Nina Roza, trama e cast del film con Galin Stoev che esce oggi al cinema

Cinema

Camilla Sernagiotto

©Webphoto

Introduzione

Un viaggio alle origini può trasformarsi in un confronto con tutto ciò che si è lasciato alle spalle. È il percorso al centro di Nina Roza, il film diretto dalla regista canadese Geneviève Dulude-De Celles, che intreccia il tema dell’identità con quello della memoria e del rapporto tra arte e autenticità. Interpretato da Galin Stoev, Michelle Tzontchev e Chiara Caselli, il lungometraggio arriva nei cinema italiani giovedì 29 ottobre 2026, distribuito da LSPG Popcorn.

 

Presentato in concorso alla 76ª Berlinale, il film ha ottenuto l’Orso d’argento per la migliore sceneggiatura. La produzione è una coproduzione internazionale che coinvolge Canada, Belgio, Bulgaria e Italia, e si sviluppa attorno a una storia in cui il successo artistico di una bambina diventa il punto di partenza per interrogarsi sulle proprie radici.

 

Scopriamo di seguito tutto quello che bisogna sapere su Nina Roza, dalla trama che acconta il ritorno in Bulgaria di un mercante d’arte emigrato in Canada al cast che comprende Galin Stoev e Chiara Caselli fino al trailer (che trovate nel video in alto, in testa a questo articolo). 

Quello che devi sapere

Nina Roza, la trama del film

La pellicola Nina Roza racconta la storia di Mihail, un mercante e curatore d’arte bulgaro emigrato in Canada. Dopo trent’anni trascorsi lontano dal Paese d’origine, riceve dal proprio datore di lavoro l’incarico di tornare in Bulgaria per verificare l’autenticità delle opere attribuite a una bambina prodigio. A richiamare l’attenzione sul talento della giovane è un video diventato virale, che ha acceso l’interesse intorno ai suoi dipinti.

 

La missione professionale costringe Mihail a confrontarsi con un passato rimasto a lungo distante. Il ritorno nei luoghi dell’infanzia apre così una riflessione sul senso di appartenenza, sulle trasformazioni intervenute nel corso degli anni e sulla difficoltà di riconoscersi ancora nella propria terra d’origine.

La questione dell’autenticità artistica si intreccia con quella personale: mentre cerca di stabilire se il talento della bambina sia reale, Mihail è chiamato a fare i conti con la propria storia e con il legame che lo unisce alla Bulgaria.

Il cast: Galin Stoev e Chiara Caselli

Il personaggio principale di Nina Roza è Mihail, interpretato da Galin Stoev. Il protagonista è affiancato da Michelle Tzontchev nel ruolo di Rose, chiamata anche Roza. Nel cast figura inoltre Chiara Caselli, insieme a Christian Bégin, Sofia Stanina, Mart Lachev, Nikolay Mutafchiev, Svetlana Yancheva, Raphaël Fournier, Sylvie Lemay, Alexia Roc e Maria-Radena Bozhkova.

 

La presenza di interpreti provenienti da diversi contesti nazionali riflette la natura internazionale del progetto, che mette in relazione la realtà canadese con quella bulgara attraverso la vicenda di un uomo diviso tra il Paese in cui vive e quello da cui è partito.

pubblicità

La regia di Geneviève Dulude-De Celles

Geneviève Dulude-De Celles firma sia la regia sia la sceneggiatura di Nina Roza. Il film è stato girato nel 2024 ed è stato presentato, in una versione ancora in lavorazione, al programma First Look del Festival di Locarno nel 2025, dove ha ricevuto l’Urban Post First Look Award e il Jannuzzi Smith Award.

 

La fotografia è di Alexandre Nour Desjardins, mentre il montaggio è curato da Damien Keyeux. La produzione coinvolge Colonelle Films, Ginger Light, Premier Studio, Echo Bravo e UMI Films.

Dopo la prima mondiale alla Berlinale del 16 febbraio 2026, il lungometraggio è uscito nelle sale canadesi il 24 aprile ed è arrivato in Bulgaria il 9 ottobre. È stato inoltre scelto per rappresentare il Canada nella categoria dedicata al miglior film internazionale alla 99ª edizione degli Academy Awards, prevista nel 2027.

Quando esce Nina Roza in Italia

Nina Roza debutta nei cinema italiani il 29 ottobre 2026, distribuito da LSPG Popcorn. Con una durata di 103 minuti, il film affronta il tema del ritorno alle origini attraverso la storia di un professionista chiamato a verificare il talento di una giovane artista.

 

Un incarico che, oltre a mettere in discussione i confini tra autenticità e costruzione dell’immagine, lo porta a misurarsi con la propria memoria e con un’identità che credeva di essersi lasciato alle spalle.

pubblicità