Palma d’Oro a Fjord di Cristian Mungiu. Grand Prix a Minotaur di Andreï Zvyagintsev. Miglior regia con storico ex aequo a Calvo e Ambrossi per La Bola Negra e a Pawlikowski per Fatherland. Migliore attrice ex aequo a Efira e Okamoto per All of a Sudden, Miglior attore ex aequo a Macchia e Campagne per Coward, Premio Speciale della Giuria a The Dreamed Adventure, Migliore sceneggiatura a Emmanuel Marre per Notre Salut, Camera d'Or a Ben'Imana e Palma d'Oro per il Miglior corto a Para Los Contrincantes
in evidenza
Dopo il red carpet (PAGELLE AI LOOK) della 79ª edizione del Festival di Cannes (LO SPECIALE), al Grand Theatre Lumière si è conclusa la cerimonia di premiazione condotta dall’attrice Eye Haïdara. Sono stati assegnati i seguenti premi (TUTTI I VINCITORI):
- Palma d'Oro - Fjord di Cristian Mungiu
- Grand Prix - Minotaur di Andreï Zvyagintsev
- Miglior regia - ex aequo Javier Calvo e Javier Ambrossi per La Bola Negra e Paweł Pawlikowski per Fatherland
- Migliore sceneggiatura – Emmanuel Marre per Notre Salut (Un uomo del suo tempo)
- Migliore attrice - ex aequo Virginie Efira e Tao Okamoto per All of a Sudden di Ryusuke Hamaguchi
- Miglior attore – ex aequo Emmanuel Macchia e Valentin Campagne per Coward di Lukas Dhont
- Premio Speciale della Giuria - The Dreamed Adventure di Valeska Grisebach
- Camera d'Or - Ben'Imana di Marie Clementine Dusabejambo
- Palma d'Oro per il miglior cortometraggio - Para Los Contrincantes (Aux Adversaires) di Federico Luis
La giuria, presieduta dal regista sudcoreano Park Chan-wook e composta anche da Diego Céspedes, Isaach de Bankolé, Paul Laverty, Demi Moore, Ruth Negga, Laura Wandel, Stellan Skarsgård e Chloé Zhao, ha decretato i vincitori. Tilda Swinton ha consegnato la Palma d'Oro. Tra gli altri, hanno consegnato premi anche Pierfrancesco Favino (IL DISCORSO), Nadine Labaki e Zoe Saldaña.
Durante la serata è stata anche conferita la Palma d’Oro Onoraria a Barbra Streisand, che non ha potuto essere presente per un infortunio, ma ha comunque mandato un videomessaggio. Su sua richiesta, Isabelle Huppert ha ritirato il riconoscimento e ha pronunciato un discorso in suo omaggio, ricordando anche il suo impegno politico e la sua difesa dei diritti LGBTQ+.
Il film Everytime di Sandra Wollner ha vinto il premio come Miglior film nella sezione Un Certain Regard.
Questo liveblog finisce qui
Palma d'Oro per Fjord di Cristian Mungiu. Tutti i vincitori
Nella serata di sabato 23 maggio 2026, dopo il red carpet, la cerimonia di premiazione della 79ª edizione del Festival di Cannes ha eletto i vincitori. Alla guida della Giuria c'era il regista sudcoreano Park Chan-wook, che ha coordinato la sinergia con il regista e sceneggiatore cileno Diego Céspedes, l’attore ivoriano-americano Isaach de Bankolé, lo sceneggiatore scozzese Paul Laverty, l’attrice statunitense Demi Moore, l’attrice e produttrice irlandese-etiope Ruth Negga, la regista e sceneggiatrice belga Laura Wandel, l’attore svedese Stellan Skarsgård e la regista e sceneggiatrice cinese Chloé Zhao.
Cannes 2026, Palma d'Oro per Fjord. Tutti i vincitori
Vai al contenutoPalma d'Oro a Fjord di Cristian Mungiu
Il film Fjord del regista romeno Cristian Mungiu ha vinto la Palma d'Oro alla 79ª edizione del Festival di Cannes. La giuria presieduta da Park Chan-Wook ha premiato il film sul contrasto culturale per una famiglia che si trasferisce dalla Romania in un piccolissimo villaggio su un fiordo perche' il padre decide di seguire la moglie norvegese. "Credo che prima di chiedere agli altri di fare dei cambiamenti, sia importante che noi stessi li facciamo. Penso che nel cinema sia importante parlare di temi rilevanti, che sono facilmente reperibili e ci aiutano a capire la direzione in cui sta andando il mondo", ha detto il regista. "Possiamo farlo osservando le persone che ci circondano, quelle a noi vicine. E ciò che percepisco è che le società odierne sono frammentate, radicalizzate. E questo film è anche un impegno contro ogni forma di fondamentalismo - aggiunge -. È un messaggio di tolleranza, di inclusione, di empatia. Sono termini meravigliosi che tutti amiamo, ma dobbiamo mettere in pratica più spesso".
Favino a Cannes: "Creare è il nostro superpotere" e il premio va a Efira e Okamoto
Durante la cerimonia finale del Festival di Cannes, Pierfrancesco Favino ha introdotto il premio per la migliore attrice con un discorso sulla responsabilità dell'arte in un mondo "consumato dalla distruzione". La giuria presieduta da Park Chan-wook ha assegnato il riconoscimento ex aequo a Virginie Efira e Tao Okamoto per All of a Sudden di Ryusuke Hamaguchi: due interpretazioni inseparabili, premiate insieme perché il film non funzionerebbe senza entrambe.
Pierfrancesco Favino a Cannes 2026: 'Creare è il nostro superpotere'
Vai al contenutoGrand Prix a Minotaur di Andreï Zviaguintsev
Il Grand Prix è stato vinto da Minotaur di Andreï Zvyagintsev. "Milioni di persone su entrambi i lati della linea di contatto sognano una sola cosa: che i massacri finiscano finalmente. E l'unica persona che può porre fine a questa carneficina è il Presidente della Federazione Russa. Ponete fine a questa carneficina! Il mondo intero lo sta aspettando", ha detto il regista rivolgendosi a Putin nel suo discorso.
Storico premio alla migliore regia ex aequo per Bola Negra e Fatherland
Storico ex aequo nel premio per la Miglior regia, vinto da Javier Calvo e Javier Ambrossi per La Bola Negra e da Paweł Pawlikowski per Fatherland.
Barbra Streisand, l’omaggio di Isabelle Huppert a Cannes: “Una donna che sceglie”
Alla cerimonia di chiusura del Festival di Cannes, Isabelle Huppert ha reso omaggio a Barbra Streisand consegnandole simbolicamente la Palma d'Oro d'Onore. Assente per un infortunio e collegata con un videomessaggio, Streisand è stata celebrata come artista capace di unire musica, cinema e impegno civile. Nel discorso di Huppert anche un riferimento a Yentl, definito un film rivoluzionario sul desiderio e sulla libertà femminile.
Barbra Streisand premiata a Cannes, il discorso di Isabelle HuppertBar
Vai al contenutoPremio della Giuria a The Dreamed Adventure di Valeska Grisebach
Il Premio della Giuria è stato vinto da The Dreamed Adventure di Valeska Grisebach.
Pierfrancesco Favino, creare è la nostra forza in un mondo consumato dalla passione per distruzione
"Qui siamo tutti esseri umani che cercano di creare, di costruire in un mondo che sembra consumato da una passione per la distruzione. Distruggere è sempre più semplice, la cosa più facile. Sappiamo cosa serve in termini di forza, talento, dubbi e amore per creare, per costruire qualcosa. Quindi, guardatevi allo specchio, fate un bilancio di voi stessi, imparate a conoscervi. Perché è proprio in questo che risiede il nostro superpotere, la nostra capacità di inventare mondi insieme e di farli funzionare. È la nostra forza e la nostra responsabilità preservarla", ha detto Piefrancesco Favino, introducendo il premio alla Migliore attrice durante la cerimonia di chiusura.

©Getty
Premio come Migliore attrice ex aequo alle protagoniste di All of a Sudden
Il premio come Miglior attrice è stato vinto ex aequo dalle due protagoniste di All of a Sudden di Ryusuke Hamaguchi, ovvero Virginie Efira e Tao Okamoto.
Labaki: "Il Libano continua ad amare la vita, l'arte il nostro atto di resistenza"
"Stasera, mentre sono invitata a celebrare la vita, a consegnare il premio per la sceneggiatura, non posso fare a meno di pensare al mio Paese, il Libano. Un Paese che, fin dalla mia nascita, sembra condannato a vivere gli scenari peggiori. Confesso che da quando abbiamo ricevuto questo invito, io e mio marito - mio marito, che è anche qui in sala e ci sta guardando in un certo modo - stiamo vivendo un turbine di contraddizioni, emozioni contrastanti e incertezze. È saggio abbandonare i propri figli e lasciare il Libano mentre il nostro Paese è dilaniato da una guerra devastante? Abbiamo il diritto di celebrare la vita quando la morte ci circonda?", ha detto la cineasta libanese Nadine Labaki introducendo il premio per la sceneggiatura. "Ma ricordo che, nonostante le ferite, nonostante le ingiustizie, questo piccolo Paese, a malapena visibile su una mappa, continua ostinatamente a gridare, a cantare, a scrivere, a filmare, ad amare la vita, come se l'arte fosse diventata il nostro atto di resistenza supremo. Quindi stasera, celebriamo questo potere, il potere dell'arte, il potere delle parole, il potere del cinema, e celebriamo anche questa splendida sala, voi, questa energia creativa, questa forza che può diventare uno dei più bei baluardi contro la follia del male".

©Getty
Premio alla migliore sceneggiatura per Notre Salut (Un uomo del suo tempo)
Il Premio per la Migliore sceneggiatura è stato vinto da Notre Salut (Un uomo del suo tempo) di Emmanuel Marre.
Barbra Streisand, il cinema ha la magica capacità di unirci
''Pensavo, come un regista, a come raccontare la storia. E avevo delle storie che volevo raccontare, come quella di Yentl, una donna ebrea del XIX secolo che dovette travestirsi da uomo per poter studiare. Ma ero una donna e questo per molti rappresentava un ostacolo. E, peggio ancora, ero un'attrice che voleva dirigere, quindi ogni studio mi ha rifiutata. E per 15 anni il progetto è andato a rotoli. Ma dovevo fare questo film. Ed è questo tipo di passione che credo tutti noi qui stasera condividiamo per il cinema. In un mondo folle e instabile, che sembra essere colpito sempre più duramente ogni giorno, è rassicurante vedere i film in concorso a questo festival, realizzati da artisti provenienti da così tanti Paesi. Il cinema ha questa magica capacità di unirci, di aprire i nostri cuori e le nostre menti. Ed è proprio questo che celebriamo a Cannes. E sono davvero orgogliosa di far parte di questa comunità", ha detto Barbra Streisand, Palma d'Oro d'Onore 2026, nel videomessaggio inviato al Festival di Cannes, mostrato durante la cerimonia di chiusura.
Premio ex aequo agli attori di Coward di Lukas Dhont
Il premio come Miglior attore è stato vinto ex aequo da Emmanuel Macchia e Valentin Campagne, protagonisti del film Coward di Lukas Dhont.
Palma d'Oro Onoraria, l'omaggio di Isabelle Huppert a Barbra Streisand
In BarbraStreisand "convivono pensiero e spettacolo, intelligenza e fascino popolare. Amo profondamente l'idea che si possa essere, nello stesso corpo, cantante e regista, attrice e scrittrice, ma dietro l'immensa voce c'è sempre una donna sola, prima della sua partitura, prima del suo testo, prima del suo film. Una donna che non si è mai sentita completamente a suo agio con la fama. Una donna per la quale il lavoro era la vera fonte di felicità", ha detto Isabelle Huppert nell'introduzione alla Palma d'Onore a Barbra Streisand (l'attrice era assente perché reduce da un infortunio, ma ha mandato un videomessaggio). In film come Yentl ha raccontato "non una donna come oggetto. Mai. Una donna come soggetto, una donna che pensa, che desidera, che sceglie. Questo impegno non l'hai messo solo al servizio del tuo lavoro" ha aggiunto, ricordando anche il suo impegno politico e in difesa dei diritti LGBTQ+.

©Getty
Camera d'or va a Ben'Imana di Marie Clementine Dusabejambo
La Camera d'Or, il premio per la migliore opera prima assegnato dalla giuria presieduta da Monia Chokri,è stata vinta da Ben'Imana di Marie Clementine Dusabejambo. "Ho voluto realizzare questo film perché volevo rendere omaggio alle donne del mio paese, a queste madri che sono alla base della guarigione di ogni nazione. Queste madri che, attraverso l'orrore e sofferenze indicibili, hanno trovato la forza di rimanere salde e dignitose", ha detto la regista. "E ancor di più, che hanno trovato nei loro cuori la capacità di dare, di donare se stesse, di perdonare e di andare avanti, anche imperfettamente, anche dolorosamente, anche a volte senza raggiungere del tutto l'obiettivo. Questa umanità, questo coraggio, meritano di essere visti".
Palma d'Oro al Miglior corto a Para Los Contrincantes (Aux Adversaires)
La Palma d'Oro al Miglior Corto è stata vinta da Para Los Contrincantes (Aux Adversaires) di Federico Luis. "È un onore essere qui mentre sappiamo che stanno succedendo cose crudele in questo momento. C'è una sensazione dolce-amara nell'aria. Poche persone si preoccupano di ciò che dice un argentino. Ma comunque, vi ringrazio e vi chiedo di diffondere la voce", ha detto il regista.
La giuria
La giuria, presieduta dal regista sudcoreano Park Chan-wook e composta anche dal regista e sceneggiatore cileno Diego Céspedes, dall’attore ivoriano-americano Isaach de Bankolé, dallo sceneggiatore scozzese Paul Laverty, dall’attrice statunitense Demi Moore e dall’attrice e produttrice irlandese-etiope Ruth Negga, dalla regista e sceneggiatrice belga Laura Wandel, dall’attore svedese Stellan Skarsgård e dalla regista e sceneggiatrice cinese Chloé Zhao decreterà i vincitori.

©Getty
Demi Moore sul red carpet
La splendida Demi Moore fa parte della giuria presieduta dal regista sudcoreano Park Chan-wook.

©Getty
Sebastian Stan sul red carpet
L'attore Sebastian Stan è protagonista del film in Concorso Fjord di Cristian Mungiu.

©Getty
Zoe Saldaña e il marito Marco Perego
Zoe Saldaña posa insieme al marito Marco Perego. La coppia si è sposata nel 2013 con una cerimonia privata a Londra.

©Getty
Il sorriso smagliante di Zoe Saldaña
Zoe Saldaña consegnerà uno degli altri premi.

©Getty
Tilda Swinton in total red
L’attrice Tilda Swintonconsegnerà la Palma d'Oro.

©Getty
Sofia Carson saluta i fan
Pochi giorni fa,l'attrice e cantante statunitense aveva partecipato anche all'amfAR Gala Cannes 2026.

©Getty
Gael García Bernal e Fernanda Aragonés
Gael García Bernal consegnerà uno dei premi. Sul red carpet ha sfilato insieme alla compagna, la scrittrice messicana Fernanda Aragonés.

©Getty
L'arrivo di Penélope Cruz
L'attrice spagnola Penélope Cruz, che interpreta un cameo nel film La Bola Negra del duo di registi noto come "Los Javis", saluta i fan.

©Getty
Pierfrancesco Favino e la moglie, l'attrice Anna Ferzetti
Pierfrancesco Favino e Anna Ferzetti incantano i fotografi sul red carpet della 79ª edizione del Festival di Cannes. Durante la cerimonia, l'attore consegnerà uno dei premi.

©Getty
Geena Davis in amaranto
Geena Davis sorride ai fotografi in un elegante abito da sirena dalle tonalità calde.

©Getty
Le pagelle ai look sul red carpet di chiusura
È la notte delle Palme d'Oro, e con l'ultima sfilata sul tappeto rosso si chiuderà il sipario sulla 79ª edizione di un Festival di Cannes, che ha regalato momenti memorabili agli appassionati di moda e di celebrity style. Ora tornano sotto i riflettori i membri della giuria del Concorso e quelli delle altre sezioni, insieme a Isabelle Huppert, protagonista con Geena Davis della cerimonia al Grand Theatre Lumière.
Festival di Cannes 2026, le pagelle ai look sul red carpet di chiusura
Vai al contenutoEva Longoria scintillante sul red carpet
Eva Longoria si unisce alla schiera di star sul tappeto rosso.

©Getty
Isabelle Huppert sul red carpet
Durante la serata sarà anche conferita la Palma d’Oro Onoraria a Barbra Streisand che, come già annunciato, non potrà essere presente. Su sua richiesta, Isabelle Huppert ritirerà il riconoscimento e pronuncerà un breve discorso in suo omaggio.

©Getty
L'influencer Valeria Vedovatti
Anche l'influencer italiana Valeria Vedovatti sfila sul red carpet, avvolta in un abito verde e con i capelli raccolti.

©Getty
Abiti iconici
La modella Thayná Soares indossa un abito bianco dai ricami floreali e dalle colorate illustrazioni ispirate alla natura.

©Getty
La top model Stella Maxwell
La chioma rosa e l'abito nero dalle accattivanti trasparenze, la top model neozelandese Stella Maxwell ha attirato i flash dei fotografi.

©Getty
Inizia il red carpet
È iniziato il red carpet del Festival di Cannes 2026. Tra le personalità presenti c'è anche il regista e sceneggiatore italiano Giulio Base.

©Getty
I ritratti dei protagonisti del Festival di Cannes
Il fotografo Paul Grandsard ha immortalato anche Monica Bellucci.
Amarga Navidad, trama e cast dell'ultimo film di Pedro Almodóvar
Come recita la sinossi ufficiale, "Raúl è un regista di culto nel bel mezzo di una crisi creativa. Quando una tragedia colpisce uno dei suoi più stretti collaboratori, ne trae ispirazione per scrivere il suo prossimo film. Poco a poco, immagina Elsa, una regista impegnata nella stesura di una sceneggiatura, il cui percorso inizia a rispecchiare il suo. I due cineasti diventano due facce della stessa medaglia, in un gioco di specchi in cui la cruda onestà dell'autofiction rivela tanto quanto distrugge. Ma fino a che punto ci si può spingere per raccontare una storia?".
Amarga Navidad, trama e cast dell'ultimo film di Pedro Almodóvar
Vai al contenutoIl red carpet de La Bola Negra, da Tilda Swinton a Penélope Cruz
La decima giornata del Festival di Cannes ha visto sfilare le grandi icone di Hollywood, da Tilda Swinton, protagonista dell'ultimo Rendez-vous, a Penélope Cruz, nel cast del film in Concorso La Bola Negra di Javier Calvo e Javier Ambrossi. Gli altri film della giornata in sono stati Coward e Victorian Psycho.
Festival Cannes 2026, il red carpet de La Bola Negra. FOTO
Vai al contenutoamfAR Gala a Cannes 2026, i look più belli, da Heidi Klum a Eva Longoria
Nella serata più glamour della stagione, a Cap d'Antibes beneficenza e moda si uniscono sul tappeto rosso (lilla, per l'occasione) del Gala annuale. Lì, le stelle brillano tra cristalli, paillettes e gioielli preziosissimi in una notte di festa e in Haute Couture, all'insegna dell'eleganza e della stravaganza.
amfAR Gala a Cannes 2026, i look più belli sul red carpet. FOTO
Vai al contenutoI vincitori di Un Certain Regard
Il film Everytime di Sandra Wollner ha vinto il premio come Miglior film nella sezione Un Certain Regard. Nel palmarès spiccano anche il film Elephants in the Fog, esordio di Abimash Bikram Shah, che ha vinto il Premio della Giuria, e il film Iron Boy di Louis Clichy, cheha vinto il Premio Speciale della Giuria. Ancora, l’attore Bradley Fiomona Dembeasset ha vinto il premio per la Miglior interpretazione maschile per il film Congo Boydi Rafiki Fariala e le attrici Marina De Tavira, Daniela Marín Navarro e Mariangel Ville hanno vinto il premio per la Miglior interpretazione femminile per il film Siempre Soy Tu Animal Materno di Valentina Maurel.

©Getty
The Man I Love, trama e cast del film con Rami Malek
Il lungometraggio in Concorso di Ira Sachs, ambientato a New York alla fine degli anni Ottanta, periodo di energia creativa e trasformazioni sociali, intreccia musica, paura e slanci affettivi e ricostruisce così il ritratto di un’epoca sospesa tra vitalità e precarietà.
The Man I Love, trama e cast del film con Rami Malek a Cannes
Vai al contenutoMonica Bellucci al Festival di Cannes, 15 look (e uscite) indimenticabili
Ogni volta, sulla Croisette, con lei lo spettacolo si è fermato e le luci si sono fatte più intense. Lei, bellissima, è sempre una delle stelle più luminose. Dagli anni Novanta ha collezionato apparizioni da togliere il fiato, che raccontano anche la sua ascesa di icona del grande schermo e dello stile italiano come madrina, attrice in Concorso, giurata e special guest.
Monica Bellucci al Festival di Cannes, i look indimenticabili. FOTO
Vai al contenutoAmarga Navidad, Pedro Almodóvar trasforma il dolore in cinema
La tragicommedia metacinematografica in Concorso al Festival di Cannes e uscita nei cinema il 21 maggio segue due linee temporali e due alter ego, ma si pone una sola domanda: il creatore ha il diritto di cannibalizzare il dolore altrui per trasformarlo in finzione?
Amarga Navidad, il Natale più amaro di Almodóvar. La recensione
Vai al contenutoMonica Bellucci sul red carpet del film Histoires de la Nuit
L'undicesima giornata del Festival di Cannes ha visto in Concorso il thriller Histoires de la Nuit di Léa Mysius e il film The Dreamed Adventure di Valeska Grisebach. Per la sezione Un Certain Regard, invece, c'era Ulysse: Laetitia Masson's Letter. Monica Bellucci ha sfilato sulla Montée des Marches insieme a Eva Longoria e a Gillian Anderson.
Cannes, Monica Bellucci sul red carpet di Histoires de la nuit. FOTO
Vai al contenuto16 minuti di applausi per film The Black Ball con Penélope Cruz
La pellicola in Concorso del duo di registi Los Javis, che racconta le vite intrecciate di tre uomini gay attraverso tre epoche diverse, si ispira a un romanzo incompiuto del poeta Federico García Lorca. Il cast include anche Glenn Close. "A tutti coloro che pensano che faremo un passo indietro nella lotta per i diritti LGBT, abbiamo una brutta notizia. Perché siamo qui per restare", hanno detto i cineasti
Festival di Cannes 2026, 16 minuti di applausi per film The Black Ball
Vai al contenutoNetflix si aggiudica il film La Bola Negra per la distribuzione negli Usa
Netflix (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite app su NOW Smart Stick) ha acquisito i diritti per la distribuzione negli Stati Uniti del film La Bola Negra dei registi Javier Ambrossi e Javier Calvo. Presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes, dove il 21 maggio è stato accolto con una lunga standing ovation di oltre 15 minuti di applausi, il film vede Penélope Cruz e Glenn Close in ruoli secondari e aveva scatenato una gara di offerte per l'ottenimento della distribuzione negli Stati Uniti, come ha riferito la rivista Variety. Tra gli interessati c'erano anche A24 e Mubi.
La Bola Negra intreccia tre storie di tre uomini omosessuali in tre epoche diverse: 1932, 1937 e 2017, ed è ispirato all'opera incompiuta omonima di Federico García Lorca. I protagonisti sono il musicista Guitarricadelafuente, al debutto come attore, Carlos González e Milo Quifes. Nei ruoli secondari compaiono anche Miguel Bernardeau e Lola Duenas. Uscirà in Spagna a ottobre. Ambrossi e Calvo, duo creativo ed ex coppia conosciuti in Spagna come "Los Javis", sono tornati al lungometraggio per la prima volta dal 2017, quando avevano firmato Holy Camp!". L'interesse per la pellicola rappresenta la seconda grande trattativa del Festival di Cannes dopo quella per Club Kid di Jordan Firstman, acquisito infine da A24 per 17 milioni di dollari.
La Palma d'Oro onoraria a Barbra Streisand, che non sarà presente
Durante la serata sarà anche conferita la Palma d’Oro Onoraria a Barbra Streisand che, come già annunciato, non potrà essere presente. Su sua richiesta, Isabelle Huppert ritirerà il riconoscimento e pronuncerà un breve discorso in suo omaggio.
Cannes, Barbra Streisand non ritirerà la Palma d'Oro onoraria
Vai al contenutoFrancia, Canal + denunciata
L'appello, pubblicato inizialmente con circa 600 firme, ha superato secondo i promotori le 3.800 adesioni, comprese quelle di Javier Bardem, Ken Loach e Mark Ruffalo. Alcuni artisti, come l'attrice Anna Mouglalis, hanno paragonato la posizione di Canal+ a una "lista nera" e a una forma di "maccartismo". La vicenda ha messo al centro del dibattito anche il peso di Canal+ nell'industria cinematografica francese. Il gruppo è uno dei principali finanziatori privati del cinema nazionale ed è presente lungo tutta la filiera, dal prefinanziamento alla distribuzione, fino all'esercizio in sala. Canal+ si è impegnata a investire 160 milioni di euro nel cinema francese nel 2026 e 170 milioni nel 2027, dopo i 150 milioni previsti per il 2025, in calo rispetto ai 220 milioni degli anni precedenti. Il gruppo ha inoltre acquisito nel settembre scorso il 34% del capitale di UGC, rete di sale cinematografiche che punta a controllare integralmente dal 2028. Proprio questa posizione centrale alimenta le preoccupazioni di una parte del settore sul rischio che scelte economiche e industriali possano tradursi in pressioni sui contenuti e sugli autori. Federazione europea degli sceneggiatori ha espresso piena solidarietà ai firmatari dell'appello, sostenendo che il caso francese si inserisce in una dinamica già osservata in diversi Paesi europei: gruppi economici attivi nei media e nelle industrie culturali che usano la loro posizione per incidere sulla creazione dei contenuti e sanzionare economicamente le voci dissenzienti. La ministra francese della Cultura, Catherine Pegard, si è detta "rammaricata" per le parole di Saada e ha auspicato che "la ragione e il dialogo possano prevalere sulle minacce".
Francia, Canal+ denunciata: "Discrimina autori anti-Bolloré"
Canal+ finirà davanti alla giustizia francese per le dichiarazioni del presidente Maxime Saada, che la scorsa domenica aveva annunciato di non voler più lavorare con i firmatari di un appello contro Vincent Bolloré. Dopo le parole pronunciate dal dirigente del gruppo televisivo nel pieno del Festival di Cannes, la Lega per i Diritti dell'Uomo e la Cgt Spectacle hanno reso noto di aver avviato un'azione civile per discriminazione. Secondo l'ong e il sindacato, Saada ha compiuto "la scelta brutale di discriminare" professionisti del cinema colpevoli di aver sottoscritto un appello che denunciava l'influenza dell'estrema destra sul cinema francese attraverso Bolloré, azionista di riferimento di Canal+. Interpellata dall'Afp, la direzione della società non ha voluto commentare. "Non ho voglia di lavorare con persone che mi trattano da cripto-fascista", aveva detto il presidente del consiglio di gestione di Canal+, Saada, provocando una reazione immediata nel settore audiovisivo e cinematografico. Nell'atto depositato al tribunale di Nanterre, LDH e Cgt Spectacle chiedono che venga ordinato a Canal+ di astenersi da qualsiasi misura di esclusione, rifiuto di collaborazione o discriminazione nei confronti dei firmatari. Per i ricorrenti, le parole di Saada sono suscettibili di ledere l'esercizio effettivo della libertà di espressione, creando un "clima dissuasivo" capace di scoraggiare prese di posizione critiche nel mondo della cultura. "È tempo che i mondi della cultura e del sapere si coalizzino e si rivoltino contro l'opera reazionaria del gruppo Bolloré. L'azione giudiziaria è uno dei trampolini necessari per questa rivolta", ha dichiarato all'Afp l'avvocato Arié Alimi, legale della Cgt Spectacle e della LDH.
La giuria di Park Chan-wook
La giuria, presieduta dal regista sudcoreano Park Chan-wook e composta anche dal regista e sceneggiatore cileno Diego Céspedes, dall’attore ivoriano-americano Isaach de Bankolé, dallo sceneggiatore scozzese Paul Laverty, dall’attrice statunitense Demi Moore e dall’attrice e produttrice irlandese-etiope Ruth Negga, dalla regista e sceneggiatrice belga Laura Wandel, dall’attore svedese Stellan Skarsgård e dalla regista e sceneggiatrice cinese Chloé Zhao decreterà i vincitori.

©Getty
I 22 film in Concorso
I 22 film in Concorso per la Palma d'Oro sono Amarga Navidad di Pedro Almodóvar, A Woman's Life di Charline Bourgeois-Tacquet, La BolaNegra di Javier Calvo e Javier Ambrossi, Coward di Lukas Dhont,Parallel Talesdi Asghar Farhadi,Paper Tiger di James Gray, Das Geträumte Abenteuer (The Dreamed Adventure) di Valeska Grisebach,All of a Sudden di Hamaguchi Ryusuke, The Unknown di Arthur Harari, Another Day di Jeanne Herry, Sheep In The Boxdi Koreeda Hirokazu,Hopedi Na Hong-jin, Nagi Notesdi Fukada Koji, Gentle Monster di Marie Kreutzer, A Man Of HisTime di Emmanuel Marre, Fjorddi Cristian Mungiu, The Birthday Partydi Léa Mysius,Moulindi László Nemes, Fatherlanddi Paweł Pawlikowski, TheMan I Love di Ira Sachs,El Ser Querido(The Beloved) di Rodrigo Sorogoyen e Minotaur di Andreï Zviaguintsev.

©Webphoto
Tilda Swinton consegnerà la Palma d'Oro
L’attrice Tilda Swinton consegnerà la Palma d'Oro, mentre gli attori e le attrici Geena Davis, Xavier Dolan, Pierfrancesco Favino, Gael García Bernal, Nadine Labaki e Zoe Saldaña consegneranno gli altri premi. Carla Simón, presidente della Giuria dei Cortometraggi, assegnerà invece la Palma d’Oro per il Miglior cortometraggio, mentre Monia Chokri, presidente della Giuria della Caméra d’Or, premierà il Miglior esordio presentato in una delle selezioni ufficiali.

©Getty
Nella cerimonia di premiazione della 79ª edizione del Festival di Cannes, in programma oggi, sabato 23 maggio alle ore 20.15 al Grand Theatre Lumière, e condotta dall’attrice Eye Haïdara, saranno assegnati i seguenti premi:
- Palma d'Oro
- Grand Prix
- Premio Speciale
- Miglior regia
- Migliore sceneggiatura
- Migliore attrice
- Miglior attore
- Premio Speciale della Giuria
- Camera d'Or
- Palma d'Oro per il miglior cortometraggio
- Menzione Speciale Camera d’Or
- Menzione Speciale per il cortometraggio