Grande Fratello Vip, Marina La Rosa commossa ricorda Pietro Taricone
Spettacolo
Tornata nella Casa ventisei anni dopo la prima storica edizione, la concorrente messinese si è lasciata andare ai ricordi durante una chiacchierata con Simone Annicchiarico. Parlando di Pietro Taricone, scomparso nel 2010, non è riuscita a trattenere le lacrime
Nella Casa del Grande Fratello Vip i concorrenti stanno cominciando a raccontarsi, e nessuno meglio di Marina La Rosa può testimoniare cosa abbia significato il reality di Canale 5 ai suoi esordi.
In giardino con Simone Annicchiarico, con cui negli ultimi giorni sembra essersi creata una certa sintonia, la gieffina è tornata con la memoria al 2000 e a uno dei protagonisti di quell'edizione, Pietro Taricone, il "Guerriero". A introdurre il discorso è stato lo stesso Annicchiarico, che ha ammesso di essere rimasto colpito dalla figura di Taricone nonostante non seguisse con particolare attenzione il programma.
Il ricordo di Pietro Taricone
Marina La Rosa ha così ricordato quanto fosse forte il legame tra il pubblico e Pietro Taricone, un affetto che lei ha toccato con mano dopo la sua morte: "La gente mi fermava per strada, quando è morto, e piangeva". A colpirla era soprattutto il fatto che, a commuoversi, fossero persone che non lo avevano mai conosciuto di persona. Tra le lacrime ha poi sottolineato quanto la scomparsa fosse stata inattesa e quanto pesasse il pensiero della bambina che Pietro lasciava. La conversazione ha toccato anche Kasia Smutniak, compagna dell'attore all'epoca, che con la fondazione nata in suo ricordo starebbe lavorando a un film a lui dedicato.
Taricone è morto il 29 giugno 2010 a Terni, a 35 anni, in seguito a un incidente durante un lancio con il paracadute. Dalla relazione con Smutniak è nata una figlia, Sofia.
Non è la prima volta che un ex concorrente della prima edizione lo ricorda: anche Lorenzo Battistello ne aveva descritto il lato più sensibile e meno conosciuto.
Marina La Rosa e la prima edizione del Grande Fratello
Nel 2000 Marina La Rosa aveva 23 anni e studiava, quando entrò in quello che - allora - era considerato un esperimento sociale senza precedenti. Almeno in Italia. Ironica e provocatoria, Marina conquistò subito l'attenzione del pubblico, anche per la complicità con Taricone, che la mise al centro di un triangolo con Cristina Plevani, poi vincitrice di quell'edizione. Pietro chiuse al terzo posto, mentre Marina lasciò la Casa a novembre, dopo più di due mesi di permanenza, ritrovandosi però catapultata in una popolarità improvvisa. Fu in quel periodo che le venne attribuito il soprannome di "gatta morta".
Ripensando a quell'esperienza, la concorrente ha raccontato di non essersi resa conto subito di quanto il programma avesse travolto il Paese: "Io non capivo perché tutta questa folla fosse impazzita". Una notorietà nuova, arrivata a un gruppo di ragazzi comuni che per primi hanno scoperto cosa significhi diventare famosi grazie a un reality. Un reality che oggi, a distanza di oltre un quarto di secolo, riporta nella Casa il ricordo di uno dei suoi volti più amati.