“The Lodge”, il cast del film

The Lodge

Riley Keough in “The Lodge” porta in scena una ragazza dal passato iper-religioso e turbolento

Al cinema dal 16 gennaio, “The Lodge” è il nuovo horror diretto da Severin Fiala e Veronika Franz.

Horror e thriller psicologico, racconta di due fratelli che - dopo il suicidio della madre - sono costretti a trascorrere un weekend in montagna insieme al padre e alla sua nuova compagna, Grace, molto più giovane del genitore e dal passato decisamente traumatico. Quando il papà viene richiamato in città, una tempesta di neve costringe i ragazzi ad una convivenza forzata con la “matrigna”.

 Il passato della donna verrà a galla, nelle sue turbolenze e nella sua educazione iper-religiosa, e qualcosa di terribile metterà tutti in pericolo.

“The Lodge”: il cast

La vera protagonista di “The Lodge” è Riley Keough, modella e attrice classe 1989 figlia della cantante Lisa Marie Presley oltre che nipote di Elvis e Priscilla Presley. È lei, ad interpretare l’inquietante Grace. 

Dopo aver sfilato per importanti brand (Tommy Hilfiger, Dolce & Gabbana Christian Dior su tutti), nel 2010 esordisce come attrice in “The Runaways”,  film biografico sull'omonimo gruppo rock degli Anni ‘70. L’anno successivo è al fianco di Orlando Bloom in “The Good Doctor”, cui seguono altri film di successo: “Magic Mike” di Steven Soderbergh (con cui torna a lavorare in “La truffa dei Logan”), “Mad Max: Fury Road” di George Miller, “Dixieland”, “Lovesong”, “La casa di Jack” di Lars von Trier.

Nel ruolo dei ragazzi troviamo invece Jack Martell e Lia McHugh. Il primo è al suo primo ruolo al cinema, la seconda è conosciuta per aver preso parte e “Totem” e a “I Will Follow You into the Dark”, e interpreterà il ruolo di Sprite nel prossimo film Marvel “The Eternals”. Il papà, Richard, è infine l’attore britannico Richard Armitage, il John Thornton della miniserie televisiva “Nord e Sud”. Sebbene i più lo conoscano come il Sir Guy di Gisborne della serie tv “Robin Hood” e come il Thorin Scudodiquercia nella trilogia cinematografica de “Lo Hobbit”.

“The Lodge”: i registi

Nel panorama horror, quelli di Severin Fiala e Veronika Franz sono nomi già noti. Il loro “Goodnight Mommy” ha vinto numerosi riconoscimenti, ed è stato osannato dalla critica a tutti i festival a cui ha preso parte. 

Se in “The Lodge” al centro della vicenda troviamo il rapporto problematico tra figli e matrigna, in “Goodnight Mommy” la mamma è quella “vera”. Anch’esso horror psicologico dalle atmosfere inquietanti, il film che ha lanciato il duo austriaco racconta infatti di due gemelli convinti che, quella tornata da un intervento di chirurgia estetica al volto, non sia la loro mamma. Destabilizzante, a tratti disturbante, la pellicola dal finale tragico ha conquistato anche i più scettici. E, ora, le aspettative su “The Lodge” sono decisamente elevate.