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10 film sulla danza da vedere

Cinema
Flashdance

La passione per la danza ha spesso ispirato grandi pellicole nella storia del cinema. Ecco i dieci film da non perdere

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Quello della danza è un tema che ha ispirato numerosi film, a Hollywood e non solo. Un universo analizzato sotto vari punti di vista, tecnico, romantico o sociale. Dagli anni Settanta ai Duemila, dall’esaltante ritmo de La febbre del sabato sera all’inquietudine de Il cigno nero.

  • La febbre del sabato sera
  • Suspiria
  • Saranno famosi
  • Flashdance
  • Footloose
  • Dirty Dancing
  • Billy Elliot
  • Step Up
  • Ti va di ballare
  • Il cigno nero

La febbre del sabato sera (1977)

La pellicola racconta le vicende di Tony Manero, un ragazzo come tanti, 19enne che lavora tutta la settimana con un solo pensiero fisso: il sabato sera. È infatti quello il momento in cui si trasforma, diventa protagonista sulla pista di ballo, facendo strage di cuori. A casa però la situazione è a dir poco pesante e anche il giovane Tony dovrà dire addio, come tutti, all’adolescenza, entrando nell’età adulta.

Suspiria (1977)

Per questo film Dario Argento si ispira al romando Suspiria De Profundis di Thomas de Quincey. Al centro della trama vi è Suzy, giovane ballerina americana, ansiosa di perfezionarsi presso l’Accademia di Friburgo, la più nota in Europa. Qualcosa di molto sinistro però si annida in questo luogo, come confermato da una giovane che, in piena tempesta, ne fugge. Suzy la intravede e la ignora. La giovane scappa da un’amica ma viene trucidata. Una chiara conseguenza dell’oscurità che avvolge l’Accademia e le sue allieve.

Saranno famosi (1980)

Un film generazionale, che evidenzia la chiara voglia d’espressione dei giovani degli anni ’80, stanchi di sottostare ai rigidi schemi del passato. A ciò si aggiunge qualcosa di diverso, una spinta verso l’alto, il successo e la gloria. La pellicola racconta dei sogni, della dura lotta e dei fallimenti dei giovani studenti della NYC’s High School for Performing Arts. Un duro percorso che porterà soltanto pochi di loro al successo, ma tutti a una piena consapevolezza di cosa sia la vita reale.

Flashdance (1983)

Un vero e proprio cult, che racconta di Alex, 18enne figlia del proprio tempo, che lavora come saldatrice a Pittsburgh ma sogna di diventare una ballerina professionista. Arrotonda ballando la sera in un locale, ma non pensa ad altro che riuscire a essere ammessa in una vera Accademia. Crede in lei Hanna, una vecchia amica ed ex danzatrice classica. Una scalata verso l’alto difficoltosa, nel corso della quale si rende conto che accettare l’aiuto di qualcuno non è poi qualcosa di così disonorevole.

Footloose (1984)

Ren è giunto nella cittadina di Bomont, dove il rock è messo al bando da una legge comunale, voluta fortemente dal pastore della Chiesa locale. Ren s’innamora di sua figlia e dà il via a una ribelle crociata, nella speranza di riportare il ballo e la musica rock nella legalità.

Dirty Dancing (1987)

Baby Houseman ha 16 anni e vive serenamente le proprie vacanze in famiglia nell’East Coast. Tutto sembra andare per il verso giusto anche se le giornate sono identiche. Si annoia un po’, osservando da lontano gli altri ragazzi divertirsi la sera con danze scatenate. Il capo animatore è un tal Johnny, che fa subito breccia nel cuore di Baby, che si lascerà travolgere dalla passione per lui e quei balli proibiti.

Billy Elliot (2000)

A undici anni Billy Elliot assiste a una lezione di ballo nel circolo dove pratica boxe. Resta affascinato da quell’eleganza ma ben presto dovrà confrontarsi con la realtà. È il 1984 e lui vive in Inghilterra del Nord, in un mondo decisamente pratico e in buona parte retrogrado. Suo padre e suo fratello lavorano in miniera e gli vietano di ballare. La sua insegnante ha però intuito il suo potenziale e, in gran segreto, lo prepara per l’audizione presso la Royal Ballet School di Londra.

Step Up (2006)

Un film che ha dato il via a una lunga serie di saghe, più o meno simili nella struttura. Un trampolino di lancio per Channing Tatum, che interpreta Tyler Gage, cresciuto in strada e di colpo scaraventato presso la Maryland School of the Arts. Deve scontare una pena ai lavori sociali ma ben presto il suo modo di ballare, moderno e urbano, si fonderà con la sapienza tecnica della danza classica.

Ti va di ballare (2006)

Film ispirato alla vera storia di Pierre Dulaine, abile ballerino di Manhattan, che ha rivolto il proprio sguardo a un gruppo di giovani liceali problematici. Guai con la giustizia e un destino segnato per molti di loro. L’uomo porta tra loro le regole della danza da sala, che si mescola all’hip hop e al desiderio d’improvvisazione della strada. Un processo difficile, che porta tutti i protagonisti a fare i conti con la propria vita.

Il cigno nero (2010)

Darren Aronofsky dirige Natalie Portman in un complesso thriller psicologico. La storia ruota attorno al mondo del balletto di New York, con Nina che vive esclusivamente per la danza. Vuole essere la migliore ed è disposta a sacrificare qualsiasi cosa. Ha la chance di gareggiare con un’altra ballerina, nuova aggiunta del gruppo, Lily, per il ruolo di una vita: il Cigno Bianco e il Cigno Nero. La doppia anima del personaggio viene incarnata da entrambe soltanto in parte, con Nina che intraprende un percorso tortuoso per scoprire il proprio animo oscuro, avvicinandosi così tanto al Cigno Nero da rischiare di perdersi.