Terminator 2 torna al cinema in 4K: il trailer per il 35º anniversario

Cinema

Terminator 2: Il giorno del giudizio torna nelle sale italiane dal 28 al 30 agosto per celebrare il 35º anniversario. Lucky Red riporta sul grande schermo nella versione restaurata in 4K da STUDIOCANAL il capolavoro di James Cameron, con Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton, Edward Furlong e Robert Patrick. Il nuovo trailer riaccende il duello tra il T-800 e il T-1000, ricordando perché il film del 1991, vincitore di quattro Oscar, ha rivoluzionato il cinema d’azione, gli effetti visivi e la fantascienza moderna

Terminator 2: Il giorno del giudizio torna nelle sale italiane dal 28 al 30 agosto per celebrare il 35º anniversario. Lucky Red riporta sul grande schermo nella versione restaurata in 4K da STUDIOCANAL il capolavoro di James Cameron, con Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton, Edward Furlong e Robert Patrick. Il nuovo trailer riaccende il duello tra il T-800 e il T-1000, ricordando perché il film del 1991, vincitore di quattro Oscar, ha rivoluzionato il cinema d’azione, gli effetti visivi e la fantascienza moderna

Il nuovo trailer di Terminator 2 riaccende il Giorno del Giudizio

Occhiali scuri, giubbotto di pelle, motociclette, autostrade di cemento e metallo liquido. Il nuovo trailer di Terminator 2: Il giorno del giudizio rimette in moto l’universo creato da James Cameron, riportando in primo piano Arnold Schwarzenegger nei panni del T-800, questa volta riprogrammato per proteggere il giovane John Connor.

Dall’altra parte c’è il T-1000 interpretato da Robert Patrick: una macchina assassina capace di cambiare aspetto, ricomporsi e trasformare il proprio corpo in un’arma. Nel mezzo, Linda Hamilton è Sarah Connor, la madre che conosce il futuro e prova disperatamente a impedirgli di accadere. Un’eroina muscolare, tormentata e lucidissima, molto distante dalla ragazza spaventata incontrata nel primo Terminator.

Terminator 2, la trama del film di James Cameron

La storia è ambientata nel 1995. John Connor, interpretato da Edward Furlong, è ancora un ragazzo di dieci anni, ma nel futuro diventerà il capo della resistenza umana contro Skynet e il suo esercito di macchine. Per eliminarlo prima che possa compiere il proprio destino, viene inviato indietro nel tempo il T-1000, un Terminator di nuova generazione composto da una lega di metallo liquido.

A difendere John arriva un secondo cyborg: il T-800 con il volto di Arnold Schwarzenegger, identico alla macchina che nel primo film aveva tentato di uccidere Sarah Connor. Il ribaltamento è una delle grandi intuizioni del sequel: il carnefice diventa protettore, mentre una macchina apparentemente invincibile assume l’aspetto rassicurante di un poliziotto.

Inizia così una fuga contro il tempo per salvare John e impedire la nascita di Skynet, il sistema informatico destinato a scatenare il Giorno del Giudizio e la guerra tra esseri umani e intelligenza artificiale. Una premessa che, trentacinque anni dopo, suona assai meno fantascientifica. E questo, ammettiamolo, non è esattamente rassicurante.

Approfondimento

Arnold Schwarzenegger sarà ancora Conan il Barbaro

Arnold Schwarzenegger, Linda Hamilton e il cast di Terminator 2

Con Terminator 2, Arnold Schwarzenegger trasformò il T-800 in una delle figure più riconoscibili del cinema contemporaneo. La fisicità dell’attore, ridotta all’essenziale da James Cameron, diventa quella di una macchina che lentamente impara il valore della vita umana e costruisce con John Connor un rapporto quasi paterno.

Linda Hamilton compie una metamorfosi altrettanto radicale. La sua Sarah Connor è una guerriera addestrata, consumata dalle visioni dell’apocalisse e rinchiusa in un ospedale psichiatrico perché nessuno crede alle sue profezie. Edward Furlong presta a John l’irriverenza e la fragilità dell’infanzia sul punto di entrare nell’adolescenza, mentre Robert Patrick costruisce il T-1000 attraverso movimenti minimi, uno sguardo immobile e una calma più terrificante di qualsiasi esplosione.

Nel cast figurano anche Joe Morton nel ruolo dello scienziato Miles Dyson ed Earl Boen in quello dello psichiatra Peter Silberman.

Il T-1000 e gli effetti speciali che cambiarono il cinema

Alla sua uscita nel 1991, Terminator 2: Il giorno del giudizio stabilì un nuovo standard per gli effetti visivi. La Industrial Light & Magic utilizzò la computer grafica per creare le trasformazioni del T-1000, mentre Stan Winston e la sua squadra realizzarono gli effetti prostetici e l’endoscheletro metallico del T-800.

Sebbene occupasse soltanto pochi minuti complessivi del film, la CGI richiese mesi di lavorazione e il contributo di decine di animatori, tecnici, informatici e artisti. Il risultato fu un personaggio digitale capace di interagire con gli attori e con gli ambienti in una maniera fino a quel momento impensabile per un blockbuster.

Quel metallo liquido aprì la strada alla rivoluzione visiva che avrebbe attraversato il cinema degli anni Novanta, preparando il terreno per opere come Jurassic Park. Con il T-1000, la computer grafica smise di essere soltanto una dimostrazione tecnica e divenne parte integrante del racconto, della suspense e dell’identità stessa di un personaggio.

Quattro premi Oscar e il maggiore incasso mondiale del 1991

Costato tra i 94 e i 102 milioni di dollari, Terminator 2 fu uno dei film più costosi mai realizzati fino a quel momento. L’investimento venne ricompensato da un incasso mondiale superiore ai 500 milioni di dollari, che lo rese il film di maggior incasso mondiale del 1991.

Il film conquistò inoltre quattro premi Oscar: miglior trucco, miglior sonoro, miglior montaggio degli effetti sonori e migliori effetti visivi. Nel 2023 è stato selezionato dalla Library of Congress per la conservazione nel National Film Registry, riconoscimento riservato alle opere considerate culturalmente, storicamente o esteticamente significative.

James Cameron: «Terminator 2 è stato concepito per il cinema»

Presentando la nuova uscita, James Cameron ha ricordato che Terminator 2 è stato concepito per essere visto al cinema, il luogo migliore per riscoprirne la potenza visiva e sonora. Il regista ha anche scherzato sul fatto che, dopo trentacinque anni, sia ormai possibile rivelare il finale, individuando nella vittoria contro una superintelligenza artificiale un messaggio di speranza particolarmente necessario nel presente.

Dal 28 al 30 agosto, dunque, il futuro tornerà sul grande schermo. E difficilmente poteva scegliere un’occasione migliore: in un’epoca ossessionata dall’intelligenza artificiale, Terminator 2: Il giorno del giudizio non appare come un reperto nostalgico, ma come una profezia che continua ostinatamente ad aggiornarsi.

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