Rami Malek, la carriera del Premio Oscar per "Bohemian Rhapsody"

Rami Malek
@Getty Images

La carriera lenta e costante di Rami Malek, premio Oscar come migliore attore protagonista per l'interpretazione di Freddie Mercury nel film "Bohemian Rhapsody"

Grazie alla straordinaria interpretazione della leggenda della musica Freddie Mercury, Rami Malek è riuscito a conquistare il Premio Oscar come migliore attore protagonista. “Bohemian Rhapsody” è stata una delle pellicole più importanti del 2018 e ad oggi continua a macinare record su record. Uscito nelle sale italiane il 29 novembre 2018, ha raggiunto al box office internazionale un incasso di oltre 840 milioni di dollari mentre in Italia ha superato la soglia dei 4 milioni di presenze in sala, con un incasso complessivo di 28.264.313 euro. La cerimonia dei Premi Oscar e la vittoria di Rami Malek potrebbe permettere al musical dedicato ai Queen di continuare la sua corsa e conquistare ulteriori record. Il protagonista della pellicola ha fin da subito conquistato critica e pubblico. Abbagliati dalla sua interpretazione come frontman dei Queen, l’attore Rami Malek ha pian piano conquistato sempre più considerazione nella corsa alla statuetta d’oro. Subito dopo la vittoria, ha voluto ringraziare tutti e nel suo discorso ha ricordato Freddie Mercury: «Abbiamo fatto un film su un omosessuale, immigrato, che ha vissuto impudentemente, e il fatto che questa sera stiamo festeggiando lui e la sua vita è la prova che abbiamo bisogno di storie come questa». L’attore ha poi ricordato le sue origini perché così come il cantante dei Queen anche lui è figlio di immigrati: «Mio padre era egiziano. Sono un americano di prima generazione e parte della mia storia la sto scrivendo ora».

L'esordio in tv e la svolta con "Mr Robot"

Negli ultimi 14 anni Rami Malek ha ricoperto numerosi ruoli in film e serie TV, tra cui molti successi al botteghino. Il giovane attore è cresciuto a Los Angeles e ha frequentato la Notre Dame High School insieme a due colleghe famose come Rachel Bilson e Kirsten Dunst. Dopo essersi diplomato al college nel 2003, l'ascesa di Malek a Hollywood è stata lenta e costante. Per farsi conoscere, quando consegnava pizze a professionisti del cinema, ne approfittava per allegare il suo curriculum. Conosciuto sia in TV che nel mondo del cinema, ha fatto il suo debutto sullo schermo in Gilmore Girls (in Italia “Una mamma per amica"), interpretando uno degli amici di Lane Kim. È poi stato per due anni coprotagonista nella sit-com ”The War at Home”. Al termine di questa esperienza si è dedicato a parti minori in serie televisive d’azione come “24” e “Alcatraz”. La svolta avviene con il ruolo rivoluzionario di Elliot Alderson, il protagonista del telefilm “Mr Robot”. Per l’interpretazione dell’hacker, l’attore ha ricevuto nomination al Golden Globe e al SAG e ha conquistato una vittoria agli Emmy nel 2016.

I film e i primi ruoli da protagonista

La carriera cinematografica di Rami Malek include tantissimi ruoli secondari in film di successo come “L’amore all’improvviso - Larry Crowne” di Tom Hanks, “The Twilight Saga: Breaking Dawn – Parte 2” e “Battleship”. Ha anche interpretato il faraone Ahkmenrah nella commedia del 2006 “Una notte al museo” e nei sequel “Una notte al museo 2 - La fuga” e “Notte al museo - Il segreto del faraone”. Il suo primo ruolo da protagonista arriva nel 2016 nel film “Buster’s Mal Heart”. Nella pellicola Rami Malek interpreta un eccentrico uomo in fuga dalle autorità che trascorre l'inverno irrompendo tra le case vuote di una remota cittadina e telefonando regolarmente in talk show radiofonici. La sua unica ossessione è l'arrivo imminente dell'apocalisse. Prima di “Bohemian Rhapsody”, ha recitato insieme a Charlie Hunnam nel film “Papillon”, interpretando il falsario Louis Dega. Negli ultimi anni Rami Malek si è anche destreggiato nel doppiaggio di numerosi videogiochi e in alcuni episodi della serie animata “BoJack Horseman”.