Michael Byrne, l'attore di Harry Potter e Braveheart è morto all'età di 82 anni
Cinema
Si è spento il 20 giugno 2026 per cause che non sono state ancora rese note. Aveva recitato non solo in teatro insieme a Maggie Smith, ma anche in televisione e al cinema, diretto da Steven Spielberg e Martin Scorsese e al fianco di Pierce Brosnan e Mel Gibson
L’attore britannico Michael Byrne, noto per i ruoli nei film Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1, Braveheart e Indiana Jones e l’ultima crociata, è morto il 20 giugno 2026 all’età di 82 anni. La causa della scomparsa non è stata ancora resa nota.
LA CARRIERA TRA TEATRO, TV E CINEMA
Nato il 7 novembre 1943 a Londra da Helen Byrne, madre single e cuoca di origini irlandesi, Michael Byrne aveva studiato presso la Central School of Speech and Drama e nel 1962 aveva conosciuto la sua futura moglie, Carole Nimmons, durante una tournée in Irlanda con la compagnia teatrale Arena. Nel 1963 aveva lavorato nella compagnia del National Theatre di Laurence Olivier all’Old Vic, dove era apparso insieme allo stesso Olivier, a Maggie Smith e a Robert Stephens in produzioni come Presidente di seggio di George Farquhar, The Royal Hunt of the Sun di Peter Shaffer e Trelawny of the “Wells” di Arthur Wing Pinero. Gli altri spettacoli includono anche Romeo e Giulietta di William Shakespeare, Il giardino dei ciliegi di Anton Čechov, Molto rumore per nulla di William Shakespeare, La morte e la fanciulla di Ariel Dorfman, The Double Dealer di William Congreve e Il gabbiano di Anton Čechov.
Negli anni Settanta era poi passato a ruoli di rilievo al Royal Court e al West End. Sempre negli anni Sessanta, Byrne aveva anche iniziato la carriera televisiva con i ruoli nel film tv Silent Playground e nelle serie tv No Hiding Place e ITV Saturday Night Theatre e, in seguito, aveva raggiunto un vasto pubblico grazie a tre episodi della miniserie Tutti gli uomini di Smiley (1982) con Alec Guinness e alla serie tv Coronation Street (2008-2010) nel ruolo di Ted Page. Nel 1963 l’attore aveva invece debuttato al cinema nel film Lama scarlatta di John Gilling, mentre negli anni Settanta aveva recitato in diversi film ambientati durante la Seconda Guerra Mondiale, compresi La notte dell’aquila (1976) di John Sturges su un fittizio complotto tedesco per rapire Churchill e dove luiaveva interpretato un sottufficiale tedesco, Quell’ultimo ponte (1977) di Richard Attenborough, dove aveva cambiato schieramento in una fallita operazione alleata nell’Olanda occupata dai nazisti, e Forza 10 da Navarone (1978) di Guy Hamilton. Negli anni, Byrne aveva collezionato oltre 170 crediti, anche in pellicole come Amore e rabbia (1985) con Anthony Hopkins sulle conseguenze di una crisi familiare, Indiana Jones e l’ultima crociata (1989) di Steven Spielberg, con Sean Connery e Harrison Ford, e dove Byrne aveva interpretato il brutale ufficiale delle SS Vogel, Braveheart (1995) di Mel Gibson, dove aveva interpretato il fanatico soldato nazionalista Smythe che aveva tentato di violentare la moglie di William Wallace, Il domani non muore mai (1997) con Pierce Brosnan, dove l’attore aveva interpretato il comandante di una task force della Royal Navy che aiutava James Bond, Gangs of New York (2002) di Martin Scorsese, L’allievo (1998) di Bryan Singer, dove aveva interpretato un sopravvissuto a un campo di concentramento determinante nella cattura di un criminale di guerra nazista in fuga invece con il volto di Ian McKellen, Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1 (2010) di David Yates, dove aveva interpretato la versione adulta di Gellert Grindelwald (che nella successiva saga di Animali Fantastici ha poi avuto il volto di Johnny Depp), e Diana – La storia segreta di Lady D (2013) con Naomi Watts.