
Il cantautore e il portiere e campione della Nazionale si sono riuniti all'Auditorium Parco della Musica, a Roma, per riprese del docufilm Dino Zoff. Volevo solo fare bene il mio lavoro
Francesco De Gregori e Dino Zoff, seduti l’uno di fronte all’altro al centro del palco dell’Auditorium Parco della Musica, a Roma, si sono guardati negli occhi e hanno parlato a lungo. Il cantautore e il portiere e campione della Nazionale si sono riuniti in occasione delle riprese del docufilm Dino Zoff. Volevo solo fare bene il mio lavoro, diretto da Giovanni Filippetto e scritto dal regista stesso, Anna Boiardi e Antonio Azzalini. Il biopic racconta non solo la carriera di Zoff, tra aneddoti inediti e ricordi dal Lazio alla Juventus, e ancora dagli Europei del 1968 ai Mondiali di Spagna del 1982, ma anche l’attaccamento alla sua terra d’origine, il Friuli, e l’umiltà e l’onestà intellettuale dentro e fuori dal campo. Nel primo ciak De Gregori, che non ha mai nascosto la propria ammirazione per il campione, ha intervallato con la chitarra le note dei suoi grandi successi alle risposte dello sportivo, dalla solitudine del portiere tra i pali alla paura dei rigori che, però, secondo Zoff “ce l’ha chi il rigore lo tira”.
GLI ALTRI GRANDI, DA MICHEL PLATINI A GIANNI RIVERA
Nel progetto compariranno anche i compagni di avventure di Zoff, che li incontrerà allo Stadio Olimpico di Roma e allo Juventus Stadium di Torino. Tra le prime conferme ci sono Marco Tardelli, Claudio Gentile, Riccardo e Mariella Scirea, Paul Gascoigne, Michel Platini, Giovanni Improta, Fabio Capello, Gianni Rivera, gli scrittori Maurizio De Giovanni e Sandro Veronesi, e ancora Cinzia Bearzot figlia di Enzo, l’allenatore ora scomparso con il quale Zoff aveva vinto la Coppa del Mondo nel 1982.
