10 curiosità su Il Diavolo veste Prada

Cinema

Alcune curiosità sul cult “Il Diavolo veste Prada”, con Meryl Streep, Anne Hathaway ed Emily Blunt

“Il Diavolo veste Prada” è uno degli istant classic degli anni Duemila, con protagonista Meryl Streep e Anne Hathaway. È uno di quei film da vedere e rivedere, senza mai stancarsi, con battute ormai cult e conosciute a memoria. Per quanto sia decisamente noto però, alcune curiosità potrebbero essere sconosciute anche ai veri fan.

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Un elemento cardine del film è rappresentato senza dubbio dagli abiti. L’intera pellicola non sarebbe stata la stessa senza il gran numero di collezioni cui è stato possibile avere accesso, con accessori corredati. Dai cappotti agli abiti, fino alle scarpe con tacco a spillo. Il tutto per un valore complessivo di circa 1 milione di dollari.

I sacrifici di Anne Hathaway

Entrambe le attrici hanno sopportato dei cambiamenti. Anne Hathaway ha dovuto fronteggiare delle precise richieste da parte della produzione. Ha inizialmente dovuto mettere su ben 4 kg, così da poter interpretare la prima versione di Andy. Li ha poi dovuti perdere durante le riprese, sottoponendosi a una dieta drastica.

I capelli di Meryl Streep

Da sempre bionda, Meryl Streep si presenta in questo film con degli splendidi capelli bianchi. La scelta cromatica è presto spiegata. Si aveva la necessità di rendere il suo personaggio facilmente adattabile a ogni look e abito. Il suo colore di capelli neutro si prestava a meraviglia.

Beneficenza

Come detto, gli abiti del film sono costati un patrimonio. Meryl Streep non ha in casa neanche uno di quelli indossati sul set. Sapeva benissimo quale fosse il loro valore e ha deciso di donarli in beneficenza, raccogliendo fondi.

Battuta cult

Un’attrice del calibro di Meryl Streep può liberamente modificare una o più battute, così da rendere il personaggio più in linea con la sua visione. Ciò è accaduto con una battuta divenuta cult. Tra le ultime scene c’è quella in cui Miranda, seduta in auto, si rivolge ad Andy con queste parole: “Tutti vogliono essere noi”. Questa è la versione della Streep, mentre quella originale era: “Tutti vogliono essere me”.

Hermès

Tanti i temi ricorrenti nel film, che vanno a richiamare anche le pagine del libro da cui è tratto. Impossibile non notare i tanti foulard di Hermès, che nel romanzo non abbandonano mai Miranda.

La prima per Anna Wintour

Come tutti sanno, il personaggio di Meryl Streep rappresenta Anna Wintour, la quale non prese parte alla premiere del film. Ha assistito però a una proiezione in anteprima del film, alla quale si presentò totalmente vestita di Prada.

Film tratto dal libro

Il libro alla base del film è “Il Diavolo veste Prada” di Lauren Weisberger. L’autrice ha tratto ispirazione dalla propria esperienza, lavorando come assistente di un caporedattore di una rivista di moda. Essendo stata anche l’assistente di Anna Wintour, è stato facile accostante la sua figura a quella di Miranda.

Un’altra Miranda

Inizialmente il ruolo della protagonista venne offerto a un’altra attrice di gran rilievo: Glenn Close. Quest’ultima era però impegnata sul set di “Damages”.

Emily Blunt

Il personaggio di Emily Charton venne affidato a Emily Blunt ancor prima di scegliere l’attrice per interpretare Andy. Un ruolo che ha fatto suo, intrepretandolo al meglio. Sullo sfondo delle scene è infatti possibile vederla sempre indaffarata, caratterizzando al meglio il ruolo, aggiungendo dettagli alla sceneggiatura.

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