuovo singolo "Un'altra volta da rischiare": il video

Ermal Meta e J Ax, il nuovo singolo "Un'altra volta da rischiare": il video

L’8 gennaio è uscito il video ufficiale di “Un’altra volta da rischiare”, singolo di Ermal Meta in collaborazione con J-Ax.

Dopo una grande attesa, finalmente i fan di Ermal Meta e J-Ax possono gustare il nuovo video del brano “Un’altra volta da rischiare”, il duetto che ha conquistato le classifiche italiane negli ultimi mesi.

Un’altra volta da rischiare, il video

Pubblicato l’8 gennaio su YouTube, il video di “Un’altra volta da rischiare” ha superato le 200 mila visualizzazioni da poco e si gode un meritato successo. I protagonisti della clip diretta da Luca Tartaglia sono un uomo e una donna innamorati. Durante l'avanzare della canzone, si assiste ai piccoli momenti che rendono speciale la relazione: i due si prendono a cuscinate, si coccolano tra le mura di casa e poi all’improvviso, una banda di malviventi fa irruzione. Da quel momento, la coppia inizia a battersi per avere salva la vita mentre J-Ax ed Ermal Meta cantano facendo capolino dallo schermo televisivo della casa. Il video ricalca il testo della canzone, in cui l’amore è come una battaglia contro se stessi e contro il mondo intero, dove «danno la vittoria all’un percento / Novantanove volte è un fallimento».

Un’altra volta da rischiare: il testo della canzone

Di seguito, il testo di “Un’altra volta da rischiare”, per gustare meglio gli eventi del video:

Sono quello che non ti aspettavi
Quella sera in cui la luna cadde nei tuoi occhi
Quella volta in cui non solo ci credevi
Ma avevi fatto pace pure con i demoni
Sono quel rumore che diventa suono
Sono come sono e non ti chiederò perdono
Sono quello che non ti aspettavi
Ma che forse in fondo ci speravi

In un mondo senza regole
Io sono sasso e tu il mare
Annegare nel tuo cuore per me
È il miglior modo di morire

Dicono che tutto quello che sappiamo dell’amore
Non ci serve e sai perché
In fondo è tutto da scoprire
Non siamo i primi nè gli ultimi
Io sorrido spesso mentre tu mi vedi un po’ già grande
L’esperienza è niente se c’è ancora tutto da imparare

L’amore è uno sport violento
Senza elmetto, danno la vittoria all’1%
Novantanove volte è fallimento
Giochi perché vincere da un senso al tuo passaggio
E quando perdi il premio è che diventi un po’ più saggio
Non è una cosa da proteggere, è rischiare
Altrimenti è un vuoto che non puoi colmare
Col successo e il rispetto vestiti di lusso e collane
Prima di incontrare un principe sai quante rane che devi baciare?
Un minuto per lasciarsi anni a cancellarne la memoria
È un gioco d’azzardo
È questo che ci salva dalla noia
Gli altri con il corpo in mostra e l’anima nascosta
Noi con l’anima che ci fa muovere le ossa

Non abbiamo armi, il Concerto

Il singolo “Un’altra volta da rischiare” entrerà a far parte del nuovo CD e DVD dal vivo di Ermal Meta, “Non abbiamo armi, il Concerto”, che immortala la grande esibizione del cantautore albanese tenutasi lo scorso 28 aprile al Mediolanum Forum di Assago, nella periferia di Milano, a cui hanno preso parte artisti del calibro di Antonello Venditti, Jarabe de Palo ed Elisa. La release è prevista per il 25 gennaio 2019, mentre i lupi di Ermal potranno gustare le sue esibizioni dal vivo a partire dal 30, data ufficiale di ripresa dei concerti dell’artista con il Gnu Quartet.

Ermal Meta in tour nel 2019

Dopo il grande successo da disco di Platino di “Non abbiamo armi”, Ermal darà inizio al suo tour 2019 nei teatri italiani in compagnia degli eccezionali musicisti del Gnu Quartet. Sebbene la scaletta sia ancora avvolta nel mistero, è stato lo stesso cantautore a rivelare qualcosa ai microfoni di Sky Tg24: «Ci saranno un paio di pezzi de La Fame di Camilla, che non ho mai suonato dal vivo. In tre anni ho pubblicato 30 pezzi e quindi c’è un lavoro forte di arrangiamento. Non voglio appesantire con eventuali inediti, ma non escludo sorprese se mi nascesse un brano che merita di essere eseguito live. Il repertorio arrangiato è vasto per variare ogni sera. In scaletta ne prevediamo 20-22, nei teatri i tempi sono più dilatati. Stiamo valutando anche che il pubblico ne scelga un paio ogni sera».