Io non ti lascio solo, trama e cast del film con Valentina Cervi e Pasotti ora al cinema
CinemaIntroduzione
Arriva al cinema da giovedì 21 maggio Io non ti lascio solo, film drammatico che è un romanzo di formazione del giovane protagonista, Filo, alle prese con le ricerche del suo cane scomparso. La pellicola, presentata in anteprima al Festival di Locarno nella sezione 'Locarno Kids Screenings', vede nel cast, oltre ai due giovani protagonisti esordianti, anche Giorgio Pasotti, Valentina Cervi e Mimmo Borrelli. La storia è tratta dall'omonimo romanzo di Gianluca Antoni.
Quello che devi sapere
Io non ti lascio solo, quando esce e dove vederlo
Io non ti lascio solo è un flm del 2026 di Fabrizio Cattani, un lungometraggio tra il genere drammatico e la commedia.
La pellicola, che ha avuto la sua anteprima al Festival di Locarno nella sezione 'Locarno Kids Screenings', arriva al cinema dal 21 maggio con Filmoclub Distribuzione.
Prodotto da Minerva Pictures, Solaria Film, M74, R&C Produzioni e Ipotesi Cinema, è il quinto lungometraggio di Cattani, già regista di Maternity Blues e Il rabdomante.
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La trama del film
Io non ti lascio solo è la storia di una famiglia e di un ragazzino, Filo, il cui cane, Birillo, a un certo punto scompare perdendosi nei boschi.
Il cane è scappato dalle mani del padre di Filo, Paride, un uomo che è rimasto da solo a badare alla famiglia da quando sua moglie Adele è morta.
Birillo è molto più di un cane per Filo: è il legame con la madre che non c'è più. Quando Paride si dà per vinto e smette di cercare l'animale, Filo decide di scendere in campo e chiede a Rullo, il suo migliore amico, di andare con lui.
I due ragazzini partono all'avventura: Filo è pronto a tutto, Rullo è fifone è più prudente.
La ricerca del cane li porta nell'entroterra, lì conoscono pericoli e personaggi inquietanti sentendosi, finalmente, adulti.
Nel cast due giovani esordienti
Valentina Cervi e Giorgio Pasotti sono i genitori di Filo, il ragazzino protagonista della storia. Filo ha il volto di Andrea Matrone.
Sia lui che l'attore che interpreta Rullo, Michael D'Arma, sono alla prima prova davanti alla macchina da presa.
Nel cast c'è anche Mimmo Borrelli, che interpreta Guelfo, un uomo che i due ragazzi incontrano nel corso della loro avventura. Giuseppe Sgambellone interpreta, invece, Filo da adulto.
I temi del film: il lutto e la crescita
Io non ti lascio solo, le cui vicende sono tratte dall'omonimo romanzo di Gianluca Antoni, edito in Italia da Salani, è un romanzo di formazione, genere molto apprezzato anche per le storie sul grande schermo.
Il film è adatto ai ragazzi ma anche alle loro famiglie. Sia i piccoli che gli adulti troveranno spunti di riflessioni reali percepibili quando un evento traumatico spezza un nucleo familiare segnando in maniera profonda i suoi componenti.
Filo e suo padre reagiscono diversamente alla perdita della madre. Anche tra Filo e Rullo le differenze sono evidenti ma la loro diversità non gli impedisce di trovare un legame profondo che è a sua volta una delle chiavi della crescita.
Il viaggio diventa, come spesso succede, il rito di passaggio tra l'infanzia e l'età adulta.
Il fascino del film viene anche dalle location scelte dalla produzione che ha girato in Calabria, tra Cosenza e Castrolibero e in altri comuni come Celico e Spezzano le cui caratteristiche paesaggistiche sono state esaltate da una regia ampia che ha prediletto, ove possibile, inquadrature dall'alto, nelle quali è possibile apprezzate la bellezza selvaggia dei boschi dove si perdono i protagonisti - alcuni esempi di queste inquadrature sono evidenti già nelle immagini del trailer, disponibile in versione ufficiale in testa a questa scheda.