“Attraverso i miei occhi”, la trama del film

Attraverso i miei occhi

La vita di un ex pilota, con le sue gioie e i suoi dolori, raccontata attraverso gli occhi del suo Golden Retriver: è la trama di “Attraverso i miei occhi”

In uscita nelle sale italiane il 7 novembre, “Attraverso i miei occhi” è l’opera ultima del regista e produttore Simon Curtis, noto soprattutto per aver diretto - nel 2011 - il film “Marilyn”, dedicato agli ultimi momenti che Marilyn Monroe trascorse insieme a Clark, dopo che il marito lasciò il Paese.

Ora, Curtis torna al cinema con la commedia drammatica “Attraverso i miei occhi”, che ha per protagonisti Milo Ventimiglia e Amanda Seyfried. Una commedia che appartiene allo splendido filone dei film con animali.

“Attraverso i miei occhi”: la trama

Tratto dal romanzo “L’arte di correre sotto la pioggia” di Garth Stein, “Attraverso i miei occhi” racconta la storia del pilota d’auto da corsa Danny (Milo Ventimiglia), narrata attraverso gli occhi del suo Golden Retriver Enzo (che nella versione originale ha la voce di Kevin Costner, nella traduzione italiana quella di Gigi Proietti).

Enzo, il suo amico umano lo ha visto correre in pista, formare gli altri piloti, innamorarsi di Eva (Amanda Seyfried), diventare padre della piccola Zoe. È il suo migliore amico e il suo testimone di nozze, quel cagnolone. Una presenza costante nelle gioie e nei dolori che la vita riserva, e un sostegno imprescindibile quando Danny si trova a dover fare i conti con la malattia e con la morte che sconvolgono la sua esistenza. 

Sarà proprio Enzo a spingere Danny a non smettere di lottare, a tornare a credere in se stesso. Sebbene neppure la loro amicizia possa durare per sempre.

“Attraverso i miei occhi”: l’amore dei protagonisti per i cani

Al centro di “Attraverso i miei occhi” c’è l’indissolubile legame uomo - cane. Tuttavia, Amanda Seyfried prima di accettare la parte ha esitato un po’. Il motivo? All’inizio, il suo personaggio sembra non gradire molto la presenza ingombrante di Enzo. E Amanda, nella vita, è un’amante degli animali al punto da aver sostenuto numerose iniziative legate alla Best Friends Animal Society, un’organizzazione che si occupa proprio di promuovere eventi allo scopo di raccogliere fondi e sensibilizzare la popolazione mondiale su temi come l'abbandono e il maltrattamento degli animali.

E anche Kevin Costner degli animali è un grande amante, al punto da arrivare a possedere nove cani. Così ha invece commentato Gigi Proietti il suo doppiaggio: «Un cane ti fa capire che i rapporti fra le persone potrebbero essere più semplici e diretti: è una bella metafora, non c'è odio né rivalsa in Enzo, ma soltanto lealtà e fedeltà all'amicizia, oltre al desiderio che il suo migliore amico stia bene, perché volere bene significa volere il bene dell'altro, e il cane ci insegna proprio questo».

Ecco dunque che, “Attraverso i miei occhi”, è un film dolcissimo. Un film in cui si ride e si piange, ci si commuove e si sogna un rapporto così speciale. Un rapporto che solo con un amico a quattro a zampe si può avere, perché la purezza di un cane non ha eguali.