Leonardo DiCaprio e il futuro delle sale: il cinema rischia di diventare come un jazz club

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 Leonardo DiCaprio lancia l’allarme: le sale rischiano di diventare luoghi per pochi appassionati, come jazz club. In un’intervista a The Times, l’attore premio Oscar riflette sul declino dei film drammatici in sala e sulla trasformazione dell’esperienza cinematografica, mentre il suo nuovo film con Paul Thomas Anderson conquista i Critics Choice Awards

Nell’era dello streaming  e delle piattaforme , il cinema in sala rischia di diventare un’esperienza per pochi. A sollevare il dubbio non è un critico o un analista dell’industria, ma Leonardo DiCaprio, una delle ultime grandi star globali del grande schermo. Intervistato da The Times, l’attore premio Oscar ha espresso preoccupazione per il futuro delle sale cinematografiche, immaginando uno scenario in cui il cinema potrebbe trasformarsi in un luogo di nicchia, frequentato da pochi appassionati, “come dei jazz club”.

Un cambiamento troppo veloce

“Il cambiamento sta avvenendo alla velocità della luce”, ha spiegato DiCaprio, sottolineando come il pubblico stia modificando radicalmente le proprie abitudini di visione. Secondo l’attore, la transizione è già in atto da tempo: prima i documentari sono praticamente scomparsi dai cinema, poi è toccato ai film drammatici, sempre più relegati a una breve finestra di programmazione prima dell’approdo sulle piattaforme.

“Ora i film drammatici hanno solo un tempo limitato e le persone aspettano che arrivino sulle piattaforme in streaming”, osserva DiCaprio, lasciando emergere un interrogativo che va oltre il dato industriale e tocca la cultura stessa del cinema.

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Il cinema come esperienza culturale

DiCaprio non nega che il cinema continuerà ad attrarre il pubblico, ma teme che l’esperienza collettiva della sala possa progressivamente uscire dalla cultura tradizionale. “La gente ha ancora il desiderio?”, si chiede. Oppure l’atto stesso di andare al cinema diventerà un’abitudine per pochi, un rito riservato a spettatori sempre più consapevoli e appassionati?

Una riflessione che arriva da un attore che ha costruito gran parte della sua carriera su film pensati per il grande schermo, spesso d’autore, e che oggi osserva con lucidità la trasformazione del mezzo che lo ha consacrato.

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Il successo con Paul Thomas Anderson

Le dichiarazioni di DiCaprio arrivano in un momento particolarmente significativo della sua carriera. L’attore è infatti protagonista di Una battaglia dopo l’altra, il nuovo film diretto da Paul Thomas Anderson, che è stato votato dall’associazione dei critici cinematografici di Hollywood come miglior film del 2025.

Alla 31ª edizione dei Critics Choice Awards, il film ha conquistato non solo il premio principale, ma anche quelli per la miglior regia e la miglior sceneggiatura non originale, confermandosi come uno dei titoli più apprezzati dell’anno.

La Critics Choice Association, composta da oltre 500 giornalisti specializzati in spettacolo, è stata la prima istituzione hollywoodiana a valutare i film usciti nel 2025, tracciando un primo bilancio in vista della notte degli Oscar, in programma il 15 marzo.

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