Luca Argentero, tra Leonardo e GQ

L’attore piemontese, in arrivo al cinema con “Io, Leonardo ” il nuovo film d’arte prodotto da Sky e Progetto Immagine, è protagonista del servizio di copertina di GQ , in uscita sul sito il 22 agosto e in edicola dal 23 con la rivista. Le foto

I migliori film di Luca Argentero Luca Argentero su GQ: la fotogallery

GQ dedica a Luca Argentero la copertina della rivista in uscita il 23 agosto e un servizio fotografico in esclusiva visibile online sul sito a partire da giovedì 22. Nello shooting, Philip Gay ritrae l’attore in tutto il suo fascino, con quell’aria da bravo ragazzo che tanto piace alle donne. L’attore è attesissimo anche sul grande schermo, in un ruolo inedito, nel nuovo film d’arte dedicato a Leonardo da Vinci in occasione dei 500 anni dalla sua scomparsa.

“Io, Leonardo”, prodotto da Sky e Progetto Immagine, vede Argentero vestire i panni del protagonista diretto da Jesus Garces Lambert, già regista di “Caravaggio l’anima e il sangue”. Da ottobre al cinema, la pellicola è il racconto inedito alla scoperta dell’uomo, dell’artista, dello scienziato e dell’inventore. La scoperta del genio di Anchiano diventa un’esperienza coinvolgente, capace di rivelare non solo le visioni e le scintille del suo sapere, ma la genesi delle sue opere. Il film, distribuito da Lucky Red in Italia e da True Colours all’estero, vede per la prima volta uno dei volti più amati del cinema italiano interpretare un personaggio realmente vissuto all’interno di un film d’arte biografico.

La direzione artistica è affidata a Cosetta Lagani, già responsabile di “Caravaggio l’anima e il sangue” e “Michelangelo Infinito”, mentre il direttore della fotografia è Daniele Ciprì. I costumi sono firmati dal due volte candidato all’Oscar, Maurizio Millenotti e la scenografia è di Francesco Frigeri. Sul grande schermo, oltre a un sorprendente Argentero, Angela Fontana nei panni Cecilia Gallerani e Massimo De Lorenzo nel ruolo di Ludovico il Moro. Ad accompagnarci in questo viaggio straordinario, la voce narrante di Francesco Pannofino.