Il documentario Attitudini: Nessuna di Sophie Chiarello, dedicato alla storia artistica e umana di Aldo, Giovanni e Giacomo, conquista il Nastro d’Argento come Documentario dell’anno 2026. Il film ripercorre origini, amicizia e successo del trio più amato della comicità italiana, diventando anche uno dei documentari più visti della stagione. Annunciata inoltre la selezione ufficiale dei titoli candidati nelle sezioni Cinema del Reale, Spettacolo e Musica
Il documentario dell’anno è una storia di amicizia
Non è soltanto un premio: è una consacrazione popolare travestita da riconoscimento critico.
Attitudini: Nessuna, diretto da Sophie Chiarello, è il Documentario dell’anno ai Nastri d’Argento 2026. Il film racconta Aldo, Giovanni e Giacomo partendo dal principio più semplice — e spesso più difficile da raccontare — della comicità: l’amicizia.
La motivazione dei Giornalisti Cinematografici Italiani lo dice chiaramente: il film celebra un trio che non ha mai tradito né il proprio pubblico né il proprio stile. Una rarità nel panorama dello spettacolo, dove spesso la longevità coincide con la ripetizione, mentre qui coincide con l’identità.
E forse è proprio questo il punto del documentario: non spiegare perché fanno ridere, ma perché continuano a esistere insieme.
Ritorno alle origini di un fenomeno popolare
Sophie Chiarello accompagna il trio in un viaggio a ritroso, tra teatro, televisione e cinema, fino al momento in cui tre percorsi individuali diventano un unico linguaggio.
Non è un’operazione nostalgica.
È un’indagine sul meccanismo invisibile della sintonia.
Il racconto alterna backstage, ricordi personali e passaggi professionali mostrando come il successo sia nato prima di tutto da un equilibrio umano. Il pubblico arriva dopo: prima viene il rapporto.
Non a caso il film è diventato anche uno dei documentari più visti della stagione cinematografica, secondo soltanto a Ennio negli ultimi anni tra i titoli italiani del genere. Un dato che suggerisce quanto il trio continui a occupare un territorio emotivo collettivo, più che semplicemente comico.
Approfondimento
Attitudini: Nessuna, recensione del film su Aldo, Giovanni e Giacomo
La selezione ufficiale dei Nastri d’Argento 2026
Sono quasi quaranta i documentari scelti tra 195 titoli visionati dai Giornalisti Cinematografici Italiani. Le opere concorrono nelle sezioni Cinema del Reale, Cinema, Spettacolo, Cultura e nella selezione speciale dedicata quest’anno alla musica.
Cinema del Reale
Un panorama legato all’attualità e ai racconti personali, tra memoria privata e storia collettiva:
Agnus Dei – Massimiliano Camaiti
Articolo 1 – Luca Bianchini
Canone effimero – Gianluca e Massimiliano De Serio
Dom – Massimiliano Battistella
Figlio di Giano – Luigi Grispello
Film di Stato – Roland Sejko
Il quieto vivere – Gianluca Matarrese
La verità migliore – Lorenza Indovina
Mothers – Alice Tomassini
Quaranta anni senza Giancarlo Siani – Filippo Soldi
San Damiano – Gregorio Sassoli, Alejandro Cifuentes
Sciatunostro – Leandro Picarella
She – Parsifal Reparato
Sotto le nuvole – Gianfranco Rosi
Toni, mio padre – Anna Negri
Cinema, Spettacolo, Cultura
Ritratti e biografie che attraversano il Novecento artistico e culturale italiano:
Bobò – La voce del silenzio – Pippo Delbono
Ellroy vs L.A. – Francesco Zippel
Elvira Notari. Oltre il silenzio – Valerio Ciriaci
Ferdinando Scianna – Il fotografo dell’ombra – Roberto Andò
La grande paura di Hitler. Processo all’arte degenerata – Simona Risi
La nostra magnifica ossessione – Marco Spagnoli
Le mille luci di Antonello Falqui – Fabrizio Corallo
Libero sempre comunque mai – Alessio Maria Federici
Looking for Nivola – Peter Marcias
Manara – Valentina Zanella
Oltre il confine: le immagini di Mimmo e Francesco Jodice – Matteo Parisini
Pirandello – Il gigante innamorato – Costanza Quatriglio
Roberto Rossellini – Più di una vita – Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
Sergio e Mirta, un matrimonio in 8mm – Fabrizio Laurenti
Stile Alberto – Michele Masneri, Antongiulio Panizzi
Selezione speciale – Musica
Dopo arte e sport, l’edizione 2026 dedica un focus al racconto musicale:
Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco – Cristiana Mainardi
Nel blu dipinti di rosso – Stefano Di Polito
Nino. 18 giorni – Toni D’Angelo
Piero Pelù. Rumore dentro – Francesco Fei
Pino – Francesco Lettieri
Rino Gaetano – Sempre più blu – Giorgio Verdelli
La cerimonia
Le cinquine finaliste e i vincitori saranno annunciati nei primi giorni di marzo a Roma, nell’edizione numero 80 dei Nastri d’Argento, riconoscimento di interesse culturale nazionale promosso dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani con il sostegno del Ministero della Cultura.