The Lodge, la trama del film

The Lodge

Un horror psicologico dalle atmosfere tetre, firmato da due tra i più promettenti registi del settore: arriva in Italia “The Lodge”

Il 16 gennaio arriva nelle sale “The Lodge”, il nuovo horror firmato da Veronika Franz e Severin Fiala. Entrambi austriaci, i due registi e sceneggiatori sono saliti alla ribalta nel 2014: il loro lungometraggio d’esordio, “Goodnight Mommy”, era un horror psicologico con protagonisti due gemelli convinti che - la donna tornata da un intervento chirurgico al volto - non fosse la loro mamma.

Ora, ecco arrivare nelle sale “The Lodge”. Un altro horror psicologico, ancor più spaventoso. Un altro film che, il rapporto madre - figlio, lo indaga da un punto di vista insolito. E poco importa, se questa volta non si tratta della mamma biologica.

“The Lodge”: la trama

Mia e Aiden sono due fratelli adolescenti, orfani di madre. Da sei mesi vivono con il padre, Richard, che decide di portarli in montagna per un weekend. Insieme a loro, nella baita, c’è anche la sua nuova compagna, Grace. Una ragazza molto più giovane di lui, dal passato turbolento.

I due ragazzi odiano Grace, e quando una tempesta di neve li costringe ad una convivenza forzata tutto si complica. Tanto più che il padre, richiamato da un impegno in città, non è più insieme a loro. Di fronte alle ostilità, il passato della ragazza tornerà prepotentemente a galla: ricorderà la sua severissima formazione religiosa e, quando i rapporti con Mia ed Aiden sembreranno migliorare, ecco che una misteriosa presenza comincerà a minacciare la sua vita e quella dei suoi “figliastri”.

“The Lodge”, il ruolo di Grace

Al centro della storia di “The Lodge” c’è la figura di Grace. È lei la causa e la chiave di tutto. Il culto a cui è stata educata, severissimo, fa riferimento alla setta di Heaven’s Gate che, nel 1997, portò 39 adepti a suicidarsi in massa.

A interpretarla è Danielle Riley Keough, modella e attrice californiana classe 1989. Figlia di Lisa Marie Presley e nipote dell’indimenticato Elvis, debutta al cinema nel 2010 in “The Runaways” dopo aver sfilato per i maggiori brand di moda. Nel 2011 è al fianco di Orlando Bloom in “The Good Doctor”, cui seguono “Magic Mike”, “Mad Max: Fury Road”, “La truffa dei Logan” e “La casa di Jack”.

Ora, eccola protagonista di un thriller psicologico d’autore, che ha fatto il giro dei maggiori festival e che è girato da due profondi conoscitori del settore. Presentato in anteprima mondiale al Sundance 2019, è uscito a febbraio nelle sale americane dove ha ottenuto ottimi consensi di pubblico e critica. La prima italiana si è invece tenuta al Torino Film Festival. 

È un thriller psicologico, “The Lodge”, un horror decisamente sui generis. E, ha confessato Danielle, persino girarlo è stato spaventoso. Le premesse, per una serata di puro terrore, ci sono tutte.