L'attrice della saga di film di Harry Potter e della serie tv Downton Abbey, scomparsa il 27 settembre 2024 all’età di 89 anni, ha lasciato anche una vasta tenuta con cinque camere da letto nel West Sussex
Maggie Smith, la leggendaria attrice della saga di film di Harry Potter e della serie tv Downton Abbey scomparsa il 27 settembre 2024 all’età di 89 anni, ha lasciato in eredità ai due figli un patrimonio di 18 milioni di euro. Nello specifico, i documenti relativi alla successione indicano una cifra di 18.637.549,61 euro destinati ai figli Christopher e Toby Stephens, che Smith aveva avuto dal primo marito, l’attore Robert Stephens. Entrambi i figli della coppia hanno seguito le orme dei genitori nel mondo della recitazione. Christopher, noto con il nome d’arte di Chris Larkin, ha ottenuto ruoli nelle serie tv Doctor Who e Holby City, mentre Toby ha partecipato al film di James Bond La morte può attendere (2002) e all’adattamento televisivo di Jane Eyre prodotto da BBC nella metà degli anni Duemila. Smith e Robert Stephens avevano divorziato nel 1975 dopo quasi otto anni di matrimonio, e l’attrice aveva poi sposato in seconde nozze il drammaturgo Beverley Cross, che è morto nel 1998. Come riporta il Telegraph, il testamento di Smith stabilisce che i diritti d’autore, le royalties e le opere inedite ereditate da Cross dopo la sua scomparsa debbano essere equamente divise tra i suoi due figli e i due figli del defunto marito, Philippa Maughan e Shaun Cross. Il patrimonio dell’amata professoressa di Hogwarts Minerva McGrannitt, che comprendeva anche la sua casa con cinque camere da letto nel West Sussex, valeva complessivamente poco più di 18 milioni di euro. Debiti e spese per poco più di 29.000 euro sono stati dedotti per ottenere la cifra finale.
UNA CARRIERA DA (DOPPIO) OSCAR
Nel 2024, proprio i due figli Christopher e Toby Stephens avevano annunciato la morte di Maggie Smith: "Persona estremamente riservata, era con amici e familiari negli ultimi momenti. Lascia due figli e cinque nipoti che la adorano, devastati dalla perdita della loro straordinaria madre e nonna”. La sua scomparsa era stata accolta anche dal cordoglio dei colleghi che avevano condiviso con lei il grande e il piccolo schermo. L’attore Daniel Radcliffe, protagonista della saga cinematografica di Harry Potter, aveva dichiarato: "Mi considererò sempre incredibilmente fortunato ad aver potuto lavorare con lei e a trascorrere del tempo al suo fianco sul set. La parola leggenda è abusata, ma se c'è qualcuno nel nostro settore a cui si addice, è sicuramente lei. Grazie, Maggie”. Anche il Re e la Regina avevano omaggiato l’attrice con parole cariche di riconoscenza e di ammirazione: "Mentre cala il sipario su un tesoro nazionale, ci uniamo a tutti coloro che nel mondo ricordano con la più sincera ammirazione e affetto le sue numerose e grandi interpretazioni, e il suo calore e la sua arguzia che brillavano sia fuori che dentro il palcoscenico”. Del resto, Maggie Smith aveva coltivato per decenni una ricca carriera, che aveva incluso la vittoria non solo di due Premi Oscar, rispettivamente come Miglior attrice per il film La strana voglia di Jean (1969) e come Miglior attrice non protagonista per il film California Suite (1978), ma anche quattro Emmy Awards, tre dei quali per la sua interpretazione del personaggio di Violet Crawley nella serie tv Downton Abbey.