Aspettando gli Oscar: i libri che hanno ispirato i film

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I romanzi ispirano il cinema: anche tra i titoli favoriti nella rosa dei candidati ai prossimi Oscar, ci sono alcuni adattamenti di grandi romanzi. Da The Irishman a Piccole Donne, passando per Panama Papers. RISPONDI AL QUIZ INTERATTIVO

Non si conoscono ancora le nomination agli Oscar 2020, ma fra i grandi film dell’anno - papabili per l’ambito premio - ci sono diverse pellicole tratte da romanzi e saggi più o meno celebri. 

Scopriamo i migliori film del 2019 che portano i protagonisti dei libri sul grande schermo.

Piccole donne, Greta Gerwig

Alzino la mano le ragazze che, da adolescenti, non hanno letto “Piccole Donne”. Il classico letterario della seconda metà dell’Ottocento, ispirato alle avventure delle quattro sorelle March - Meg, Jo, Beth e Amy - è stato recentemente portato sugli schermi da Greta Gerwig. La regista di Lady Bird (2017), premiata con un Golden Globe e due nomination all’Oscar, ha scelto un cast di tutto rispetto per rendere omaggio al successo della Alcott: Zia March ha il volto di Meryl Streep, Timothée Chalamet è Laurie, Laura Dern interpreta Marmee March, mentre nei panni delle quattro protagoniste troviamo Saoirse Ronan (Jo), Emma Watson (Meg), Florence Pugh (Amy) e Eliza Scanlen (Beth). Il film è zeppo di citazioni: il discorso di Jo, di cui si può ascoltare un estratto nel trailer, riprende alcune battute tratte dalle lettere dell'autrice. Nelle sale il 25 dicembre 2019. 

The Irishman, Martin Scorsese

Robert De Niro, Al Pacino e Joe Pesci - sotto la guida di Martin Scorsese - portano in scena il romanzo “L'irlandese. Ho ucciso Jimmy Hoffa” (2004) di Charles Brandt. Il libro è basato sulla storia di Frank Sheeran, sindacalista e mafioso statunitense scomparso nel 2003: Scorsese con The Irishman trasforma il romanzo di Brandt in una commedia noir, con un Robert De Niro nei panni del protagonista, che restituisce sullo schermo un personaggio anziano e solitario, tormentato dal rimorso, riuscendo a dare voce in maniera credibile al protagonista del libro. 

Jojo Rabbit, Taika Waititi

Il film realizzato da Taika Waititi - già al timone di successi come Thor: Ragnarok e Avengers: Endgame - prende ispirazione dal romanzo “Caging Skies” del 2004 di Christine Leunens. Pur rispettando l’impostazione generale della trama, Waititi del film originale mantiene i nomi dei personaggi e poco altro, dando vita ad una storia che sembra del tutto nuova. Quella narrata dal libro, e ora dal film, è la vita dell'avido giovane nazista Johannes Betzler, che scopre che sua madre nasconde una ragazza ebrea di nome Elsa nella loro casa. Mentre Leunens realizza un vivido e realistico ritratto della vita di Johannes nella Gioventù Hitleriana e sotto il dominio fascista, Waititi dà vita ad una narrazione dall'approccio satirico. Presentato al Toronto International Film Festival l'8 settembre 2019, Jojo Rabbit arriverà nelle sale italiane il 23 gennaio 2020.

Panama Papers, Steven Soderbergh

Il giornalista Jake Bernstein fa parte del team di giornalisti e professionisti che hanno portato alla luce lo scandalo dei Panama Papers, la fuga di notizie sui conti segreti offshore. La storia ha affascinato a tal punto Bernstein da spingerlo a pubblicare nel 2017 il libro “Secrecy World”, che approfondisce i lati più oscuri del mercato finanziario nel mondo. La storia è ripresa dal regista Steven Soderbergh, su sceneggiatura di Scott Z. Burns, con Meryl Streep, Gary Oldman e Antonio Banderas nei ruoli principali. In competizione per il Leone d’oro al Miglior film, è stato presentato al 76esimo Festival del cinema di Venezia.

Il diritto di opporsi, Destin Daniel Cretton 

Il libro di memorie dell'avvocato e attivista Bryan Stevenson “Just Mercy” e il suo adattamento cinematografico hanno essenzialmente lo stesso obiettivo: richiamare l'attenzione sulle iniquità del sistema giudiziario penale americano e ispirare la speranza che tali torti possano essere corretti. La biografia, come il film di Destin Daniel Cretton, ruota attorno al caso di Walter McMillian (interpretato da Jamie Foxx), un uomo dell'Alabama ingiustamente incarcerato che Stevenson (Michael B. Jordan) cerca di liberare dal braccio della morte. Presentato in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival lo scorso settembre, sarà distribuito nelle sale statunitensi il 25 dicembre 2019 (in Italia a marzo 2020).

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