L’indagine è stata aperta dopo la denuncia legata a un episodio risalente a quasi 20 anni fa in una discoteca di Melbourne. La difesa respinge con forza ogni accusa, definendola falsa e diffamatoria
La pop star statunitense Katy Perry è sotto indagine in Australia per accuse di violenza sessuale mosse dall'attrice Ruby Rose. Lo riferiscono fonti di polizia e media australiani. In una serie di post sui social media ampiamente riportati ma ora cancellati, Rose ha affermato che la cantante l'avrebbe aggredita sessualmente in una discoteca di Melbourne quasi 20 anni fa. Rose, nota soprattutto per il suo ruolo nella sitcom televisiva Orange is the New Black, ha dichiarato di aver completato le denunce alla polizia e di non poter quindi più parlare pubblicamente del caso.
L'indagine per presunta aggressione
In un comunicato giunto ai media, la polizia dello stato di Victoria non ha nominato Perry, ma ha affermato di "stare indagando su una violenza sessuale avvenuta a Melbourne nel 2010". "Poiché le indagini sono ancora in corso, sarebbe inappropriato commentare ulteriormente in questa fase", ha sottolineato un portavoce della polizia. Un rappresentante di Perry ha negato le accuse in una dichiarazione alla rivista di settore Variety. "Le accuse diffuse sui social media da Ruby Rose contro Katy Perry non solo sono categoricamente false, ma sono pericolose e sconsiderate menzogne", ha controbattuto. "La signora Rose ha una storia ben documentata di gravi accuse pubbliche sui social media contro diverse persone, affermazioni che sono state ripetutamente smentite dai diretti interessati", ha aggiunto la stessa fonte. Perry, cantante di grandi successi come Hot n Cold, Roar e I Kissed a Girl, è stata recentemente al centro dell'attenzione mediatica per la sua relazione con l'ex primo ministro canadese Justin Trudeau.