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Il fuoco che ti porti dentro, il film di Edoardo De Angelis con Vanessa Scalera a Venezia

Cinema

Camilla Sernagiotto

©Webphoto

Introduzione

Il fuoco che ti porti dentro è il nuovo film di Edoardo De Angelis, presentato in concorso all’83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

 

Un dramma di 94 minuti, tratto dall’omonimo romanzo di Antonio Franchini, che mette al centro il rapporto tormentato tra una madre e un figlio.

La trama racconta di Antonio, un uomo che ha lasciato Napoli molti anni prima e ha costruito a Milano una famiglia e una carriera di successo, lontano dalla madre Angela. Ma quando la donna lo raggiunge per Natale e sembra intenzionata a restare, la distanza costruita negli anni si spezza. La cena della Vigilia diventa così il teatro di uno scontro emotivo, comico e feroce, nel quale riaffiorano vecchie sopraffazioni e incomprensioni.

 

Scopriamo di seguito tutto quello che bisogna sapere sul film Il fuoco che ti porti dentro, dalla trama al cast fino al trailer (che potete guardare nel video posto in alto, in testa a questo articolo). 

Quello che devi sapere

La trama

Il fuoco che ti porti dentro racconta Antonio, fuggito molti anni prima da Napoli e ormai stabilito a Milano, dove ha costruito una famiglia e una carriera di successo.

 

La sua vita cambia quando la madre Angela, una donna descritta come esagerata, irresistibile, antica e ostile, arriva per Natale e sembra decisa a fermarsi. La cena della Vigilia diventa un campo di battaglia emotivo dal quale riemerge un passato di incomprensioni e sopraffazioni.

Il cast

Il fuoco che ti porti dentro ha nel cast Vanessa Scalera, Lino Musella, Elena Radonicich, Ivana Lotito, Nicole Malaj, Samuele Mazza e Tony Laudadio, con Tommaso Ragno.

 

La sceneggiatura è firmata da Francesco Piccolo, Ilaria Macchia ed Edoardo De Angelis.

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Vanessa Scalera è Angela

Il fuoco che ti porti dentro mette Vanessa Scalera nei panni di Angela, la madre di Antonio. È una presenza capace di attrarre e respingere allo stesso tempo, una donna dalla personalità forte che condiziona profondamente il figlio.

 

Nel commento al film, De Angelis racconta il rapporto con questo personaggio come un continuo equilibrio tra il desiderio di avvicinarsi e quello di fuggire.

Un rapporto madre-figlio

Il fuoco che ti porti dentro ruota attorno al legame tra Antonio e Angela, un rapporto dal quale Antonio ha cercato di prendere le distanze senza riuscire davvero a liberarsene. Il passato torna a occupare la loro relazione e la cena di Natale diventa l’occasione per una resa dei conti destinata a cambiare il senso del loro legame.

 

La pellicola trasforma la cena della Vigilia in una serata fuori controllo. A complicare la situazione ci sono un cappone che non vuole saperne di finire in pentola, una figlia che non si sa se arriverà mai e un illustre ospite inatteso. Tra momenti comici e tensione emotiva, la serata si trasforma progressivamente in un confronto tra madre e figlio.

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Il fuoco del titolo

Il fuoco che ti porti dentro prende forma anche attraverso le parole del regista, che descrive Angela come una presenza da cui non riesce a liberarsi. Lontano da lei si sente "al freddo, nell’oscurità", mentre avvicinandosi troppo avverte il rischio di bruciarsi. È un fuoco che rende Antonio bisognoso della madre ma che, allo stesso tempo, può diventare devastante.

 

Il fuoco che ti porti dentro è tratto dal romanzo omonimo di Antonio Franchini. La sceneggiatura cinematografica è stata firmata da Francesco Piccolo, Ilaria Macchia ed Edoardo De Angelis.

Il regista

Il fuoco che ti porti dentro è diretto da Edoardo De Angelis, che nel suo commento racconta il rapporto di attrazione e repulsione che prova nei confronti di Angela. Il regista descrive il personaggio come una figura dalla quale vorrebbe fuggire ma dalla quale sa di non poter scappare. Di fronte a lei, spiega, gli resta una sola arma: il cinema.

Le parole esatte di De Angelis sono le seguenti: "Angela è un personaggio che mi attrae e mi repelle, come tutto ciò che per me davvero conta. Pendo dalle sue labbra, dipendo dal suo sguardo, sto molto attento a cosa dico e a cosa faccio: cammino come sulle uova. Il fuoco che si porta dentro mi rende bisognoso di lei. Lontano da quel fuoco mi sento al freddo, nell’oscurità. Se mi avvicino troppo, però, ne avverto la forza devastante e sento che rischio di bruciarmi o di diventare proprio cenere. Insomma, Angela è qualcuno da cui mi viene voglia di fuggire e al tempo stesso so di non avere scampo da lei. Solo l’ineluttabile potrà separarci.
Per fare fronte ad Angela, mi resta solo un’arma: il cinema". 

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La produzione

Il fuoco che ti porti dentro è prodotto da Picomedia con Rai Cinema. La fotografia è di Vladan Radovic, il montaggio di Lorenzo Peluso e la scenografia di Carmine Guarino. I costumi sono firmati da Massimo Cantini Parrini, la musica è di La Niña e il suono è curato da Guido Spizzico e Alessandra Perpignani. Gli effetti visivi sono di M74.

Venezia 2026

Il fuoco che ti porti dentro è in concorso all’83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Il film viene presentato il 9 settembre 2026 alle 22 nella Sala Grande e alle 22.15 al PalaBiennale per il pubblico. Per gli accreditati sono previste proiezioni il 9 settembre alle 9 in Sala Grande, alle 11.15 in Sala Darsena e alle 22 in Sala Grande, oltre a una proiezione il 10 settembre alle 9 al PalaBiennale.

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