I cortometraggi candidati ai David 2026 sul grande schermo con Corto che passione

Cinema

Camilla Sernagiotto

La locandina ufficiale dell'iniziativa (credits: Anec)

Dal 14 al 19 aprile 2026 il grande schermo ospita nuovamente il cinema breve con il ritorno di "Corto che Passione", iniziativa che si inserisce nel percorso di avvicinamento ai Premi David di Donatello 2026. L’appuntamento propone al pubblico i cinque titoli finalisti dell’edizione, in una settimana dedicata alla valorizzazione del cortometraggio italiano, in attesa della proclamazione del vincitore.

 

Nel corso delle proiezioni sono previsti anche eventi speciali che coinvolgeranno registi e interpreti, in un contesto pensato per favorire l’incontro diretto tra autori e spettatori e “con l'obiettivo di promuovere l'eccellenza del cortometraggio italiano” si legge in una nota.

La collaborazione con i David di Donatello

Si rinnova e si consolida il legame tra Corto che Passione e i Premi David di Donatello, che anche per l’edizione 2026 porta nelle sale cinematografiche una selezione dei corti finalisti. L’iniziativa si svolge dal 14 al 19 aprile e si configura come un percorso condiviso di promozione del formato breve, costruito attraverso proiezioni e appuntamenti speciali.

 

L’obiettivo è quello di rendere il cortometraggio un’esperienza accessibile a un pubblico più ampio, trasformando la sala in uno spazio di diffusione e confronto per nuove forme di narrazione audiovisiva.

Approfondimento

19 film candidati ai David di Donatello 2026 su Sky e NOW

La promozione del cinema breve

Corto che Passione nasce dalla collaborazione tra la Federazione Italiana Cinema d’Essai, l’Associazione Nazionale Esercenti Cinema, Rai Cinema e Alice nella Città, con il contributo dell’Italian Short Film Association. Il progetto è sostenuto dalla Direzione generale Cinema e audiovisivo del Mic e da Deluxe Digital.

 

A questo impianto si aggiunge il contributo di Afic - Associazione Festival Italiani di Cinema, dell’Associazione U.n.i.t.a. (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) e del Collettivo under 35, che riunisce 100autori, Wgi e Anac, coinvolti anche nella partecipazione attiva in sala per sostenere l’iniziativa.

Approfondimento

Nomination David di Donatello 2026, tutte le candidature

Il formato breve e il sostegno al nuovo cinema

L’iniziativa viene descritta come “un'occasione "unica per valorizzare il 'formato breve' e far conoscere i giovani talenti al grande pubblico””. Una definizione che sintetizza la funzione del progetto: portare il cortometraggio fuori dai circuiti più ristretti e inserirlo stabilmente nella programmazione delle sale.

 

Il sostegno istituzionale e professionale contribuisce a rafforzare un percorso che mira a consolidare la presenza del cinema breve nel panorama culturale italiano, favorendone la diffusione e la riconoscibilità.

Approfondimento

David di Donatello 71: le candidature

Le dichiarazioni delle istituzioni coinvolte

A sottolineare la continuità dell’iniziativa è Giuliana Fantoni, presidente della Fice, che evidenzia la prosecuzione del progetto sulla base dei risultati ottenuti: “I buoni risultati dei nove mesi del 2025 ci convincono della necessità di proseguire l'attività di Corto che Passione - commenta Giuliana Fantoni, presidente della Fice - che ha trasmesso al pubblico delle sale cinematografiche di tutta Italia la passione e la qualità della produzione italiana di corti, anche grazie al sostegno del ministero della Cultura”.

 

Sul fronte dell’Accademia del Cinema Italiano è intervenuta anche Piera Detassis, presidentessa e direttrice artistica dei David di Donatello, che ha ribadito la centralità dei giovani autori e delle collaborazioni: “L'impegno dei David di Donatello per i cortometraggi e i giovani talenti continua e si rafforza grazie ad importanti collaborazioni, come con l'iniziativa Corto che Passione".

Approfondimento

Cortinametraggio 2026: tutti i finalisti annunciati

I cinque finalisti in programma nelle sale

La selezione dei cortometraggi finalisti che sarà proiettata dal 14 al 19 aprile riunisce cinque opere.

 

Si tratta di Astronauta di Giorgio Giampà, Ciao, Varsavia di Diletta Di Nicolantonio con la partecipazione di Carlotta Gamba e Fortunato Cerlino, Everyday in Gaza di Omar Rammal, che racconta la quotidianità nella Striscia di Gaza attraverso le difficoltà della famiglia Farra e di Wafa nella cura di bambini vulnerabili, Festa in famiglia di Nadir Taji, premiato per la miglior regia alla Settimana della Critica della Mostra del cinema di Venezia, e Tempi supplementari di Matteo Memé con Filippo Timi e Federico Cesari.

Approfondimento

Echi, il corto di Simone De Cenzo tra guerra e Generazione Z

Una settimana dedicata al cinema breve

L’iniziativa si sviluppa come un appuntamento diffuso nelle sale italiane, accompagnando il pubblico verso la proclamazione del vincitore dei David di Donatello 2026 per la categoria cortometraggi.

 

Un percorso che intreccia proiezioni, incontri e la presenza diretta degli autori, rafforzando il dialogo tra industria cinematografica, istituzioni e spettatori.

Approfondimento

David di Donatello 2025, dove vedere i film premiati. FOTO

Spettacolo: Per te