Festa della Liberazione, i 6 film per celebrare la ricorrenza

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Il 25 aprile è una data importantissima per la storia dell’Italia: quel giorno, nel 1945, nel nostro Paese finivano l’occupazione nazista e il regime fascista. Quei momenti sono stati protagonisti, nel corso degli anni, di molte pellicole. Ecco una selezione

Il 25 aprile rappresenta una data importantissima per la storia dell’Italia: quel giorno, nel 1945, avveniva la liberazione del nostro Paese dall’occupazione nazista e dal regime fascista. Quella giornata rappresenta inoltre il culmine della fase militare della Resistenza. Quei momenti sono stati protagonisti, nel corso degli anni, di molti film. Eccone alcuni dei più famosi.

Roma città aperta (1945) e Paisà (1946)

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25 aprile, i concerti più belli

Roberto Rossellini ha saputo raccontare magistralmente l’occupazione in Italia e gli ultimi mesi prima della Liberazione. In Roma città aperta (1945) - opera simbolo del neorealismo italiano - si racconta la tragedia dell’occupazione tedesca di Roma dopo l’armistizio di Cassabile. In Paisà (1946), invece, Rossellini torna con la seconda pellicola della Trilogia della guerra antifascista, per rievocare l'avanzata delle truppe alleate dalla Sicilia al Nord Italia, in 6 episodi: Sicilia, Napoli, Roma, Firenze, Appennino Emiliano e Porto Tolle.

Mussolini - Ultimo Atto (1974)

In questo film Carlo Lizzani pone l’attenzione sugli ultimi giorni del fascismo e dell’occupazione tedesca in Italia. Li racconta e li fa vivere attraverso le vicende personali di Benito Mussolini. Il racconto va dal 24 aprile 1945 a Milano, dove il Duce rifiuta la mediazione del cardinale Schuster, a sabato 28 aprile, quando al fianco di Claretta Petacci è ucciso dal mitra del colonnello Valerio.

La notte di San Lorenzo (1982)

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25 aprile, perché si festeggia la Liberazione

Il film parla del periodo precedente al 25 aprile, ma al centro del racconto c'è sempre la ricerca della libertà. Nella notte del 10 agosto 1944, nel paese di San Miniato, una parte della popolazione decide di fuggire dai tedeschi. I fuggitivi, dopo un percorso difficilissimo, riusciranno ad essere liberi. Il film dei fratelli Taviani, in cui spicca Omero Antonutti, è stato premiato a Cannes.

Il partigiano Johnny (2000)

Il partigiano Johnny, per la regia di Guido Chiesa, trae ispirazione dal romanzo di Beppe Fenoglio, in cui Johnny, giovane universitario intellettuale di famiglia borghese, decide di aderire alla Resistenza nelle Langhe, nonostante dubbi e insicurezze. Si troverà ad affrontare un inverno rigidissimo, ma attraverso la sofferenza troverà la vera ragione dell'essere partigiano, rimanendo sempre fedele a se stesso.

The forgotten front - La resistenza a Bologna (2020)

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Festa della Liberazione, come spiegare il 25 aprile ai bambini

Attraverso le immagini viene narrata la vita di Bologna -  la più grande città del Nord Italia sulla linea del fronte - durante la guerra. Con documenti e materiali in parte inediti, il documentario ripercorre le storiche vicende che videro coinvolta la città dal 1943 al 1945, comprese l'occupazione tedesca e naturalmente la lotta di Liberazione condotta dai partigiani e dalla popolazione che li sosteneva.

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