
Il leggendario autore britannico di libri di spionaggio, che in vita era stato egli stesso un agente segreto, è scomparso all'età di 89 anni: da La spia che venne dal freddo a The Constant Gardener, ecco le foto dei film tratti dai suoi romanzi

Il primo film tratto da un romanzo di John Le Carré è La spia che venne dal freddo di Martin Ritt (1965), con il grande James Burton come protagonista

La spia che venne dal freddo è tratto dal terzo romanzo di John Le Carrè, quello che lo consacrò come autore di fama internazionale: libro e film raccontano di Alec Leamas, direttore della sezione spionistica britannica di Berlino Ovest di cui si simula la rovina, per infiltrarlo tra i ranghi dei servizi segreti comunisti

Il secondo film tratto da un libro di Le Carrè a finire su grande schermo è Chiamata per il morto, del 1966

Chiamata per il morto è diretto da Sidney Lumet e ha come protagonisti James Mason, Maximilian Schell e Harriet Andersson: la storia è quella di un agente del controspionaggio britannico che viene chiamato a indagare sul passato filocomunista di un funzionario del Foreign Office

Nel 1970 è la volta de Lo specchio delle spie di Frank Pierson, con Anthony Hopkins e Christopher Jones

Ne Lo specchio delle spie un funzionario del Foreign Office e uno scapestrato ex agente polacco vengono incaricati di indagare su una possibile minaccia missilistica nella Germania Est

L'adattamento cinematografico de La tamburina esce nel 1984, con Diane Keaton come protagonista

Ne La tamburina un'attrice inglese di scarso successo viene coinvolta da un agente segreto israeliano nella caccia all'uomo di un terrorista palestinese

La casa Russia, del 1990, è diretto da Fred Schepisi e ha per protagonisti Michel Pfeiffer e Sean Connery

Ne La casa Russia un inglese di nome Barley riceve da tale Katya Orlova dei documenti che potrebbero risultare molto importanti nell'ambito della Guerra Fredda: si ritrova così coinvolto in un pericoloso intrigo internazionale

Nel 2001 è la volta de Il sarto di Panama di John Boorman, con due interpreti d'eccezione come Geoffrey Rush e Pierce Brosnan

L'indisciplinato agente dell'MI6 Andy Osnard viene inviato a Panama per via della sua condotta. Per ottenere preziose informazioni, si si mette in contatto con Harry Pendel, un sarto inglese che veste tutti i personaggi più influenti del posto

Uno dei più apprezzati film tratti dai libri di John Le Carrè è senza dubbio The Constant Gardener, film del 2005 diretto da Fernando Meirelles con Rachel Weisz e Ralph Fiennes

Justin Quayle, funzionario britannico in Kenya, scopre che la moglie è stata uccisa nel deserto, ma quello che in principio sembra un delitto passionale si rivela qualcosa di ben più complesso. L'interpretazione in The Constant Gardener è valsa a Rachel Weisz l'Oscar come Miglior attrice non protagonista

La Talpa di Tomas Alfredson, del 2011, vede Gary Oldman impegnato nel ruolo di George Smiley, uno dei più celebri personaggi creati da John Le Carrè

La talpa, il cui cast include anche attori di altissimo profilo come Colin Firth, Tom Hardy e Benedict Cumberbatch, racconta prima del licenziamento di Smiley in seguito a un incidente diplomatico e poi del suo ritorno in azione per indagare su di un possibile infiltrato nei servizi segreti britannici

Nel 2014 Anton Corbijn dirige La spia - A Most Wanted Man, film che ha per protagonista Philip Seymour Hoffman

Günther Bachmann, agente dei servizi segreti tedeschi, è incaricato di investigare su un clandestino ceceno appena arrivato in città, nell'ambito di un'operazione antiterroristica

Il più recente film tratto da un romanzo di John Le Carrè è Il traditore tipo di Susanna White, del 2016, con Ewan McGregor e Naomie Harris

Ne Il traditore tipo una coppia in crisi in viaggio in Marocco viene coinvolta da un russo che ricicla denaro sporco per la malavita in un pericolosissimo intrigo