Il brano ruota intorno all’idea di perdere il controllo e accettare il caos delle cose, capaci di mettere da parte la razionalità. A luglio il cantautore ligure terrà quattro concerti nella sua Genova e poi uno a Roma
Bresh torna con un nuovo singolo (prodotto da Shune) che ci porta nella confusione emotiva (e non solo) di questa epoca. Si intitola Da Dio e Bresh dipinge, con la sua consueta sensibilità (il suo album del 2025 Mediterraneo è stato il nostro disco dell'anno) l’idea di perdere il controllo e accettare il caos delle cose. E' una tematica frequente nella scrittura dell'artista ligure, soprattutto nei brani più personali, dove le immagini della quotidianità e gli stati emotivi convivono tra domande e risposte. Il cantautore proporrà Da Dio live in occasione del quattro appuntamenti, già sold out, ribattezzati Mare Nostrum, che andranno in scena al Porto Antico di Genova l'1, il 3, il 4 e il 5 luglio, e dal concerto del 10 luglio a Roma. Tornando a Da Dio, Bresh riflette sul senso di abbandono consapevole, sulla scelta di smettere di ambire al controllo su tutto, lasciando spazio agli imprevisti e ai cambi di direzione che la vita ci riserva. Il verso "e allora vita fai come vuoi, non ho più in mano le redini” sintetizza l'anima della canzone, sospesa tra il senso di resa e la lucidità.
DA DIO, IL TESTO
Sei bella, sto calmo
Ti giri, ti guardo
Qua dentro che caldo
Se esco, ti manco
Non ci credevo nemmeno un po’
Che potesse finire così
E allora, vita, fai come vuoi
Non ho più in mano le redini
Non può succedere, dai, no
Non è che ho deciso io
Io t’avrei pure detto di no
Ma eri vestita da Dio
Tu mi piaci, ma
Tutti vorrebbero fare l’amore con te
Quindi in pratica
Forse ho bisogno di stare lontano da te
Vorrei fingere
Mica solo una notte e dopo ándale
Stralunatica
Perché hai sempre la testa fra le nuvole
Puoi immaginarti la scena, oh
Mi hai sgamato, hai gli occhi dietro la schiena, oh
Come hai fatto a capirlo? Hai la sfera, oh
Basta poco, basta, chi se ne frega, oh
I pianeti e il loro gioco
Mi han mandato al manicomio, ohoh
È giusto che me la godo
Oppure scappo di nuovo, ohoh
Non ci credevo nemmeno un po’
Che potesse finire così
E allora, vita, fai come vuoi
Non ho più in mano le redini
Non può succedere, dai, no
Non è che ho deciso io
Io t’avrei pure detto di no
Ma eri di nuovo vestita da Dio
Tu mi piaci, ma
Tutti vorrebbero fare l’amore con te
Quindi in pratica
Forse ho bisogno di stare lontano da te
Vorrei fingere
Mica solo una notte e dopo ándale
Stralunatica
Perché hai sempre la testa fra le nuvole
Tu mi piaci, ma
Tutti vorrebbero fare l’amore con te
Quindi in pratica
Forse ho bisogno di stare lontano da te
Vorrei fingere
Mica solo una notte e dopo ándale
Stralunatica
Perché hai sempre la testa fra le nuvole
Sei bella, distratta
Ribelle, selvaggia
Sei matta, sei seria, sei finta, sei vera
Sei un’anima in pena, sei hardcore
L’amore stasera, porca la miseria
Mi sembra un assolo di Clapton
Tu mi piaci, ma
Quindi in pratica
Vorrei fingere
Stralunatica