La mia poesia sulla pace, la lingua araba era di troppo». È il messaggio pubblicato sui social da Ghali alla vigilia dell’apertura delle Olimpiadi, evento al quale l’artista è atteso. Nel post, diffuso su Instagram, il cantante affida a una lunga riflessione il racconto di un’esperienza legata alla proposta di recitare una poesia dedicata alla pace, che avrebbe potuto includere più lingue, ma dalla quale l’arabo sarebbe stato escluso all’ultimo momento.
Un messaggio tra parola, silenzio e rappresentazione
Nel testo Ghali alterna affermazioni personali e considerazioni sul senso della parola, del silenzio e della rappresentazione pubblica. «So quando una voce viene accettata. So quando viene corretta. So quando diventa di troppo», scrive, facendo riferimento anche al fatto di non aver più potuto cantare l’inno nazionale. Il post si conclude con la frase «So che è tutto un Gran Teatro» e con un «A domani», lasciando intendere un riferimento all’imminente appuntamento olimpico. Il messaggio ha rapidamente attirato l’attenzione sui social ed è stato rilanciato dalle agenzie di stampa.