I migliori film di Tilda Swinton

Vincitrice del Premio Oscar nel 2008, Tilda Swinton è una delle attrici più eclettiche e camaleontiche del cinema: i suoi migliori film

Tilda Swinton: le foto più belle

In oltre 30 anni di carriera, Tilda Swinton ha dimostrato una capacità di adattamento e di trasformazione tale da renderla una delle interpreti più camaleontiche che il cinema abbia mai avuto. L’attrice è consapevole di avere un talento innato al punto tale da dichiarare spesso alla stampa di non avere mai avuto l’intenzione di recitare eppure ha saputo portare in scena ruoli spesso eccentrici e personaggi completamente realizzati ma paradossalmente sempre in continua evoluzione. L’attrice britannica ha conquistato anche il Premio Oscar per il film Michael Clayton e la Coppa Volpi per la sua interpretazione in Edoardo II. Nella sua filmografia c’è spazio per ogni genere di personaggio: streghe bianche, donne eccentriche, antichi maghi androgini, arcangeli e tanto altro. Questi i sei migliori film della sua carriera

  • Edoardo II
  • Orlando
  • Michael Clayton
  • Io sono l’amore
  • ...e ora parliamo di Kevin
  • Suspiria

Edoardo II (1991)

Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile, “Edoardo II” ha permesso a Tilda Swinton di collaborare con Derek Jarman e di capire che la recitazione era la strada giusta per la sua vita. Ai tempi non era ancora sicura di voler fare l’attrice dopo aver fatto teatro durante gli anni universitari. Fu proprio il regista Derek Jarman a convincerla e coinvolgerla in una rivisitazione moderna della tragedia di Christopher Marlowe. Queste le parole di Tilda Swinton sul regista: «Derek era qualcos'altro. Entrambi facevamo parte del mondo dell'arte. Abbiamo legato subito e mi ha permesso soprattutto di lavorare e capire la strada da intraprendere prendendo parte alla creazione del film». Nel film l’attrice interpreta la Regina Isabella e l’obiettivo è quello di mettere in primo piano il contenuto omosessuale presente nella storia che racconta dell’innamoramento di Re Edoardo II d’Inghilterra per Piers Gaveston.

Orlando (1992)

Per “Orlando” Tilda Swinton ha conquistato il David di Donatello come migliore attrice straniera. Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Virginia Woolf ed è diretto da Sally Potter. L’attrice interpreta il giovane nobile Orlando che su ordine di Elisabetta I d’Inghilterra non invecchierà mai. Osserverà quindi la storia inglese attraverso i secoli e potrà avere innumerevoli avventure ed esperienze. Nel XVIII secolo avrà anche uno spontaneo cambio di sesso.

Michael Clayton (2007)

Diretto da Tony Gilroy, “Michael Clayton” ha consacrato la stella di Tilda Swinton anche negli Stati Uniti. L’attrice ha conquistato il premio Oscar per la sua interpretazione di Karen Crowder, avvocato della U-North che occulta alcuni documenti per non far incriminare la sua società. Una donna priva di scrupoli che fa da mandante per l’omicidio di Arthur, interpretato da Tom Wilkinson. Il thriller drammatico è una delle opere più apprezzate degli ultimi anni e ha ricevuto sette nomination agli Oscar e quattro ai Golden Globe. Tilda Swinton ha vinto anche un premio BAFTA per la sua interpretazione.

Io sono l’amore (2009)

“Io sono l’amore” è il primo film che apre alla collaborazione tra il regista Luca Guadagnino e l’attrice britannica. Tilda Swinton interpreta Emma Recchi, moglie di Tancredi e componente di una ricca famiglia lombarda. Tutti i membri hanno però problemi e storie da affrontare tra gli affari aziendali di famiglia e ciò che il loro ruolo impone. Emma trova amore tra le braccia del cuoco Antonio e questo rompe legami e convenzioni ben radicate. Un film che in Italia non ha ottenuto grande successo ma che invece negli Stati Uniti ha ricevuto ottime recensioni e aperto la strada alla carriera di Luca Guadagnino.

...e ora parliamo di Kevin (2011)

Diretto da Lynne Ramsay, “..e ora parliamo di Kevin” è l’adattamento cinematografico del romanzo “Dobbiamo parlare di Kevin” di Lionel Shriver. Tilda Swinton interpreta Eva Khatchadourian, donna di origini armene che ha sacrificato la sua vita per avere un figlio. La sua vita cambia con la nascita del figlio ma il rapporto tra i due è conflittuale. La donna deve gestire una situazione inaspettata con il bambino che passa dal mutismo provocatorio alla ribellione adolescenziale. Per la sua interpretazione Tilda Swinton ha ricevuto una candidatura ai Golden Globe.

Suspiria (2018)

Il remake del film di Dario Argento vede la partecipazione di Dakota Johnson, Tilda Swinton e Chloe Grace Moretz. La pellicola diretta da Luca Guadagnino mette in mostra tutta la bravura dell’attrice britannica che interpreta ben tre ruoli: madame Viva Blanc, Helena Markos e il dr. Jozef Klemperer. Per mesi sia il regista che l’attrice hanno negato che ad interpretare il dottore Klemperer fosse proprio lei infatti nel film è accreditato con il nome di Lutz Ebersdorf. Solo dopo qualche tempo i due hanno ammesso che Tilda Swinton ha recitato anche questo ruolo grazie alle protesi.