Spider-Man - No Way Home, Tom Holland: "Potrebbe essere la fine della saga"

Cinema

Nulla esclude che questo film possa essere l’ultimo stand-alone di Tom Holland per l’MCU. In futuro potrebbe essere dato spazio a Miles Morales?

Dicembre 2021 non arriverà mai troppo in fretta per i fan Marvel. Sarà infatti il mese di Spider-Man: No Way Home. Inutile dire che questa pellicola sia a dir poco attesa, considerando le tante indiscrezioni legate a essa.

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Oggi sappiamo che Peter Parker si ritroverà a viaggiare nel Multiverso, fronteggiando versioni differenti di nemici legati ad altre produzioni dell’Uomo Ragno. Spazio per Alfred Molina e Jamie Foxx, rispettivamente dalla trilogia di Sam Raimi e da Amazing Spider-Man. La domanda che però tutti si pongono è una: ci saranno anche Tobey Maguire e Andrew Garfield? Per mesi quest’ipotesi è stata negata ma è facile pensare come si stia tentando in tutti i modi di tutelare quello che sarà momento sorprendente in sala. L’ultima intervista rilasciata da Tom Holland ha però sollevato un’altra domanda importante: questo sarà l’ultimo film di Spider-Man.

L’intervista di Tom Holland

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Pare proprio che questo nuovo adattamento delle avventure di Spider-Man sia stato pensato come una trilogia. Tre pellicole: Homecoming, Far from Home e No Way Home. Non si ha alcuna idea di cosa possa accadere da questo punto in poi. Tom Holland rende però chiaro un concetto. A dicembre potremmo assistere alla fine del franchise. In caso di un nuovo capitolo, però, si proporrà qualcosa di ben differente. Gli equilibri della trama e dunque della vita dei tre giovani protagonisti dovranno cambiare radicalmente.

“Tutti noi stiamo trattando Spider-Man: No Way Home come la fine del franchise. Diciamo che se saremo abbastanza fortunati da tornare a interpretare questi personaggi, ne vedreste una versione ben differente. Non sarebbe più la trilogia di Homecoming. In quel caso faremmo passare un po’ di tempo e proveremmo a costruire qualcosa di differente, modificando il tono generale dei film. Non ho idea però se ciò accadrà o meno. Ad ogni modo stiamo trattando questo terzo film come se fosse la fine di tutto. Ci ha di certo dato questa sensazione”.

Tom Holland ha poi confessato ciò che ha provato sul set. Vivendo questo film come l’ultimo del franchise, ha assaporato l’ultima scena girata con Zendaya e Jacob Batalon: “Giriamo questi film da cinque anni, ormai. Abbiamo creato un rapporto speciale. Siamo stati insieme passo dopo passo, lavorando a ogni pellicola e prendendo parte a ogni tour promozionale. Quando è arrivato il momento di quella scena è stato davvero straziante, ma al tempo stesso eccitante perché tutti noi andremo avanti con le nostre carriere. Condividere quel momento con loro mi ha permesso di vivere uno dei giorni più belli sul set della mia carriera. Non credo d’aver mai pianto così”.

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