Glenn Close, le sue migliori interpretazioni

Cinema
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Glenn Close rappresenta il talento poliedrico e versatile in grado di calarsi egregiamente in qualunque ruolo

Glenn Close è un’artista versatile e dotata di eccezionale talento, tanto da essere apprezzata non solo nel mondo della TV e del cinema, dove si è conquistata ben sei candidature agli Oscar, ma anche a teatro, dove ha vinto 3 Tony Awards e un Drama Desk Award come migliore attrice. L’interprete 72enne ha vinto anche il Golden Globe 2019 con il film “The Wife - Vivere nell'ombra” (che probabilmente le varrà la settima nomination agi Oscar), ma questo ultimo successo cinematografico non è certo la sola interpretazione magistrale che le ha regalato la popolarità. Tra i suoi ruoli più apprezzati si ricordano:

  • Jenny Fields in “Il mondo secondo Garp”
  • Sarah Cooper in “Il grande freddo”
  • Iris Gaines in “Il migliore”
  • Alex Forrest in “Attrazione fatale”
  • Marchesa Isabelle de Merteuil in “Le relazioni pericolose”
  • Crudelia De Mon in “La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera”
  • Crudelia De Mon in “La carica dei 101 - La carica dei 102 - Un nuovo colpo di coda”
  • Joan Castleman in "The Wife - Vivere nell'ombra"

Jenny Fields in “Il mondo secondo Garp”

Il ruolo di Jenny Fields in “Il mondo secondo Garp” rappresenta l’esordio cinematografico di Glenn Close e le vale subito una nomination agli oscar nel 1993. Nella pellicola veste i panni di un’infermiera femminista che colpisce positivamente il mondo stellato di hollywood e la consolida tra le star del grande schermo. 

Sarah Cooper in “Il grande freddo”

Con l’interpretazione di Sarah Cooper ne “Il grande freddo”, Glenn Close ottiene la seconda nomination agli Oscar nel 1984. Sarah è la padrona di casa di una grande villa in cui si riunisce un gruppo di vecchi amici che affronta i problemi del presente e rivive i sogni del passato. 

Iris Gaines in “Il migliore”

Anche il ruolo di Iris Gaines nel film “Il migliore” le regala la terza nomination agli Oscar come migliore attrice non protagonista. Nel film viene narrata la storia di un promettente giocatore di baseball che riesce a emergere grazie al suo talento, nonostante la corruzione e gli acciacchi fisici.

Alex Forrest in “Attrazione fatale”

Con Alex Forrest in “Attrazione fatale”, Glenn Close inizia a vestire i panni di personaggi femminili negativi, cosa che le riesce particolarmente bene, dato che l’interpretazione le fa ottenere nuovamente la nomination agli Oscar. 

Marchesa Isabelle de Merteuil in “Le relazioni pericolose”

Glenn Close veste ancora i panni della cattiva nel film “Le relazioni pericolose” del 1988, al fianco di John Malkovich e Michelle Pfeiffer. In questa pellicola interpreta la Marchesa Isabelle de Merteuil, antieroina malvagia, cinica, libertina e manipolatrice.

Crudelia De Mon in “La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera”

Con l’interpretazione di Crudelia De Mon in “La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera”, Glenn Close conquista la notorietà internazionale e una candidatura al premio Golden Globe, confermandosi come un’attrice di talento, in grado di calarsi in qualunque parte. Il film del 1996 conquista anche il box office e incassa più di 320 milioni di dollari. 

Crudelia De Mon in “La carica dei 101 - La carica dei 102 - Un nuovo colpo di coda”

Di nuovo nei panni di Crudelia De Mon nel film “La carica dei 101 - La carica dei 102 - Un nuovo colpo di coda”, Glenn Close interpreta con una vena di comicità adatta al genere la malvagia protagonista nemica dei cani. 

Joan Castleman in “The Wife - Vivere nell'ombra”

Il ruolo di Joan Castleman in “The Wife - Vivere nell'ombra” la consacra infine nell’Olimpo delle attrici più apprezzate nel panorama internazionale. Il film, ispirato all'omonimo romanzo di Meg Wolitzer e diretto dal regista regista svedese Björn Runge, racconta la storia della moglie di un noto scrittore, vincitore del Nobel per la letteratura. Mentre si prepara ad accompagnare il marito a Stoccolma, Joan Castleman rivive i suoi 40 anni di matrimonio e tutti i sacrifici, i tradimenti e le bugie che ha dovuto sopportare per il successo del marito. “The Wife - Vivere nell'ombra” è stato presentato al Festival di Toronto 2017 e poi distribuito nelle sale nel 2018 e concorrerà certamente agli Oscar. In questo film, l'interpretazione di Glenn Close è stata ritenuta da alcuni critici come una tra le migliori della sua carriera, tanto da averle fatto ottenere il Golden Globe 2019. Non a caso l’artista è anche tra le le favorite per la nomination agli Oscar 2019 come migliore attrice protagonista.

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