Flash ci porta ancora una volta alla Fortezza da Basso perché la lunga settimana della moda uomo parte proprio nei Saloni di Pitti Immagine. Tema dell'edizione 110 è The Pool, una piscina in cui tuffarsi per navigare verso il futuro.
Il menswear riparte ancora una volta da Pitti. E’ tra le mura della Fortezza da Basso che si racconta e si incontra l’ecosistema della moda uomo. Non una semplice fiera ma un termometro economico e sociale che registra la temperatura dei mercati intercettando i desideri dei compratori.
740 brand da più di 30 Paesi e tutti selezionati da un comitato tecnico che ha come punto fermo la qualità a 360 gradi.
Perché a Pitti non basta conquistarsi uno stand, nei suoi saloni entra solo chi ha qualcosa da raccontare. Marchi che hanno fatto storia, come Sundek, e che ha debutta in quest’ultima edizione dei saloni estivi, e brand che oltre alle tendenze hanno come mission una costante ricerca.
Dal classico sartoriale ai marchi che anticipano le tendenze, dai pilastri dei saloni di Pitti Immagine Uomo ai giovani designer, come gli studenti di Polimoda che hanno aperto di fatto i 4 giorni della manifestazione con il Graduate Show alla Manifattura Tabacchi o William Palmer, vincitore dell’ITS Contest 2026.
E poi i guest designer come Simone Rocha che ha porta al Teatro della Pergola la sua prima sfilata indipendente di moda maschile o DSM Kei Ninomiya con uno show nel complesso di Sant’Orsola.
Il Fuori Pitti
Ma Pitti è anche fuori Pitti, la moda ha invaso la città e tra le sue strade abbiamo scoperto, per esempio, il blazer genderless di Antonio Marras, a metà strada tra moda e arte. Giacche dalla costruzione sartoriale sulle quali esperte sarte arrivate direttamente da Alghero cuciono tracce di memoria: innesti, contaminazioni tra tessuti maschili e femminili. Capi diversi uno dall’altro e personalizzabili.
Sebago ci ha invece portato sull’Arno alla Società Canottieri per festeggiare il suo 80esimo compleanno con la terza tappa del suo Boat Tour, il progetto itinerante con l’iconica barca a forma di Docksides. Al centro delle celebrazioni anche la capsule collection “Made in USA”, autentico omaggio alle origini del marchio, fondato nel 1946 nel Maine: protagonista la storica Docksides, realizzata negli Stati Uniti in pregiata pelle pieno fiore e proposta in edizione limitata insieme ad accessori artigianali in pelle.