Festival Bridges, annullata la presenza dei registi ucraini a Bruxelles

Cinema

Lo ha annunciato l'organizzazione del festival Bridges, spiegando che "vista la situazione attuale in Ucraina, i tre registi Alina Gorlova, Kateryna Gornostai e Oleg Sentsov non sono in grado di viaggiare", ma le proiezioni dei loro film sono comunque confermate per sabato 26 e domenica 27

I tre registi ucraini che avrebbero dovuto partecipare a un festival del cinema in programma al Bozar di Bruxelles hanno annullato la loro presenza. Lo ha annunciato l'organizzazione del festival Bridges, spiegando che "vista la situazione attuale in Ucraina, i tre registi non sono in grado di viaggiare", ma le proiezioni dei loro film sono comunque confermate per oggi e domani. Si tratta della quinta edizione di Bridges: East of West Film Days. "Ogni anno – spiega il Bozar - il festival celebra la produzione cinematografica dell'Europa dell'Est per incoraggiare gli scambi artistici con queste aree, spesso trascurate". Proprio per oggi e domani era prevista una sessione dedicata al cinema ucraino, nei giorni in cui gli occhi del mondo sono puntati su quel Paese per ragioni tragiche.

I registi Alina Gorlova, Kateryna Gornostai e Oleg Sentsov, così come il produttore e distributore Denis Ivanov non potranno essere nel palazzo progettato da Victor Horta. Quanto sta accadendo in questi giorni in Ucraina appare agli antipodi rispetto agli intenti degli organizzatori di Bridges che, dicono, "vuole far sparire le frontiere dei nostri spiriti e stimolare il dialogo interculturale. La violenza e la distruzione sono nemici della cultura e della creazione condivisa. Bozar è sinonimo di pace di rispetto reciproco e di collaborazione", spiegano.

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