Street Fighter, il nuovo film live action arriva al cinema: trama, cast e curiosità
CinemaIl 15 ottobre esce nelle sale la terza pellicola che ruota intorno alla saga del videogame "picchiaduro" di Capcom. Presenti tutti e tre gli storici protagonisti: Ryu (Andrew Koji), Ken Masters (Noah Centineo) e Chun-Li (Callina Liang). Nel cast anche il rapper 50 Cent. Ecco tutto quello che c'è da sapere sull'uscita e sull'universo di uno dei videogiochi più famosi degli anni '90
Domani, 15 ottobre, arriva nelle sale italiane Street Fighter, terzo live action e nuovo adattamento cinematografico della celebre saga di videogiochi di Capcom. L'uscita internazionale, invece, è fissata al 16 ottobre. Diretto da Kitao Sakurai, il film riporta sul grande schermo Ryu (Andrew Koji), Ken Masters (Noah Centineo) e Chun-Li (Callina Liang), protagonisti di una storia ambientata nel 1993, quando le sale giochi erano ancora uno dei luoghi centrali della cultura pop. Nel cast ci anche Jason Momoa, David Dastmalchian, Curtis Jackson (il rapper 50 Cent) e diverse star del wrestling e delle arti marziali. Ecco tutto quello che c’è da sapere.
La trama di Street Fighter
Ryu e Ken Masters, che nel videogioco sviluppano un rapporto fraterno allenandosi sin da piccoli insieme al maestro Gōken, nel film prendono strade diverse e si allontanano. Ryu non partecipa più ai tornei, Ken non ottiene più i successi di un tempo. A riportarli uno di fronte all'altro è la misteriosa Chun-Li. Li cerca per reclutarli per partecipare al World Warrior Tournament, competizione internazionale in cui si affrontano alcuni dei più letali lottatori di tutto il mondo. Non è però solo il torneo di arti marziali che sembra in apparenza. Dietro gli scontri prende forma una brutale cospirazione che costringerà i protagonisti a fare i conti con il proprio passato e a mettere in discussione le rispettive alleanze. La rivalità tra Ryu e Ken diventa così uno degli elementi centrali del racconto.
Cast e produzione
Street Fighter è prodotto da Legendary Entertainment e Capcom. La distribuzione internazionale è affidata a Paramount Pictures, quella italiana a Eagle Pictures. Oltre ai tre personaggi principali, tra gli altri, nel cast ci sono Jason Momoa (Blanka), David Dastmalchian (Bison), Cody Rhodes (Guile), 50 Cent (Balrog) e Orville Peck (Vega). La sceneggiatura è di Dalan Musson, la produzione di Mary Parent.
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Andrew Koji e Noah Centineo: allenarsi a essere "fratelli"
In un'intervista a The AU Review, Noah Centineo ha raccontato che la costruzione del personaggio di Ken è partita innanzitutto dal creare un rapporto con Andrew Koji, che interpreta Ryu: "Praticamente abbiamo vissuto insieme per sei settimane durante la fase di preparazione, prima ancora di dire 'azione'. Il film inizia con il loro rapporto fraterno – sono un po' distanti – quindi per noi era fondamentale trascorrere quel tempo insieme - ha spiegato Centineo - Ogni giorno ci allenavamo insieme per quattro ore nelle arti marziali, circa un'ora in palestra, poi due ore di recupero e altre due ore a cena. Abbiamo fatto così ogni giorno per circa sei settimane, quindi siamo stati insieme per tutto il periodo di preparazione. Abbiamo avuto modo di sviluppare un'amicizia e un rapporto professionale davvero spontanei, e spero che questo traspaia. Alla fine del film, senza svelare nulla, credo che si possa percepire quanto siamo diventati intimi. Ryu e Ken devono essere fratelli. Si sono allenati insieme, sono cresciuti insieme, capisci? Quindi era importante".
Koji: "Io e Noah siamo come Ryu e Ken"
"Abbiamo litigato ovunque. Abbiamo litigato in palestra, in sauna, ai barbecue, sul set, fuori dal set - ha raccontato anche Koji a Rolling Stone parlando del suo rapporto con Noah Centineo - Lo prendo un sacco di in giro, ed è giusto così, visti i personaggi che interpretiamo". "La nostra dinamica era davvero divertente. L'allenamento si compone di tre aspetti. C'è la parte muscolare, quella estetica. Poi c'è la parte delle arti marziali vere e proprie. E poi c'è la coreografia, la parte d'azione e narrazione - ha spiegato Koji - Ovviamente, ho più esperienza nel genere delle arti marziali di Noah. Ma Noah è così umile e così tranquillo. Ci spronavamo a vicenda per quanto riguarda la forza e la massa muscolare, perché ovviamente cercavamo di diventare il più grossi possibile. Era divertentissimo perché era proprio come la dinamica tra Ryu e Ken. Ma per quanto riguarda gli altri allenamenti, lo supportavo e cercavo di condividere con lui tutto quello che sapevo sull'arte dell'azione per la telecamera. Mandavo messaggi a Noah dicendogli 'Dai, amico, andiamo ad allenarci con questo maestro, andiamo ad allenarci con quell'altro maestro', e Noah, come Ken, diceva 'Oh, no, non ne ho voglia! Dobbiamo proprio? Perché lo stiamo facendo?'. Poi veniva e lo faceva, anche se non voleva. Ma una volta lì, riusciva a convincere tutti con il suo fascino, perché riusciva a convincere chiunque con il suo fascino. Mi faceva morire dal ridere".
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L'universo di Street Fighter
L’aspettativa per il film tra i fan del mondo di Street Fighter, tra i titoli che più di tutti hanno definito il genere ribattezzato “picchiaduro”, è altissima. Il primo videogame prodotto dall’azienda giapponese Capcom uscì nel 1987. Il successo planetario arriva però con il secondo capitolo: Street Fighter II esce nel 1991. A conquistare i giocatori è stata soprattutto la possibilità di scegliere tra otto diversi combattenti, ciascuno con mosse, punti di forza e debolezze differenti. Mosse come l'Hadoken di Ryu sono diventate parte della cultura pop anche al di fuori della comunità dei videogiocatori. L’ultimo videogioco, Street Fighter 6, è uscito nel 2023, ma parallelamente si sono sviluppati spin-off satellite e franchise distinti, come Street Fighter Ex e Final Fight. Negli anni il videogame si è trasformato anche in adattamenti animati, film, fumetti e competizioni di eSport.
Il primo film di Street Fighter
Quello in uscita non è il primo adattamento di Street Fighter a sbarcare nelle sale cinematografiche. Il primo live action uscì nel 1994, diretto da Steven E. de Souza, e si ispirava all’arcade Super Street Fighter II (1993). Nel cast spiccava Jean-Claude Van Damme, nel ruolo del colonnello Guile. Insieme a lui Raul Julia (il generale M. Bison), ma anche la popstar Kylie Minogue (Cammy) e Ming-Na Wen (Chun-Li). La trama si allontanava in parte dai videogiochi per dar vita a un'avventura militare: Guile guidava una squadra internazionale contro Bison, che teneva in ostaggio un gruppo di operatori umanitari e minacciava la pace mondiale. Pur avendo ricevuto critiche piuttosto negative, il film è rimasto nella memoria soprattutto per il suo tono sopra le righe.
Street Fighter: The Legend of Chun-Li
Nel 2003 si lavorava a un sequel del primo film, ma il progetto naufragò. Una nuova pellicola arriva nel 2009. Street Fighter: The Legend of Chun-Li (in Italia Street Fighter – La leggenda), diretto da Andrzej Bartkowiak e ambientato a Bangkok, si concentra sul personaggio di Chun-Li. Il ruolo viene affidato a Kristin Kreuk, nota per il personaggio di Lana Lang nella popolarissima serie Smallville. La trama ruota intorno al piano della protagonista per combattere l'organizzazione criminale Shadaloo, che aveva rapito suo padre. Nel cast anche Neal McDonough e Michael Clarke Duncan. Non fu un grande successo, anzi: stroncato unanimemente dalla critica, negli Stati Uniti ha incassato meno di 20 milioni di dollari. Avrebbe dovuto essere il primo atto di una serie di film dedicati a ciascun personaggio principale dei videogiochi, che – visto il flop – non videro mai la luce.
Street Fighter II: The Animated Movie
Street Fighter è diventato anche un cartone. Nel 1994, in contemporanea al film con Jean-Claude Van Damme, usciva anche Street Fighter II: The Animated Movie, diretto da Gisaburō Sugii, più vicino al videogioco rispetto al live action.
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