Addio a Fulvio Lucisano, a Roma i funerali dello storico produttore del cinema italiano
Si sono svolti questa mattina i funerali del grande produttore cinematografico Fulvio Lucisano. Moltissimi personaggi del mondo dello spettacolo erano presenti per rendergli omaggio, oltre alle figlie Paola e Federica, che hanno annunciato un'altra cerimonia per ricordare il padre dopo il festival di Venezia
Fulvio Lucisano, scomparso a 98 anni, è stato uno dei grandi produttori del cinema italiano, capace di attraversare decenni di storia dello spettacolo con intuizione, coraggio e attenzione ai cambiamenti. Dalla commedia al cinema d’autore, ha contribuito a lanciare e sostenere opere e talenti, lasciando un'impronta profonda nella cultura italiana. Un uomo ricordato da amici e colleghi come un produttore capace di "leggere il presente", difendere i suoi artisti e avere il coraggio di investire nel nuovo.
I funerali si sono svolti nella Basilica di Santa Maria del Popolo, a Roma, dove si sono raccolti familiari, amici, colleghi e numerosi protagonisti del cinema e della televisione. Tra i presenti Alessandro Siani, Max Tortora, Massimiliano Bruno, Maria Pia Calzone, Massimo Ghini, Mimmo Calopresti, Alessandro Rossellini, Toni e Augusto Fornari, Giancarlo Leone, Urbano Barberini, Marco Follini, Laura Delli Colli e Ciro Ippolito.
Numerose anche le corone di fiori, tra cui quelle del Comune di Roma, delle Fiamme Gialle, delle multisale Andromeda e di Paola Cortellesi e Riccardo Milani.
Ad accogliere la bara, coperta da un cuscino di rose bianche, le figlie Paola e Federica Lucisano. Accanto a loro, in semicircolo, i nipoti adolescenti, visibilmente commossi. Durante la cerimonia il sacerdote ha ricordato l’immaginazione, la forza e il coraggio di Lucisano, sottolineando anche la sua profonda fede e la serenità con cui aveva affrontato gli ultimi anni.
In prima fila le figlie Paola e Federica Lucisano, entrambe impegnate nel mondo della produzione cinematografica, seguendo la strada tracciata dal padre. Entrambe hanno condiviso il momento di grande commozione insieme alla famiglia e agli amici più stretti del celebre produttore.
Max Tortora con Lucisano aveva una collaborazione consolidata, soprattutto nell’ambito della commedia. I due avevano lavorato insieme, tra gli altri, in Tramite amicizia di Alessandro Siani e in L’amore sta bene su tutto, prodotto da Fulvio e Federica Lucisano. Tortora è arrivato ai funerali nella Basilica di Santa Maria del Popolo, apparendo particolarmente commosso durante l’ultimo saluto al produttore.
Anche Massimo Ghini aveva un legame professionale consolidato con Fulvio Lucisano, che lo ha coinvolto in diverse produzioni della Italian International Film. Tra i titoli più recenti figurano Una famiglia mostruosa e Un matrimonio mostruoso, entrambi diretti da Volfango De Biasi e prodotti da Fulvio e Federica Lucisano, con Ghini protagonista.
Non poteva mancare Alessandro Siani che in collaborazione con Fulvio Lucisano ha fatto numerosi film: Tramite amicizia (2023), Succede anche nelle migliori famiglie (2024), Io e te dobbiamo parlare (2024) e Bentornati al Sud, in uscita a fine 2026.
Tra Massimiliano Bruno (sceneggiatore, attore, drammaturgo e regista) e Fulvio Lucisano si era consolidato negli anni un importante sodalizio professionale, iniziato con Nessuno mi può giudicare e proseguito con film come Viva l’Italia, Confusi e felici e la trilogia di Non ci resta che il crimine. Un rapporto che ha accompagnato una parte significativa del percorso cinematografico di Bruno.
Laura Delli Colli, giornalista e scrittrice italiana, autrice di molti libri dedicati al cinema e ai suoi protagonisti. Nel 2018 ha scritto il libro Fulvio Lucisano. Sotto il segno del cinema, dedicato alla sua vita e ai suoi oltre sessant'anni di attività come produttore, distributore ed esercente. In occasione dei 90 anni di Lucisano e dei 60 anni della sua società, il volume fu presentato al MAXXI di Roma, con Delli Colli accanto al produttore.
Tra i presenti anche Domenico Calopresti detto Mimmo, sceneggiatore, attore e regista cinematografico. Con Fulvio Lucisano aveva condiviso uno dei suoi progetti cinematografici più importanti, Aspromonte – La terra degli ultimi, prodotto da Lucisano insieme alla figlia Federica.
Era presente per un ultimo saluto al produttore Lucisano anche l'ex politico Marco Follini che è stato presidente dell’APT (Associazione Produttori Televisivi) e oggi figura nel settore come presidente di Cross Productions.
Quando il feretro ha lasciato la basilica, l’emozione ha lasciato spazio a un ultimo, lungo saluto. Intorno alla bara si sono stretti familiari, amici e colleghi, mentre fuori dalla chiesa proseguivano gli abbracci e i ricordi di chi aveva condiviso con Lucisano una parte della lunga storia del cinema italiano.
Al termine della funzione, i ricordi hanno restituito il ritratto di un produttore capace di costruire rapporti umani oltre che professionali. Alessandro Siani ha ricordato la prima telefonata ricevuta da Lucisano, agli inizi della sua carriera, definendolo "un uomo di grande intuizione e un pezzo importante del cinema italiano". Maria Pia Calzone ha invece ricordato come Lucisano avesse creduto in lei e l'avesse sostenuta in un momento difficile.
Un addio che ha avuto il tono di una celebrazione della sua vita e del suo lavoro: quello di un produttore che, come è stato ricordato, ha saputo anticipare i tempi senza perdere il legame con la propria identità. Fulvio Lucisano lascia così non soltanto una filmografia e una lunga storia professionale, ma anche il ricordo di un uomo che ha saputo credere nel cinema, nei suoi protagonisti e nella forza della sala fino all’ultimo.