L'attore è morto il 12 maggio nella sua casa in Texas, per complicazioni legate a problemi di salute che lo affliggevano da tempo. La notizia è stata data dal figlio Travis al sito TMZ
Donald Gibb, l'attore statunitense diventato iconico negli anni Ottanta grazie al ruolo di Frederick "Orco" Palowaski nella saga La rivincita dei Nerds, è morto il 12 maggio nella sua casa in Texas, a 71 anni, per complicazioni legate a problemi di salute che lo affliggevano da tempo. La notizia è stata data dal figlio Travis al sito TMZ.
Da atleta a villain da commedia, una vita fuori dagli schemi
Nato a New York il 4 agosto 1954 e cresciuto in California, Gibb si era messo in luce fin da giovane grazie alle sue doti sportive, praticando basket e football a livello universitario. La sua corporatura imponente - un metro e 93 centimetri - lo aveva portato brevemente a varcare le porte della NFL con i San Diego Chargers, prima che un incidente automobilistico lo costringesse a cambiare strada e a scoprire la recitazione.
I primi ruoli lo vedono nei panni del classico duro da film d'azione: buttafuori, teppisti e scagnozzi in pellicole come Stripes (1981) e Conan il barbaro (1982). Ma la svolta vera arriva nel 1984, quando Jeff Kanew lo sceglie per La rivincita dei Nerds: nel film interpreta Frederick "Orco" Palowaski, il bullo ottuso e fisicamente dominante che perseguita il gruppo di studenti emarginati protagonisti della storia, trasformando la sua stessa fisicità in una risorsa comica. Il personaggio, con il suo grido ricorrente "Nerds!" ogni volta che incrociava i membri della confraternita Tri-Lambda, è entrato nella cultura pop fino a guadagnarsi perfino una citazione nei Simpson.
Una carriera lunga e versatile, oltre "L'Orco"
Gibb è tornato nei panni di Orco in tutti e tre i sequel: La rivincita dei nerds - II (1987), La rivincita dei nerds III (1992) e La rivincita dei nerds IV (1994). Ma la sua filmografia non si esaurisce lì. Nel 1988 affianca Jean-Claude Van Damme in Senza esclusione di colpi, conquistando anche il pubblico dei film d'arti marziali, e torna nel sequel Colpi proibiti 2 nel 1991. Sul piccolo schermo ha costruito una lunga carriera da caratterista, apparendo in titoli come Magnum P.I., Supercar, A-Team, X-Files e Seinfeld. Fuori dal set, aveva anche intrapreso la strada dell'imprenditoria, diventando comproprietario della birreria Trader Todd's a Chicago e lanciando una birra artigianale chiamata "Ogre", omaggio diretto al suo personaggio più celebre. Lascia la moglie Jacqueline Bauer e la sua famiglia allargata.