La Resurrezione di Cristo, la prima foto del film di Mel Gibson

Cinema

Vittoria Romagnuolo

Immagine tratta dal profilo Instagram di Lionsgate e The Resurrection of The Christ

Lionsgate ha diffuso la prima immagine dell'atteso sequel in due parti del kolossal del 2004 dell'autore statunitense. Il primo capitolo arriverà al cinema un po' più tardi di quanto previsto mentre il secondo è stato posticipato al 2028 

A poca distanza dall'ultimo ciak de La Resurrezione di Cristo, Lionsgate è pronta a mostrare al pubblico la prima immagine della nuova monumentale opera di Mel Gibson, seguito de La Passione di Cristo, pietra miliare della filmografia del regista premiato con l'Oscar. 
Con la prima immagine, che mostra a figura intera il protagonista Jaakko Ohtonen, in piedi su una collina pietrosa con una folla alle sue spalle, arrivano anche notizie dalla produzione relative ai nuovi tempi di distribuzione. 
Il film, che è nato come una storia divisa in due capitoli, subirà dei ritardi.
Le due parti, due lungometraggi la cui uscita era inizialmente prevista per il 2027, arriveranno nelle sale a molta più distanza l'una dall'altra. 
La Parte Uno uscirà a maggio 2027, la Parte Due a maggio 2028. In entrambi i casi l'uscita celebrerà la solennità cristiane dell'Ascensione di Gesù.

Il lavoro di una vita per Mel Gibson

Nonostante l'anticipo con cui la produzione ha terminato le riprese, la distribuzione nelle sale del sequel in due parti de La Passione di Cristo avverrà in tempi più lunghi rispetto a quelli annunciati diverso tempo fa. In ogni caso, l'uscita sarà concomitante a una delle feste cristiane più importanti, l'Ascensione di Gesù e l'attesa sarà valsa ogni singolo giorno, a detta dei vertici di Lionsgate.
Adam Fogelson, presidente di Lionsgate Motion Picture Group, ha speso parole colme di entusiasmo per il film. “Ogni immagine che abbiamo visto dal set sembra un dipinto portato in vita. Pochissimi registi possono operare a questo livello di spettacolo epico, offrendo allo stesso tempo profondità e convinzione", ha detto a Variety
Lionsgate celebra Mel Gibson come uno dei più grandi talenti visionari di Hollywood, dal canto suo, l'autore statunitense, ha lavorato a lungo a questo progetto, il seguito del suo grande film dei primi del Duemila che ha segnato un'epoca con i numerosi traguardi ottenuti al box office globale. 
Gibson dovrà rinviare la presentazione al grande pubblico del film a cui pensa da oltre venti anni. 
La stessa fonte riporta le dichiarazioni dell'icona di Hollywood che non nasconde quanto il progetto l'abbia assorbito, come autore e come persona: “Questo film rappresenta una parte importante del lavoro della mia vita (...) è molto più di un film per me. È una missione che ho portato per oltre 20 anni per raccontare quella che credo sia la storia più importante della storia umana”.

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La Parte Uno a maggio 2027, la Parte Due a maggio 2028

Se la Parte Uno de La Resurrezione di Cristo arriverà nelle sale poco dopo la data annunciata in precedenza (il film passa dal 26 marzo al 6 maggio 2027), diversa è la sorte della Parte Due che non debuttarà più sul grande schermo a maggio del 2027 ma lo farà il 25 maggio 2028
Il grande pubblico dovrà attendere un po' più di un anno per godere del seguito dei fatti narrati nel primo film che, in qualche modo, sarà pronto nei tempi previsti. 
Per adesso, tutto ciò che si sa sulla grande opera biblica, è abbastanza per immaginare un lavoro di alto livello con un cast, ancora una volta, internazionale, che conterà anche sulla presenza di star italiane. 
Come è noto, il finlandese Jaakko Ohtonen e la cubana Mariela Garriga saranno protagonisti come Gesù e Maria Maddalena. Con loro ci saranno Rupert Everett e anche Pier Luigi Pasino, Kasia Smutniak e Riccardo Scamarcio.
Mel Gibson ha collaborato per la sceneggiatura con Randall Wallace, che ha scrisse quella di Braveheart.
Nel mondo, La Passione di Cristo guadagno oltre 610 milioni di dollari, una cifra record per una produzione indipendente.
L'idea è quella di scrivere una nuova storia al cinema che dia lustro ai traguardi del passato e incontri il gusto del pubblico a oltre venti anni dalla prima epica esperienza. 
 

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