Sam Mendes, 5 film da vedere del regista britannico

Dall’Oscar per “American Beauty” agli episodi di 007, ecco tutti i film più famosi di Sam Mendes

Regista inglese classe 1965, Sam Mendes torna al cinema con una pellicola sulla Prima Guerra Mondiale: “1917”, storia di due giovani caporali britannici costretti ad attraversare il territorio nemico per salvare un battaglione di 1600 uomini, a cui i tedeschi hanno teso una trappola.

Ma quali sono i più famosi film che Mendes da regista ha firmato?

“American Beauty” (1999)

Mai esordio fu più straordinario: per la sua opera prima, “American Beauty”, Sam Mendes vinse l’Oscar per la miglior regia.

Ma il film nel complesso, fu un grandissimo successo (basti pensare all’Oscar come Miglior attore protagonista vinto da Kevin Spacey). La pellicola racconta la storia di Lester Burnham, un uomo di mezza età sposato con un’agente immobiliare e insoddisfatto del suo lavoro. La sua vita cambia quando la figlia sedicenne porta in casa l’amica Angela Hayes (Mena Suvari), sensuale cheerleader, e lui perde la testa: compra un’auto sportiva, minaccia il suo datore di lavoro, reagisce con indifferenza al tradimento della moglie. Ma quando la figlia si fidanza col vicino di casa, e litiga con Angela che non accetta d’essere la “non scelta” di qualcuno, le vite di tutti i protagonisti si intrecciano e si scontrano.

“Era mio padre” (2002)

Film drammatico con Tom Hanks e Paul Newman, “Era mio padre” è ambientato nel 1931. 

Nell’Illinois, Michael "Mike" Sullivan è il gangster di John Rooney, ma è anche un marito premuroso e un padre attento. Quando Rooney lo incarica di accompagnare il figlio Connor (Daniel Craig) all'incontro con Finn McGovern, per discutere della sparizione di ingenti somme di denaro, la discussione degenera: Finn viene ucciso, e Connor si accorge che - a vedere la scena - c’è anche Michael Jr., figlio di Michael. Così convince il padre ad uccidere tutta la sua famiglia, nonostante Michael consideri Rooney una sorta di padre.

“Revolutionary Road” (2008)

Basato sull’omonimo romanzo di Richard Yates, “Revolutionary Road” vede Leonardo DiCaprio e Kate Winslet recitare fianco a fianco.

Ambientato negli anni Cinquanta, i due sembrano un marito e una moglie innamorati e felici. Ma è solo apparenza: April accusa Frank di averla segregata a Revolutionary Road (paesino del Connecticut), Frank è un traditore annoiato dal suo lavoro. Ad accorgersi delle loro tensioni è John, il figlio dei vicini affetto da disturbi psichici. È lui, a metterli di fronte alla realtà, soprattutto quando April non riesce a convincere il marito a trasferirsi a Parigi, come da giovani sognavano, e scopre d’essere nuovamente incinta. Tanto da decidere di compiere una scelta azzardata.

“Skyfall” (2012)

Nel 2012 Sam Mendes dirige il suo primo film dell’universo 007: “Skyfall”, l’ultimo capitolo della saga con Judi Dench nel ruolo di M.

Qui, Daniel Craig - James Bond è chiamato a dar prova di lealtà a M: deve rintracciare chi la minaccia, anche a costo di pagare con la sua vita. Ma qualcosa non funziona: l’identità di tutti gli agenti sotto copertura nel mondo viene svelata, e l’M16 rischia di soccombere. M viene messa in discussione, e può contare sul suo unico alleato: Bond, aiutato dall’agente sul campo Eve.

“Spectre” (2015)

In “Spectre”, James Bond è spinto da un messaggio misterioso verso una nuova missione in Messico e poi a Roma, dove incontra Lucia Sciarra (Monica Bellucci), intoccabile vedova di un noto criminale: qui, infiltrandosi in una riunione segreta, scopre l’esistenza dell’organizzazione SPECTRE

E mentre qualcuno a Londra indaga su di lui, 007 prova a trovare la figlia del suo vecchio nemico Mr White, che potrebbe conoscere i segreti di SPECTRE.