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Michael Keaton: i migliori film della sua carriera

Cinema

Attore poliedrico e trasversale, Michael Keaton torna nelle sale con “Dumbo” di Tim Burton

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Dal 29 marzo 2019 è nei cinema italiani l’ultimo film di Tim Burton, il remake di “Dumbo”: Michael Keaton è uno dei protagonisti, insieme a Colin Farrell, Danny De Vito ed Eva Green. L’attore, classe 1951, è tra i più versatili del cinema internazionale e ha all’attivo oltre 40 film, di cui ben due vincitori del Premio Oscar nella categoria miglior film. Nel corso della sua lunga carriera, Michael Keaton ha interpretato ruoli molto diversi tra loro, guadagnandosi stima e riconoscimenti da critica e pubblico. Dal 1975, anno in cui debutta in alcune sit-com televisive, il giovane Michael John Douglas (questo il vero nome dell’attore) decide di cambiare il suo cognome in Keaton, per evitare confusione con l’omonimo collega, all’epoca già famoso. Il debutto cinematografico avviene invece con un film del 1982 diretto da Ron Howard, “Night Shift - Turno di notte”, in cui interpreta il coprotagonista accanto a Henry Winkler, lo storico Fonzie di Happy Days. Abbiamo selezionato le pellicole più importanti della carriera di Michael Keaton

  • Beetlejuice - Spiritello porcello
  • La saga di Batman
  • Birdman
  • Il caso Spotlight

Beetlejuice - Spiritello porcello

Il successo di Michael Keaton arriva con il ruolo dello spirito protagonista di “Beetlejuice - Spiritello porcello”, film del 1988 diretto da Tim Burton. Nel cast, Alec Baldwin, Geena Davis, Winona Ryder. Il film fece incetta di premi e riconoscimenti, tra cui un Oscar per il trucco e numerose nomination nelle diverse categorie ai Saturn Awards e ai BAFTA.

La saga di Batman

In seguito alla grande riuscita del film precedente, Tim Burton lo vuole nuovamente in un suo film, stavolta come protagonista. E così Michael Keaton diventa per tutti Bruce Wayne/Batman nel film “Batman” del 1989. Insieme a lui, un grande Jack Nicholson nei panni del perfido Joker e Kim Basinger nel ruolo di Vicki Vale. Anche questa pellicola sbanca i botteghini e afferma Michael Keaton come uno degli attori più bravi di Hollywood. Il film si aggiudica il Premio Oscar per la sceneggiatura e numerose altre candidature ai BAFTA, ai Golden Globe e ai Saturn Awards.

Keaton è il protagonista anche del sequel, “Batman - Il ritorno”, diretto sempre da Tim Burton con Danny DeVito, Christopher Walken e Michelle Pfeiffer. Nonostante venga considerato un film dalle atmosfere troppo cupe e dark, il successo è, ancora una volta, clamoroso: due nomination agli Oscar, due ai BAFTA e 266 milioni di dollari incassati in tutto il mondo.

Birdman

Nel 2014 arriva per Michael Keaton il film che ne mette in luce le straordinarie doti interpretative: “Birdman” di Alejandro González Iñárritu. Nel cast, accanto al protagonista, Emma Stone ed Edward Norton. Il film partecipa alla Mostra internazionale del Cinema di Venezia ed è uno dei più premiati degli ultimi anni. Keaton è Riggan Thompson, una star che ha raggiunto il successo planetario nel ruolo di Birdman, un supereroe alato e mascherato. Decide però di dimostrare a tutti di essere un vero attore e vuole portare a Broadway l’adattamento di un racconto di Carver. In questo esempio di metacinema, non è solo Michael Keaton ad emergere, ma ogni cosa è perfettamente al suo posto. “Birdman” riceve nove candidature ai Premi Oscar vincendone quattro: miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura e miglior fotografia. Keaton deve “accontentarsi” della candidatura come miglior attore protagonista. Tra gli altri premi ricevuti, due Golden Globe (tra cui quello come miglior attore per Michael Keaton) e un David di Donatello come miglior film straniero.

Il caso Spotlight

L’anno successivo, Michael Keaton partecipa a un altro film pluri-premiato dalla critica: “Il caso Spotlight” diretto da Tom McCarthy. Presentato alla Mostra internazionale del Cinema di Venezia, si ispira alla storia vera delle indagini del quotidiano The Boston Globe sull’arcivescovo Bernard Francis Law, accusato di aver coperto molti reati di pedofilia all’interno della Chiesa Cattolica. Il film viene candidato a sei Premi Oscar e se ne aggiudica due, tra cui quello come miglior film e miglior sceneggiatura originale. Con l’Oscar a “Il caso Spotlight”, Michael Keaton diventa l’unico attore, insieme a Russell Crowe, ad aver preso parte a due film che hanno vinto consecutivamente la prestigiosa statuetta nella categoria principale.