Il fuoco che ti porti dentro: finite le riprese del film di Edoardo De Angelis

Cinema

Si sono concluse a Napoli le riprese de Il fuoco che ti porti dentro, il nuovo film di Edoardo De Angelis tratto dal romanzo di Antonio Franchini. Protagonisti Vanessa Scalera e Lino Musella, affiancati da Elena Radonicich, Ivana Lotito e Tommaso Ragno. Un racconto familiare teso e viscerale, ambientato tra Milano e Napoli, che esplora il legame tra madre e figlio tra memoria, conflitto e sentimenti che bruciano senza mai spegnersi

Un fuoco che continua a bruciare

Ci sono legami che non si sciolgono mai davvero. Restano sotto la pelle, come brace nascosta. È da questa materia incandescente che nasce Il fuoco che ti porti dentro, il nuovo film di Edoardo De Angelis, le cui riprese si sono appena concluse a Napoli dopo cinque settimane di lavorazione.

Tratto dall’omonimo romanzo di Antonio Franchini, il film si muove dentro le pieghe più intime e contraddittorie della famiglia, dove amore e conflitto convivono senza mai trovare un equilibrio definitivo.

Vanessa Scalera e Lino Musella protagonisti

A guidare il racconto sono Vanessa Scalera e Lino Musella, affiancati da un cast che include Elena Radonicich, Ivana Lotito e Tommaso Ragno.

De Angelis costruisce attorno ai suoi personaggi un universo emotivo instabile, in cui le relazioni funzionano come un fuoco: troppo lontani si gela, troppo vicini si rischia di bruciarsi. Un’immagine semplice, quasi domestica, che diventa però chiave narrativa e simbolica dell’intero film.

Una Vigilia che diventa resa dei conti

Al centro della storia c’è Antonio, che ha lasciato Napoli per costruirsi una vita a Milano, lontano da una madre ingombrante e imprevedibile. Ma quando Angela arriva per Natale e sembra non voler più andare via, la cena della Vigilia si trasforma in un campo di battaglia emotivo.

Tra ironia e tensione, la serata fa riemergere vecchie ferite, incomprensioni mai risolte e un amore viscerale, difficile da contenere. È una resa dei conti che ha il sapore delle cose dette troppo tardi — o mai dette davvero.

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La squadra creativa

La sceneggiatura è firmata da Francesco Piccolo, Ilaria Macchia ed Edoardo De Angelis, mentre la fotografia è affidata a Vladan Radovic. Le scenografie sono di Carmine Guarino e i costumi portano la firma di Massimo Cantini Parrini. Il montaggio è curato da Lorenzo Peluso, con le musiche originali composte da La Niña.

Il film è prodotto da Picomedia (gruppo Asacha, parte di Fremantle) con Rai Cinema e sarà distribuito nelle sale da 01 Distribution.

Un linguaggio nuovo per raccontare la famiglia

“Sto cercando un linguaggio nuovo”, ha dichiarato Edoardo De Angelis. “Non ne ho ancora capito l’alfabeto, ma so che tratta le cose di casa come paesaggi e la vita in famiglia come una lotta epica per la sopravvivenza”.

È forse qui il cuore più profondo del progetto: trasformare l’intimità domestica in qualcosa di quasi mitologico, dove ogni gesto quotidiano può diventare scontro, memoria, ferita.

Perché certe storie non finiscono. Continuano a bruciare. Anche quando si prova ad andare via.

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