Dolly Parton, da Jolene a Dollywood: 15 curiosità sulla carriera. FOTO
Dolly Parton, regina della musica country, è morta a 80 anni. Cantautrice, attrice, imprenditrice e filantropa, in oltre sei decenni di carriera ha attraversato generi e generazioni, firmando brani diventati classici e costruendo un universo che va ben oltre la musica. Da “Jolene” a “I Will Always Love You”, ecco 15 curiosità sulla sua carriera.
SCRIVEVA CANZONI DA BAMBINA
- La musica entrò prestissimo nella vita di Dolly Parton. La sua prima registrazione, “Puppy Love”, risale a quando aveva circa 12 anni, ma aveva cominciato a comporre ancora prima. Nel corso della carriera ha stimato di avere scritto quasi 3mila canzoni, centinaia delle quali sono state incise.
A NASHVILLE SUBITO DOPO IL DIPLOMA
- Nel 1964, appena terminato il liceo, lasciò il Tennessee orientale e si trasferì a Nashville per dedicarsi alla musica a tempo pieno. All'inizio la Monument Records cercò di lanciarla soprattutto come cantante pop, prima che si imponesse definitivamente nel country.
PORTER WAGONER LE APRÌ LE PORTE DELLA TV
- Una svolta arrivò con Porter Wagoner, che la volle nel suo programma televisivo e come partner musicale. Il sodalizio durò circa sette anni e trasformò Parton in un volto conosciuto dal grande pubblico, prima della decisione di proseguire da solista.
“I WILL ALWAYS LOVE YOU” ERA UN ADDIO
- Uno dei suoi brani più celebri non nacque come una tradizionale canzone d'amore. Dolly Parton scrisse “I Will Always Love You” nel momento in cui lasciava professionalmente Porter Wagoner: era il suo modo di salutarlo e ringraziarlo dopo gli anni trascorsi insieme. Il pezzo arrivò al numero uno nel 1974 e tornò in vetta con una nuova versione nel 1982.
POI ARRIVÒ WHITNEY HOUSTON
- Quasi vent'anni dopo, “I Will Always Love You” ebbe una seconda vita grazie a Whitney Houston, che la trasformò in un successo mondiale con la versione registrata per “The Bodyguard” nel 1992. Dietro uno dei brani simbolo della carriera di Houston c'era quindi la penna di Parton.
“JOLENE”, LA CANZONE CHE HA ATTRAVERSATO LE GENERAZIONI
- Pubblicata negli anni Settanta, “Jolene” è diventata uno dei titoli inseparabili dal nome di Dolly Parton. Ancora nel 2026 il brano continuava a ottenere nuove certificazioni internazionali, tra cui il disco di diamante in Canada e nei Paesi Bassi, segno di una popolarità capace di attraversare le generazioni.
DAL COUNTRY AL CINEMA CON “9 TO 5”
- Nel 1980 debuttò sul grande schermo in “9 to 5”, accanto a Jane Fonda e Lily Tomlin. Il film le portò candidature ai Golden Globe e la canzone omonima, scritta e interpretata da Parton, arrivò in testa sia alla classifica country sia a quella pop. Fu candidata anche all'Oscar per il brano.
NON È STATA SOLO UNA CANTANTE COUNTRY
- Pur essendo identificata come una delle regine del country, Parton ha attraversato pop, gospel, bluegrass e rock. Questa capacità di spostarsi tra generi diversi è stata una delle caratteristiche centrali della sua carriera e del suo successo fuori dai confini della musica di Nashville.
HA TRASFORMATO IL SUO NOME IN UN PARCO
- Nel 1986 aprì vicino ai luoghi della sua infanzia Dollywood, il parco a tema destinato a diventare una delle iniziative imprenditoriali più note legate alla cantante. Il progetto ha mantenuto un forte legame con le Great Smoky Mountains e con le radici di Parton nel Tennessee.
LA SUA BATTAGLIA PER I LIBRI NASCE DAL PADRE
- Nel 1995 fondò la Imagination Library, ispirata anche dall'esperienza del padre, che non aveva imparato a leggere e scrivere. Il programma distribuisce gratuitamente libri ai bambini dalla nascita ai cinque anni e, nel 2025, aveva superato la soglia dei 300 milioni di volumi donati.
HA INCISO UN DISCO PER BAMBINI DOPO 50 ANNI DI CARRIERA
- Nel 2017 pubblicò “I Believe in You”, il suo primo album interamente dedicato ai bambini, arrivato cinquant'anni dopo il primo disco. Le 14 tracce furono tutte scritte e interpretate da lei e i proventi vennero destinati alla Imagination Library.
MILEY CYRUS È LA SUA FIGLIOCCIA
- Il legame con Miley Cyrus non è soltanto artistico: Parton è la sua madrina. Negli anni hanno collaborato più volte, da “Rainbowland” fino alla rilettura di “Wrecking Ball” inserita nell'album rock di Parton.
ALLA FINE È ENTRATA ANCHE NELLA ROCK & ROLL HALL OF FAME
- Nel 2022 Dolly Parton è stata inserita nella Rock & Roll Hall of Fame nella categoria Performer. Il riconoscimento certificò una volta di più come la sua influenza avesse superato da tempo i confini del country. A introdurla durante la cerimonia fu P!nk.
A 77 ANNI HA PUBBLICATO IL SUO PRIMO VERO ALBUM ROCK
- Dopo l'ingresso nella Rock & Roll Hall of Fame arrivò “Rockstar”, pubblicato nel 2023: un progetto di 30 tracce con ospiti come Paul McCartney, Ringo Starr, Elton John, Sting, Stevie Nicks, Miley Cyrus e molti altri. Era il suo 49esimo album solista e il primo esplicitamente rock.
A 80 ANNI LA SUA MUSICA CONTINUAVA A OTTENERE DISCHI D'ORO E DI PLATINO
- Pochi giorni prima della morte, il 19 agosto 2026, il sito ufficiale aveva annunciato 82 nuove certificazioni ottenute dal suo catalogo in 14 Paesi negli ultimi cinque anni. Tra i brani premiati ancora una volta figuravano “Jolene”, “9 to 5”, “I Will Always Love You” e “Islands in the Stream”: un ultimo dato che misura la longevità di una carriera durata oltre sessant'anni.