Alfred Hitchcock, i suoi 7 migliori film

A maggio, il venerdì sera diventa da brivido con 5 film diretti dal geniale Alfred Hitchcock, considerato una delle personalità più importanti della storia del cinema e insignito nel 1968 dell’Oscar® (Irving Thalberg Memorial Award) e nel 1978 del Golden Globe alla carriera. L'appuntamento è su sky Cinema Sunspense, ogni vernerdì alle 21.00

Pochi registi hanno influenzato il panorama cinematografico internazionale come Alfred Hitchcock. Nella sua lunga carriera, divisa tra il periodo inglese e il successivo hollywoodiano, il regista britannico ha diretto 53 pellicole. La produzione più importante è stata quella dopo il trasferimento a Hollywood, dal 1940 al 1976, in cui Hitchcock ha diretto alcuni dei film più celebri della storia del cinema. I suoi thriller psicologici hanno creato un genere che ha influenzato la maggior parte dei registi che sono arrivati successivamente e gli sono valsi l’appellativo di “maestro del brivido”.

Gli appuntamenti con i film di Hitchcock su Sky Cinema Sunspense

Venerdì 3 maggio si parte con lo psicodramma noto per i suoi piani-sequenza NODO ALLA GOLA, il film con James Stewart è tratto da un'opera teatrale di Patrick Hamilton a sua volta ispirato a un caso di cronaca, e racconta come due giovani ricchi e omosessuali organizzano una festa in un appartamento dove hanno nascosto in una cassapanca il cadavere di un loro amico. Venerdì 10 si passa a L’OMBRA DEL DUBBIO, inquietante film sul ritorno in casa di un delinquente che sconvolge la pace domestica e la vita di una giovane nipote che si innamora di lui. Venerdì 17 è la volta SABOTATORI, thriller ambientato in una fabbrica di armi belliche in cui un operaio resta vittima di un'esplosione e si pensa a un sabotaggio. Venerdì 24 va in onda la commedia nera con Shirley MacLaine LA CONGIURA DEGLI INNOCENTI, in cui un bambino scopre in un bosco il cadavere di un uomo che sarà sotterrato e dissotterrato quattro volte da quattro adulti con la coscienza sporca. Venerdì 31, infine, chiude il ciclo FRENZY, in cui un commerciante di verdura londinese, violenta e strangola le donne, sebbene i sospetti della polizia ricadano su un ex pilota della Raf. I titoli sono disponibili on demand nella collezione REGISTI – ALFRED HITCHCOCK

i 7 film tra i più importanti film di Alfred Hitchcock

  • Psycho (1960)
  • Gli uccelli (1963)
  • La finestra sul cortile (1954)
  • Rebecca - La prima moglie (1940)
  • La donna che visse due volte (1958)
  • Intrigo internazionale (1959)
  • Il delitto perfetto (1954)

Psycho (1960)

Indubbiamente uno dei film più famosi della storia del cinema, “Psycho” è una pellicola del 1960 interpretata da Anthony Perkins, Janet Leigh e John Gavin. Tratto dall’omonimo romanzo di Robert Bloch, il film ha incassato 50 milioni di dollari ed è stato girato interamente in bianco e nero per evitare la censura nelle scene in cui c’era molto sangue. La storia è quella di un’impiegata che fugge con un bottino di 40mila dollari e passa la notte in un motel gestito da un uomo. Di notte, fa una doccia e viene uccisa da una donna. La scena della doccia, accompagnata da una colonna sonora entrata anch’essa nella storia, dura solo 45 secondi ma è di quelle che rimangono impresse nella memoria per sempre.

Gli uccelli (1963)

È appena tornato nelle sale un altro dei capolavori del maestro del brivido, “Gli uccelli”, uscito la prima volta nel 1963. Interpretato da Jessica Tandy, Rod Taylor, Suzanne Pleshette, Tippi Hedren e Veronica Cartwright, è il cinquantesimo titolo di Hitchcock ed è considerato il più complesso di tutta la filmografia del regista. Tratto dall'omonimo racconto di Daphne Du Maurier, il film è un ritratto della specie umana attraverso le sue paure più profonde. Protagonisti sono l’avvocato Mitch Brenner e Melanie Daniels, figlia dell'editore di un grande giornale. Inaspettatamente, Melanie viene attaccata da un gabbiano alla testa e questo è solo il primo di una serie di inspiegabili attacchi degli uccelli, sempre più numerosi e feroci, contro gli abitanti di Bodega Bay.

La finestra sul cortile (1954)

Potrebbe sembrare ripetitivo, ma anche “La finestra sul cortile” rientra tra i capolavori del cinema mondiale. Uscito nel 1954, il film è tutto incentrato sul punto di vista del protagonista, un uomo costretto da un incidente su una sedia a rotelle che, osservando i vicini dalla finestra di casa, diventa testimone di un omicidio. Con dei magistrali movimenti di macchina, gli spettatori vedono tutto attraverso gli occhi di James Stewart che, con Grace Kelly, Thelma Ritter e Wendell Corey, è protagonista della pellicola.

Rebecca - La prima moglie (1940)

“Rebecca - La prima moglie” è considerato un giallo fiabesco tra i tanti girati da Hitchcock. La storia, tratta dall’omonimo romanzo di Daphne du Maurier, è ambientata a Montecarlo. Qui, una giovane ragazza inglese sposa un vedovo (Laurence Olivier) che aveva dissuaso dal suicidarsi. Per tutto il tempo, la giovane dovrà confrontarsi con lo spettro della prima moglie dell’uomo, Rebecca. Il film ebbe un grande successo di pubblico e di critica e vinse l’Oscar come migliore film e migliore fotografia.

La donna che visse due volte (1958)

Anche “La donna che visse due volte” rientra tra i migliori cento film americani di tutti i tempi. Protagonista maschile è nuovamente James Stewart, al suo quarto film con il regista. Nella parte della protagonista femminile, Hitchcock scelse Kim Novak, già piuttosto famosa all’epoca. Sofferente di vertigini, un uomo lascia la polizia e accetta di sorvegliare la moglie di un amico “posseduta” dallo spirito della bisnonna. Inevitabilmente, tra i due scoppia l’amore. Il mito di Pigmalione e il tema del doppio fanno de “La donna che visse due volte” uno dei film più interessanti anche dal punto di vista psicologico.

Intrigo internazionale (1959)

Alfred Hitchcok aveva l’abitudine di ritagliarsi un piccolo cameo in ognuno dei suoi film. In “Intrigo internazionale” il regista compare al 2° minuto nei panni di un passeggero che perde l’autobus. Un pubblicitario newyorkese viene scambiato, per equivoco, con un altro uomo e, rapito, viene portato fuori città in una villa, dove gli viene chiesto di confessare qualcosa di cui non è a conoscenza. La pellicola è una di quelle con la sceneggiatura più intricata e originale e l’interpretazione di Cary Grant gli valse il David di Donatello come miglior attore straniero.

Il delitto perfetto (1954)

Il film fu girato da Hitchcock in formato stereoscopico, che nei primi anni ‘50 ebbe un periodo di popolarità, per contrastare l’avvento della televisione. Tom Wendice è un ex campione di tennis che scopre il tradimento di sua moglie con uno scrittore di romanzi gialli. Decide così di ucciderla inscenando un “delitto perfetto”. Ma non tutto va come previsto. Con “Il delitto perfetto” inizia la collaborazione tra Hitchcock e Grace Kelly, che sarà la protagonista di altri due film. Nel ruolo del marito, Ray Milland.