Inizialmente previsto per il 13 marzo 2026, l'appuntamento col remake del film di William Friedkin è stato spostato al 12 marzo 2027
L’Esorcista di Mike Flanagan ha una nuova data d’uscita. I fan del regista horror dovranno attendere un anno in più di quanto inizialmente annunciato, con lo slittamento dell’uscita nelle sale del film dal 13 marzo 2026 al 12 marzo del 2027. Ad annunciare il cambio di programma è stata la Universal.
Un film atteso
Il film è particolarmente atteso per diverse ragioni: Flanagan si è negli anni costruito un nome nel genere horror, riscrivendone le regole con serie come The Haunting, Midnight Mass e La caduta della casa degli Usher; il cast può contare sulla presenza di una diva come Scarlett Johansson (affiancata dal giovanissimo Jacobi Jupe, che ha esordito in Hamnet di Chloé Zhao); il brand è solidissimo e il film originale, diretto da William Friedkin e uscito al cinema nel 1973, riuscì a totalizzare 441 milioni di dollari al box office ricevendo 10 nomination agli Oscar; la casa di produzione Blumhouse e tra le più attive e attente al genere horror contemporaneo.
Un investimento importante
Flanagan sarà sceneggiatore, regista e produttore, avendo il controllo totale di ciò che viene indicato come una “visione radicalmente nuova” del film di Friedkin. Universal ha sostenuto un investimento decisamente importante per assicurarsi i diritti sull’IP col progetto di realizzare una nuova trilogia, spendendo 400 milioni di dollari nel 2021. Nel 2023 è uscito il primo film, L’Esorcista: Il credente, diretto da David Gordon Green, che ha incassato 136 milioni di dollari in tutto il mondo. Il film di Flanagan non ne sarà comunque un sequel e sarà ambientato nello stesso universo narrativo della pellicola diretta da Friedkin.
I produttori
Produttori di L’esorcista sono David Robinson, Jason Blum e Mike Flanagan. Produttori esecutivi sono Alexandra Magistro e Ryan Turek. Il film è una produzione Blumhouse-Atomic Monster e Morgan Creek Entertainment, in associazione con la Flanagan’s Red Room Pictures. Per Flanagan, ricorda Variety, si tratta della quarta collaborazione con Blumhouse dopo Oculus, Hush e Ouija – Le origini del male.