Razzie Awards 2021, ecco tutti i “premi” dei peggiori: in testa “Music” di Sia

Cinema
©IPA/Fotogramma

Come da tradizione, prima degli Oscar vengono assegnati i “riconoscimenti” ai prodotti del cinema dell’anno precedente considerati un flop. Il film della cantante australiana ha “vinto” nelle categorie Peggior regista, Peggior attrice protagonista a Kate Hudson e Peggior attrice non protagonista a Maddie Ziegler. Due statuette per "Absolute Proof", documentario politico dell’imprenditore Mike Lindell, e due per Rudolph Giuliani per il cameo nel sequel di "Borat" nella scena con Maria Bakalova

In attesa della cerimonia degli Oscar 2021, come da tradizione prima degli Academy Awards sono stati assegnati i Razzie Awards, ovvero i “premi” destinati a quelli che sono considerati i peggiori prodotti del cinema dell’anno precedente. Nella 41esima edizione il maggior numero di Razzie sono andati a Music, l’esordio cinematografico della cantante australiana Sia, designata anche come peggior regista. A farle compagnia anche Rudolph Giuliani - ex sindaco di New York e avvocato di Donald Trump - per la sua apparizione in Borat Subsequent Moviefilm: Delivery of Prodigious Bribe to American Regime for Make Benefit Once Glorious Nation of Kazakhstan, durante la quale è stato ripreso in atteggiamenti discutibili durante una finta intervista con l’attrice Maria Bakalova, che nel film interpreta la figlia di Borat.

I “vincitori” dei Razzie Awards

approfondimento

Chi erano tutti i nominati dei Razzie Awards 2021

Music di Sia ha portato a casa tre Razzie Awards: Peggior attrice protagonista a Kate Hudson, Peggior attrice non protagonista  a Maddie Ziegler e peggior regista a Sia. Il Peggior film è invece Absolute Proof, documentario politico dell’imprenditore Mike Lindell - conosciuto anche come “MyPillow Guy” - in cui si sostiene che un attacco hacker cinese abbia influenzato le elezioni presidenziali del 2020. Lindell ha “vinto” anche nella categoria Peggior attore protagonista. Il Peggior attore non protagonista è invece Rudolph Giuliani per il sequel di Borat: l’ex sindaco di New York ha conquistato anche la categoria Peggior coppia sullo schermo insieme a Maria Bakalova. La Peggior sceneggiatura è invece andata al film polacco 365 giorni, mentre per il Peggior remake, rip-off o sequel è stato indicato il film Dolittle.

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