La Scuola di Ballo della Scala in scena al Teatro Valentino Garavani di Voghera

Spettacolo
Foto: Dennis Cursio

Nell’ambito della Stagione 2025/26 "Abitare le emozioni" a cura di Daniele Cipriani Entertainment, gli allievi dell'Accademia della Scala porteranno in scena sabato 21 febbraio "Soirée de danse", un programma che spazia dal Divertissement di "Paquita" al Passo a due de "Lo Schiaccianoci" del direttore Frédéric Olivieri, fino ad alcuni estratti di "Rossini Cards" di Mauro Bigonzetti. E domenica proiezione speciale del documentario di Sky Tg24 "Il sogno bianco - Dietro le quinte de Il lago dei cigni alla Scala"

La Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, diretta da Frédéric Olivieri, sabato 21 febbraio alle 20.30 sarà ospitata al Teatro Valentino Garavani di Voghera, nell’ambito della Stagione 2025/26 Abitare le emozioni a cura di Daniele Cipriani Entertainment, per una serata dal titolo Soirée de danse, con un programma composito che va dal Divertissement tratto da Paquita di Marius Petipa al Passo a due de Lo Schiaccianoci dello stesso Olivieri, fino ad alcuni estratti di Rossini Cards di Mauro Bigonzetti.

La serata sarà preceduta alle 18 da un incontro nel Ridotto del Teatro con il Maestro Olivieri, moderato da Chiara Ribichini, giornalista di Sky Tg24.

L’appuntamento è realizzato per Fondazione Teatro Sociale di Voghera e con il sostegno di Fondazione Valentino Garavani Giancarlo Giammetti, nell’ambito del percorso di rilancio culturale che vede il Teatro Valentino Garavani sempre più connesso ai grandi circuiti nazionali e internazionali della danza.

Paquita
Paquita. Foto: Matilda Donato

 

IL PROGRAMMA

Lo spettacolo si apre con il Divertissement da Paquita, balletto classico fra i più noti del repertorio, rimontato da Tatiana Nikonova e Leonid Nikonov sulla versione creata da Marius Petipa nel 1881 e che con il celebre finale, il Grand Pas Classique, eseguito spesso come pezzo a sé stante, è diventato la versione coreografica di riferimento. Nella Spagna invasa da Napoleone, la giovane Paquita, che vive fra gli zingari ignara delle sue nobili origini, si innamora dell'ufficiale Lucien d'Hervilly. La Suite eseguita dalla Scuola di Ballo dopo l’Adagio che impegna la coppia principale e quattordici allieve, esplode nell’Allegro della Variation après l’Adagio, le variazioni solistiche e la chiusura della Coda. L'esperienza offre ai giovani talenti la possibilità di esplorare la tecnica classica arricchita da un aggraziato "sapore" spagnolo.

Segue il virtuosistico Passo a due della Fata Confetto e del Principe da Lo Schiaccianoci, nella coreografia di Frédéric Olivieri ripresa sempre da Tatiana Nikonova e Leonid Nikonov. Sulle indimenticabili musiche di Čajkovskij, il balletto mette in luce le doti tecniche ed artistiche dei giovani interpreti a cui richiede una notevole maturità espressiva e padronanza dello spazio scenico, trasformando l'esibizione in una vetrina del potenziale artistico dei futuri professionisti.

Rossini Cards di Mauro Bigonzetti, di cui vengono eseguiti degli estratti nella ripresa di Paola Vismara, conduce infine nel linguaggio contemporaneo in una sequenza di istantanee, simboli intensi e momenti di giocosa ironia. Si apre con Ouf! Les petits pois dai Péchés de vieillesse (Peccati di vecchiaia, raccolta di brevi composizioni per pianoforte solo, per voce e pianoforte, per ensemble vocali e cameristici), un duetto a terra in cui un ragazzo e una ragazza eseguono sinuose concatenazioni grazie al susseguirsi di scultoree pose plastiche. Con il terzetto sull’Allegro della Sonata n. 2 si gioca, invece, su nodi coreografici ed elevazioni al limite del rischio. Segue, ancora sulle note dei Péchés de vieillesse, il Prélude fugassé, assolo femminile incalzante sulle punte, a cui fa da contraltare l’ironica lettura di una delle ricette gastronomiche di Rossini. Gran finale in un tripudio di ritmo sull'Ouverture de La gazza ladra, dove il crescendo rossiniano si traduce in una contagiosa coreografia.

Approfondimento

Scala, la Scuola di Ballo allo Strehler con Schiaccianoci

Rossini Cards
Rossini Cards. Foto: Annachiara Di Stefano

Accademia protagonista anche alle Olimpiadi

 

L’appuntamento di Voghera si inserisce in un’annata di straordinaria intensità artistica per la Scuola di Ballo dell’Accademia scaligera. Reduci dai successi all’Expo di Osaka e dalle 14 recite sold out dello Schiaccianoci al Teatro Strehler, gli allievi hanno appena vissuto l’emozione della Cerimonia d’inaugurazione delle Olimpiadi Invernali (6 febbraio), evento che ha visto impegnati anche i danzatori del Corso di perfezionamento in danza classica e contemporanea. La fitta agenda di impegni della Scuola proseguirà ora a Vicenza (7 marzo) e al Teatro alla Scala (2 aprile) accompagnata dall’Orchestra dell’Accademia, per culminare nel Diploma dell’8° corso (6 giugno) e nelle trasferte estive al Teatro di Tharros e al New National Theatre di Tokyo per il Ballet Asteras 2026.

 

Una multiforme attività 

 

Questa multiforme attività di palcoscenico è l’espressione tangibile della complessità del Dipartimento Danza dell’Accademia, diretto dal 2003 da Frédéric Olivieri. Una realtà d'eccellenza che oggi abbraccia l’intera filiera della danza: dai primi passi della propedeutica alla formazione della Scuola di Ballo, fino al Corso di Perfezionamento e ai corsi accademici di primo e secondo livello, che conferiscono titoli di grado universitario per l'insegnamento della danza. Attualmente sono aperte le iscrizioni per l'anno accademico 2026/2027 per tutti i percorsi formativi, ivi compresi gli stage estivi, che offrono a giovani danzatori esterni l'opportunità unica di studiare con i docenti della Scuola di Ballo nelle sale dell’Accademia.

Approfondimento

Olimpiadi, Riva&Repele: “Armonia? Cerchi uniti dell’albero della vita”

La proiezione speciale de "IL SOGNO BIANCO" al Teatro Valentino Garavani

 

E all'indomani dell'attesissimo spettacolo della Scuola di Ballo dell'Accademia del Teatro alla Scala, al Ridotto del Teatro Valentino Garavani di Voghera si terrà una proiezione speciale de “Il sogno bianco – Dietro le quinte de Il lago dei cigni al Teatro alla Scala”, il documentario firmato da Chiara Ribichini, con la regia di Flavio Maspes e il montaggio di Fabio Ferri, prodotto da Sky TG24 in collaborazione con il Teatro alla Scala.
Un viaggio esclusivo nel cuore dell’ultima produzione del celebre balletto, a 150 anni dalla partitura di Pëtr Il'ič Čajkovskij, nella storica versione coreografica di Rudolf Nureyev. I protagonisti l’étoile Nicoletta Manni, il primo ballerino Timofej Andrijashenko e Frédéric Olivieri, direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala,  accompagnano lo spettatore alla scoperta della macchina teatrale e dell’intensità umana che sostiene ogni grande produzione.
Appuntamento domenica 22 febbraio alle 10.30 con ingresso libero fino a esaurimento posti.

Approfondimento

IL SOGNO BIANCO Dietro le quinte de "Il lago dei cigni" alla Scala

Spettacolo: Per te