Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026
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Charlize Theron legge Mandela all’apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina

Spettacolo
©Getty

Alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, Charlize Theron porta sul palco un messaggio politico esplicito contro la guerra. Ispirato alle parole di Nelson Mandela, il suo intervento rilancia l’idea di pace come scelta attiva, responsabilità collettiva e riconoscimento della comune umanità, davanti a un pubblico globale.

Alla cerimonia di inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, la voce di Charlize Theron ha attraversato lo stadio come un gesto politico netto, senza ambiguità. Subito dopo la performance per la pace di Ghali, l’attrice premio Oscar è salita sul palco per leggere un testo ispirato alle parole di Nelson Mandela, trasformando l’apertura olimpica in un momento di presa di posizione civile.

Theron ha spiegato di portare al pubblico globale un messaggio del suo “amato connazionale”, tratto da un intervento pronunciato da Mandela nel 2004 alla Global Convention on Peace and Non-Violence di New Delhi. Un testo che rifiuta la definizione passiva di pace come semplice assenza di conflitto e la rilancia come costruzione quotidiana di un ambiente in cui tutti possano prosperare, al di là di razza, religione, genere, classe o provenienza.

Il monologo, letto in inglese e preceduto da una breve introduzione in cui l’attrice rivendica il valore universale di quelle parole, ha assunto un peso particolare nel contesto olimpico: un evento che per sua natura si fonda sull’idea di convivenza tra popoli, ma che raramente ospita dichiarazioni così esplicite contro la guerra. Qui, invece, il messaggio è diretto, caldo, quasi materno, quando invita a riconoscere una “comune umanità” e a fare della pace una responsabilità condivisa.

Nel testo, Theron sottolinea come la pace sia “la creazione di un ambiente in cui tutti possano fiorire”, un concetto che risuona con forza in un momento storico segnato da conflitti aperti e tensioni globali. Il riferimento al rispetto per la “Santa Madre” e alla necessità di un appello che attraversi confini culturali e politici amplia ulteriormente il discorso, spostandolo dal piano della cronaca a quello etico.

Con questo intervento, la cerimonia di apertura di Milano Cortina 2026 si è trasformata per qualche minuto in qualcosa di più di uno spettacolo inaugurale: un palco mondiale su cui riaffermare che lo sport, come la cultura, può ancora essere uno spazio di parola e di responsabilità. E Charlize Theron, dando voce a Mandela, ha ricordato che la pace non è uno slogan, ma una scelta che riguarda tutti.

2260306928 - ©Getty

Il testo integrale del monologo letto da Charlize Theron

Di seguito il testo integrale del monologo per la pace pronunciato da Charlize Theron alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, ispirato a un intervento di Nelson Mandela del 2004.

«Oggi rivolgo queste parole a tutti, in ogni parte del mondo. È un messaggio di pace del mio amato connazionale Nelson Mandela.
La pace non è solo assenza di conflitti. La pace è la creazione di un ambiente in cui tutti possano prosperare, indipendentemente dalla razza, dal colore della pelle, dal credo, dalla religione, dal sesso, dalla classe sociale, dall’etnia o dalla storia, dalla lingua o dall’influenza di ciascuno.
Oggi questo è un messaggio di calore, amore, bontà: facciamo sì che questi valori possano essere conosciuti nel mondo. Che siano un promemoria della nostra comune umanità, un riflesso del nostro rispetto per la nostra Santa Madre e un forte appello alla pace ovunque».

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