Va in onda su Italia 1, venerdì 26 giugno, il film del 1989 diretto da Steven Spielberg. Terzo capitolo del franchise di Indiana Jones, vede ancora una volta Harrison Ford nei panni del protagonista
Harrison Ford veste i panni di Indiana Jones nel film Indiana Jones e l'ultima crociata, su Italia 1 venerdì 26 giugno. Jones è un professore universitario di archeologia di giorno e avventuriero senza paura di notte. In questo terzo capitolo parte alla ricerca del padre scomparso, finendo per inseguire con lui il Santo Graal attraverso Venezia, il castello di un barone nazista e le rovine di Hatay. Il rapporto teso e irrisolto con Henry Sr. è il vero motore emotivo del film.
A 83 anni, Harrison Ford è ancora pienamente attivo. Dopo l'ultimo Indiana Jones (Il quadrante del destino, 2023), nel 2025 è entrato nel Marvel Cinematic Universe nei panni del presidente Thaddeus Ross in Captain America: Brave New World. Continua a recitare nella serie Apple TV+ Shrinking, che gli è valsa una candidatura agli Emmy, e nel 2026 ha ricevuto il SAG-AFTRA Life Achievement Award per l'intera carriera.
Sean Connery è Henry Jones Sr., il padre di Indiana, medievista ossessionato dalla ricerca del Santo Graal. Burbero, distratto e incapace di esprimere affetto, ma brillante e coraggioso quando conta. La sua complicità ritrovata con il figlio, costruita tra battibecchi e situazioni assurde, è uno dei punti più amati dell'intera saga.
Sean Connery, primo e leggendario interprete di James Bond, si è spento il 31 ottobre 2020 a Nassau, nelle Bahamas, all'età di 90 anni. Aveva abbandonato il cinema dal 2003, dopo La leggenda degli uomini straordinari. Rimane uno dei grandi protagonisti della storia del cinema mondiale.
Alison Doody è Elsa Schneider. La donna si presenta come un'archeologa austriaca che collabora con Henry Jones Sr. nella ricerca del Graal. Affascinante e colta, conquista sia il padre che il figlio, salvo rivelare ben presto la sua vera natura: una collaboratrice dei nazisti disposta a tutto pur di mettere le mani sul calice.
Dopo il grande successo di Indiana Jones, Alison Doody non ha mai costruito una carriera di primo piano a Hollywood. Negli anni Novanta ha avuto qualche ruolo nelle commedie americane, poi ha abbandonato praticamente le scene. Oggi, a 61 anni, mantiene un profilo pubblico molto riservato e partecipa occasionalmente a eventi e convention dedicate al franchise.
River Phoenix interpreta Indiana Jones tredicenne nel prologo ambientato nel 1912, nello Utah. In pochi minuti riesce a stabilire le fondamenta del personaggio adulto: il cappello fedora rubato, la prima avventura con una croce d'oro sottratta ai tombaroli, la passione per l'archeologia e il coraggio incosciente. Harrison Ford stesso aveva suggerito Phoenix per la parte, con cui aveva già recitato in Mosquito Coast.
River Phoenix, uno degli attori più talentuosi della sua generazione, è scomparso il 31 ottobre 1993 davanti al Viper Room di Los Angeles, a soli 23 anni. Era già protagonista di film come Stand by Me e Belli e dannati. La sua morte prematura ha privato il cinema di una delle sue voci più promettenti.
Denholm Eliott è Marcus Brody, il preside del museo universitario dove lavora Indiana, vecchio amico di famiglia e figura paterna di complemento. Colto e benintenzionato ma completamente inadatto all'avventura, diventa suo malgrado protagonista di alcune delle gag più riuscite del film: memorabile la scena in cui si perde in un mercato arabo pur parlando la lingua del posto
Denholm Elliott, attore britannico tra i più rispettati della sua generazione, è scomparso il 6 ottobre 1992 a Ibiza, all'età di 70 anni, a causa delle complicazioni dell'AIDS. Nel corso della carriera ha collezionato una candidatura all'Oscar per Una stanza con vista (1986) e tre BAFTA. Aveva già interpretato Marcus Brody nel primo capitolo della saga, I predatori dell'arca perduta (1981).