Keanu Reeves: 5 curiosità sull'attore

Keanu Reeves
@Getty Images

Dalla vita privata al cinema, tutte le curiosità su Keanu Reeves, celebre interprete di Matrix e John Wick

Keanu Reeves è tra gli attori più apprezzati di Hollywood. Ha una lunga carriera alle spalle, nel corso della quale è riuscito a collezionare svariati ruoli in pellicole divenute cult. È tornato al cinema nel 2019 con il terzo capitolo di John Wick, diretto da Chad Stahelski, abile stuntman e controfigura di Neo nella trilogia di Matrix. Oltre a essere un attore dal grande talento, Reeves è particolarmente amato per quanto fatto a telecamere spente. La sua vita è stata ricca di drammi, dopo i quali è sempre riuscito a trovare un proprio equilibrio, offrendo un esempio molto importante al proprio pubblico. Non volendo però analizzare i drammatici lutti subiti dall’attore 54enne, ecco alcuni episodi curiosi che in molti potrebbero non conoscere, tra set e vita privata.

Passione per la musica

Prima della recitazione, il suo grande amore, artisticamente parlando, era la musica. Keanu Reeves suona il basso e nel 1991 ha creato una band: i Dogstar. Un trio noto soprattutto per la presenze dell’attore canadese. Sono tre i lavori in studio pubblicati, un EP e due album: Quattro formaggi, Our Little Visionary e Happy Ending. Nel 2002 la band si scioglie, senza troppi rimorsi per Reeves, che porta però con sé alcune storie davvero esilaranti. Una di queste, confessata in un’intervista, lo vede con i Dogstar sul palco del Milwaukee Metal Fest. Scritturati quasi per caso, proponevano un genere ben differente da quello apprezzato dal pubblico metallaro. Urla e offese di ogni tipo ai danni della band, con l’attore che decise quindi di divertirsi, proponendo ai propri compagni di suonare una cover dei Grateful Dead, prendendo in giro un intero festival.

Moto su misura

Da grande appassionato di motori, Keanu Reeves ha fondato la Arch Motorcycles, azienda statunitense che si occupa della creazione di moto su misura. Ad affiancarlo è Gard Hollinger, celebre customizer. L’idea è quella di mescolare in qualche modo arte e guidabilità, realizzando modelli unici, altamente potenti e performanti, con un prezzo però decisamente fuori portata per dei “comuni mortali”, che si attesta intorno agli 80mila dollari.

Le origini del nome

È già esistito un Keanu Reeves, trisavolo paterno dell’attore canadese. Il nome è una forma abbreviata di Keaweaheulu, che in hawaiano indica quel leggero vento che s’innalza dal mare e giunge fino ai monti. Per riuscire a farsi strada nel mondo del cinema aveva però bisogno di un nome meno esotico. Il suo agente pensò dunque di farlo accreditare inizialmente come K.C. Reeves, prima di optare per Keanu.

Filantropia

Nel 2003 dichiarò d’avere già collezionato abbastanza guadagni da poter vivere serenamente per secoli. I soldi non rappresentano una preoccupazione o una ragione di vita per lui. Negli anni ha spesso dimostrato di guardare con attenzione ai bisogni degli altri, confermandosi un vero e proprio filantropo. Se molte delle sue donazioni restano anonime, alcuni episodi sono invece divenuti di dominio pubblico. Decise di decurtare ad esempio parte del proprio incasso per i sequel di Matrix, così da donarla alla troupe, ritenuta protagonista quanto lui di quell’enorme progetto.

Curiosità dal set

Una delle grandi passioni di Keanu Reeves è il surf. L’attore non lo aveva però mai praticato prima di ritrovarsi sul set di “Point Break”. Da allora non ha più smesso. Accettò di veder tagliato il proprio ingaggio di quasi il 90% ne “L’avvocato del diavolo”. In questo modo consentì alla produzione di aggiungere al cast un attore di fama internazionale, oltre che suo idolo assoluto, Al Pacino. Le sue scelte artistiche non dipendono dai possibili guadagni, come dimostrato per ben due volte negli anni ’90. Gli venne offerto di girare Speed 2, così come un ruolo in Heat, entrambi rifiutati per poter prendere parte a un adattamento dell’Amleto.