Highlander, 35 anni fa usciva il film cult con Christopher Lambert

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Highlander

Il 7 marzo 1986 veniva proiettato nelle sale cinematografiche il film diretto dal regista australiano Russell Mulcahy. Una pellicola che, nonostante un’accoglienza poco entusiasta da parte della critica, si rivelerà nel tempo una delle produzioni cult del decennio. A caratterizzarla, non solo la celebre colonna sonora realizzata in gran parte dai Queen, ma anche numerosi aneddoti e curiosità: ecco quelle più interessanti

Sono passati 35 anni dall’uscita di Highlander, l’ultimo immortale: uno dei film più iconici del cinema anni ’80. La pellicola, diretta dal regista australiano Russell Mulcahy, narra la storia del coraggioso Connor MacLeod e che si alterna tra un antico passato in Scozia e il presente a New York dove Connor vive sotto il nome di Russell Nash. Il 7 marzo 1986 nelle sale veniva proiettato il film che vede come protagonista Christopher Lambert. La pellicola da molti è ricordata anche (se non soprattutto) per la colonna sonora in cui sono presenti numerose canzoni dei Queen. Tra i brani c'è anche Who wants to live forever, uno dei più grandi successi cantati da Freddie Mercury. Ecco quali sono le cinque curiosità più interessanti su Highlander, l’ultimo immortale.

Fiasco al botteghino, trionfo negli anni successivi

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Anche se ora è un cult del cinema ed è stato capace di produrre altri quattro sequel, una serie tv , fumetti e libri, al botteghino Highlander fu una vera e propria delusione. Infatti, quando uscì, il film si rivelò un autentico flop visto che era costato 16 milioni di dollari, ma ne incassò meno di 13. La storia, raccontata attraverso l’alternarsi di flashback tra l’antica Scozia e la New York contemporanea, i duelli sanguinari tra i protagonisti, le scene romantiche, l’interpretazione di Christopher Lambert e la colonna sonora dei Queen non vennero, in un primo momento, apprezzati da critica e pubblico. Si sarebbero poi rifatti, con gli interessi, negli anni successivi.

Lambert non doveva essere il protagonista e non sapeva l’inglese

Come spesso capita nei film più famosi, anche per Highlander il protagonista principale non era la prima scelta. Pare infatti che il direttore della pellicola avesse pensato a Mel Gibson per il ruolo di attore principale. Proprio colui che, 10 anni dopo, avrebbe vinto l'Oscar recitando in Braveheart - Cuore impavido, altro film ambientato in Scozia. Il rifiuto di Mel Gibson portò Russell Mulcahy a virare sul Christopher Lambert che però, nonostante fosse nato nello Stato di New York, essendo francese non conosceva bene la lingua inglese tant’è che dovette seguire le lezioni di un insegnante madrelingua per recitare nel film. Il risultato fu però straordinario: Lambert imparò in fretta e recitò addirittura senza alcun accento. 

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Una scena di Highlander con Sean Connery e Christopher Lambert - Webphoto

Sean Connery perse una scommessa con il regista

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Tra i protagonisti del film c’è anche il leggendario Sean Connery che interpreta Juan Sánchez Villa-Lobos Ramírez, un maestro d’armi spagnolo di origine egiziana che rivela a Connor la sua immortalità per poi addestrarlo all’uso delle armi e svelargli tutti i segreti degli immortali. A causa dei numerosi impegni della star scozzese, tutte le scene con Ramirez furono girate in pochissimo tempo. Per questo motivo, Sean Connery scommise con Russell Mulcahy che non ce l'avrebbero mai fatta a finire il girato, ma perse la scommessa.

La sceneggiatura era una tesi di laurea

In pochi sanno che la sceneggiatura di uno dei film più famosi degli ultimi 35 anni nasce in realtà da una tesi di laurea. Gregory Widen, lo sceneggiatore di Highlander, ha raccontato di aver pensato alla storia del film proprio mentre era in vacanza in Scozia. Durante la gita, stava visitando un museo a Edimburgo quando si trovò davanti a un'armatura che lo fece riflettere su cosa sarebbe potuto accadere se il proprietario o chiunque avesse indossato quell’armatura in tempi antichi fosse ancora vivo. Widen decise di scrivere la sceneggiatura come tesi di laurea (allora era iscritto all’Università della California) intitolandola Dark Knight. Una tesi che poi, venduta come sceneggiatura del film, gli fece guadagnare 200mila dollari.

La leggendaria colonna sonora dei Queen

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Quando si parla di Highlander è difficile distaccare la pellicola dalla sua colonna sonora. Il successo di Russell Mulcahy è infatti dovuto anche alla musica del suo film che porta la firma dei Queen. Capolavori che però rischiarono di non essere mai prodotti perché in realtà prima della band di Freddie Mercury erano stati contattati altri artisti come David Bowie, Sting e i Duran Duran. Inoltre, pare che i Queen in un primo momento dovessero scrivere un solo brano ma poi si lasciarono trasportare e ispirare dal film. Ne nacquero canzoni celeberrime come Princes of the Universe, Who Wants to Live Forever e A Kind of Magic.

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