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L'ascesa di Luca Guadagnino: da The Protagonists a Suspiria

Cinema

Matteo Rossini

Una carriera tutta in ascesa per Luca Guadagnino che si è imposto come uno dei registi più apprezzati a livello nazionale e internazionale. In questi giorni è nelle sale Suspiria, il suo ultimo lavoro cinematografico.

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In questi giorni Luca Guadagnino è al cinema con Suspiria, remake del film di Dario Argento uscito nel 1977. Il regista, nato a Palermo nel 1971, è tra i più apprezzati e popolari sia sul territorio nazionale sia a livello internazionale grazie soprattutto all’enorme successo mondiale di Chiamami col tuo nome. La carriera di Guadagnino ha inizio nel 1999 con The Protagonists in cui il ruolo principale viene affidato a Tilda Swinton, l’attrice inglese che potrebbe essere definita come la sua musa ispiratrice vista la presenza in ben quattro film su sei del regista. La pellicola viene presentata al Festival di Venezia ed è un thriller che riesce a catturare immediatamente l’attenzione dello spettatore mostrando fin da subito lo straordinario talento del regista.

Dopo sei anni arriva il nuovo lavoro, ovvero Melissa P., la trasposizione cinematografica di 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire, uno dei libri più controversi e discussi in Italia all’inizio del nuovo millennio, basti pensare che il romanzo venne tradotto in oltre 40 paesi e ad oggi conta la vendita di circa due milioni di copie; la storia, come più o meno tutti sanno, narra l’avvicinamento al sesso e le successive avventure della giovane protagonista, interpretata sullo schermo dall’attrice spagnola María Valverde. Passiamo al 2009 ed è la volta di Io sono l’amore in cui il regista scava a fondo nei sentimenti di una famiglia rivelandone tutte le sfumature e sfaccettature. Nel film la protagonista è interpretata magistralmente da Tilda Swinton; la pellicola ottenne una candidatura ai premi Oscar per i migliori costumi.

Dopo sei anni di pausa, nel 2015, arriva il discusso A Bigger Splash in cui viene narrata la rottura del’idillio della vacanza di una rockstar con il marito a causa dell’arrivo dell’ex fidanzato. Anno dopo anno, il regista da prova di grande coraggio trattando diversi aspetti dell’amore ma sempre con uno sguardo attento, unico e puntuale.

Il grande successo di Chiamami col tuo nome

Arriviamo al 2017, anno dell’uscita di Chiamami col tuo nome, uno dei film più apprezzati dell’ultimo decennio. Il regista, come un pittore con la sua tavolozza, pennella sullo schermo una bellissima storia d’amore omosessuale tra il giovane Elio e lo studente americano Oliver. Guadagnino racconta, come forse mai fatto prima nel cinema, i timori, le inquietudini, la felicità e le insicurezze della scoperta della propria natura. Toccante e strappalacrime il discorso finale del padre di Elio; il film si conclude con il protagonista che in un mare lacrime, di gioia e di dolore, guarda fisso all'interno della telecamera. La pellicola è acclamata dal pubblico e apprezzata dalla critica ricevendo ben quattro candidature agli Oscar e tre ai Golden Globe.

L’ultimo lavoro del regista, attualmente nelle sale italiane, è Suspiria, il remake del celebre film di Dario Argento, uscito nel 1977 e interpretato da Jessica Harper che ritorna anche in questa pellicola ma con un ruolo differente, quello da protagonista, infatti, è stato affidato a Dakota Johnson. Le musiche del film sono state frutto del lavoro di Thom York, leader del gruppo inglese Radiohead.