Bentornati al Sud, finite le riprese: Claudio Bisio e Alessandro Siani al cinema a Natale

Cinema

Sono terminate dopo sette settimane tra Castellabate, Roma e Milano le riprese di Bentornati al Sud, il nuovo film diretto da Luca Miniero che riunisce Claudio Bisio e Alessandro Siani. Nel cast tornano Angela Finocchiaro, Nunzia Schiano, Nando Paone, Salvatore Misticone e Giacomo Rizzo, con la partecipazione di Valentina Lodovini. Il soggetto è di Siani, autore della sceneggiatura con Bisio e Miniero. La commedia arriverà nei cinema il 25 dicembre con Medusa Film

Le commedie, quando funzionano davvero, non si limitano a incassare. Si trasferiscono nella memoria collettiva, prendono possesso di qualche battuta e finiscono per abitare perfino i luoghi nei quali sono state girate. Sedici anni dopo Benvenuti al Sud, Castellabate riapre così le porte a Claudio Bisio e Alessandro Siani. O, forse, non le aveva mai chiuse.

Sono terminate le riprese di Bentornati al Sud, il nuovo film diretto da Luca Miniero che riunisce sul grande schermo la coppia formata da Bisio e Siani. La lavorazione è durata sette settimane e si è svolta tra Castellabate, Roma e Milano. Il film arriverà nelle sale italiane il 25 dicembre 2026, distribuito da Medusa Film. La postproduzione è iniziata ufficialmente il 24 luglio. Il titolo contiene già una dichiarazione d’intenti: non un semplice terzo appuntamento, ma un ritorno. Tornano i protagonisti, torna il regista e torna soprattutto quel Sud che nel primo film non era soltanto una coordinata geografica, ma un luogo nel quale smontare, una risata alla volta, i pregiudizi di chi arrivava convinto di sapere già tutto.

Claudio Bisio e Alessandro Siani di nuovo insieme

Al centro di Bentornati al Sud ci saranno ancora Claudio Bisio e Alessandro Siani, protagonisti di Benvenuti al Sud nel 2010 e di Benvenuti al Nord nel 2012. Il nuovo film arriva dunque quattordici anni dopo il secondo capitolo e sedici dopo la commedia che trasformò l’incontro tra Alberto Colombo e Mattia Volpe in uno dei fenomeni più popolari del cinema italiano di quegli anni.

La regia è nuovamente affidata a Luca Miniero, che aveva diretto anche i due film precedenti. Il comunicato non rivela ancora la trama ufficiale e preferisce affidarsi, per il momento, alla forza della rimpatriata. Una scelta comprensibile: prima ancora di sapere quale nuova disavventura attenda i protagonisti, il pubblico vorrà probabilmente scoprire che cosa ne sia stato di loro. Quanto Sud è rimasto in Alberto? Quanto Nord si è depositato in Mattia? E, soprattutto, riusciranno ancora a parlarsi senza trasformare ogni conversazione in un incidente diplomatico?

Il soggetto è firmato da Alessandro Siani, che ha scritto la sceneggiatura insieme a Claudio Bisio e Luca Miniero. È la prima volta, dunque, che i due protagonisti partecipano entrambi alla scrittura di un capitolo della serie: Benvenuti al Sud aveva una sceneggiatura di Massimo Gaudioso, mentre quella di Benvenuti al Nord era firmata da Luca Miniero e Fabio Bonifacci. 

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Il cast storico torna a Castellabate

Accanto a Bisio e Siani ritroveremo molti dei volti che hanno contribuito al successo dei film precedenti. Tornano Angela Finocchiaro, Nunzia Schiano, Nando Paone, Salvatore Misticone e Giacomo Rizzo. È annunciata inoltre la partecipazione straordinaria di Valentina Lodovini.

Non si tratta, quindi, soltanto della ricostituzione di una coppia comica, ma della riapertura di un piccolo mondo. Nei primi due film la comicità nasceva anche dal coro: mogli, parenti, colleghi e abitanti capaci di trasformare l’incontro tra Nord e Sud in un gioco continuo di stereotipi prima esibiti e poi rovesciati.

La presenza di Valentina Lodovini acquista un peso particolare per chi ricorda Maria, compagna e poi moglie di Mattia nei due capitoli precedenti. Nel primo film Alberto aiutava l’amico a riconquistarla; nel secondo la crisi coniugale spingeva Mattia verso Milano. Per ora non è stato chiarito quale spazio avrà il personaggio nella nuova storia. Meglio così: una riunione cinematografica deve offrire riconoscimento, ma anche qualche sorpresa. Altrimenti, più che un ritorno, diventa una fotografia di classe

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Castellabate torna a essere un set a cielo aperto

Gran parte delle riprese si è svolta a Castellabate, il borgo cilentano che aveva già fatto da sfondo nel 2010 a Benvenuti al Sud. Strade, piazze, vicoli e scorci del paese sono tornati a ospitare cast e troupe, prima che la lavorazione proseguisse tra Roma e Milano.

Il rapporto tra il film e il territorio ha ormai superato i confini dello schermo. Il successo della prima commedia ha contribuito a trasformare Castellabate in una delle mete italiane più riconoscibili del turismo cinematografico, facendo del borgo non una semplice location ma un luogo identificato dal pubblico con i personaggi, le battute e l’immaginario del film.

Durante la lavorazione del nuovo capitolo Claudio Bisio ha ricevuto anche la cittadinanza onoraria di Castellabate. Il riconoscimento gli è stato conferito l’11 luglio al Castello dell’Abate, a suggello del legame nato nel 2010 con il personaggio di Alberto Colombo e rinnovato con il ritorno sul set. Alla cerimonia erano presenti anche Luca Miniero, Alessandro Siani e una parte del cast.

In Bentornati al Sud, dunque, Castellabate non sarà soltanto uno sfondo. Sarà un personaggio che ritrova gli attori dopo aver continuato per sedici anni a custodirne le battute, come accade alle case nelle quali abbiamo vissuto: cambiano gli abitanti, ma le pareti ricordano tutto.

Da Benvenuti al Sud a Bentornati al Sud

Uscito nel 2010, Benvenuti al Sud raccontava la storia di Alberto, direttore postale brianzolo trasferito per punizione in Campania. Convinto di essere diretto verso un luogo dominato dai peggiori stereotipi, scopriva invece una comunità accogliente e trovava nel postino Mattia un nuovo amico. La commedia era l’adattamento italiano del successo francese Bienvenue chez les Ch’tis.

Due anni dopo Benvenuti al Nord invertì il viaggio: questa volta era Mattia a raggiungere Milano, mentre Alberto si trovava alle prese con il lavoro e con la crisi del matrimonio con Silvia. Il meccanismo restava quello dello scontro culturale, ma il punto di vista cambiava e i pregiudizi viaggiavano nella direzione opposta.

Il nuovo titolo sembra ora chiudere idealmente il movimento: prima si veniva accolti al Sud, poi al Nord, adesso si viene invitati a tornare. Nel frattempo, però, sono cambiati i personaggi, gli attori e soprattutto il Paese che quelle differenze raccontavano.

La sfida di Bentornati al Sud sarà proprio questa: ritrovare la familiarità senza limitarsi alla nostalgia e scoprire quali nuovi confini, geografici o umani, separino oggi Alberto e Mattia. Perché ripetere una battuta è facile; capire se faccia ancora ridere sedici anni dopo è tutto un altro film.

La squadra tecnica e la produzione

Dietro la macchina da presa, Luca Miniero ha lavorato con il direttore della fotografia Francesco Di Pierro, la scenografa Giada Esposito e la costumista Eleonora Rella. Il montaggio sarà curato da Ian Degrassi, mentre le musiche saranno firmate da Umberto Scipione.

Bentornati al Sud è una produzione Bartlebyfilm, Italian International Film – società del Lucisano Media Group – e Medusa Film. I produttori sono Massimo Di Rocco e Luigi Napoleone per Bartlebyfilm e Fulvio e Federica Lucisano per Italian International Film. Il progetto è realizzato con il sostegno della Film Commission Regione Campania.

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